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Lettere al direttore

La piscina di Carcare e i “Mecenati” privati: lettera del Prc

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In data 19 agosto 2010 il sindaco di Carcare sollecita i cittadini carcaresi a farsi carico del bene pubblico e comune con azioni di pulizia e manutenzione lungo le strade provinciali,comunali e lungo i fiumi. In data 20 Agosto 2010, lo stesso sindaco, porta in consiglio comunale la pratica per la costruzione di una piscina in sostituzione del campetto di calcio Levratto. Il nuovo impianto sarà gestita da privati ai quali sarà affidata anche la manutenzione dell’intera area scolastico sportiva confinante con le scuole.

L’area scolastico sportiva e il campo Levratto sono un bene comune del quale possono oggi liberamente e gratuitamente usufruire i cittadini carcaresi. Il campetto di calcio è oggi a disposizione, oltre che della società sportiva Carcarese, degli studenti che gravitano sul polo scolastico, e di singoli cittadini che ne facciano richiesta. Nel corso del consiglio comunale del 20 Agosto la maggioranza ha sostenuto che l’utenza scolastica e non legata alle associazioni sportive è inesistente.

Con questo provvedimento l’amministrazione di centro-destra di Carcare, privatizza per 22 anni un’area pubblica e collettiva prevedendo la costruzione di una piscina scoperta e la realizzazione di un centro ricettivo, un circolo privato. Contrariamente a quanto sostenuto in sede di consiglio l’opera, dal costo stimato di 650.000 € a totale carico di privati, verrà realizzata a scomputo oneri di urbanizzazione, quindi nelle casse comunali entreranno solo i 100 € previsti dal bando quale affitto simbolico.

Pare evidente l’insostenibilità economica dell’impianto che si dovrebbe reggere esclusivamente sulla gestione dell’impianto natatorio, fruibile per non più di 3 mesi all’anno. La gravità del provvedimento non sta solo nella realizzazione di una piscina scoperta, che sarà fruibile non più di tre mesi all’anno; ma ancor di più nella “privatizzazione” e nell’espropriazione di un’area comune e di un bene pubblico alla collettività carcarese, della quale fruiscono oggi associazioni, studenti e cittadini comuni. Bene pubblico alla costruzione e riqualificazione del quale i cittadini carcaresi hanno contribuito con le proprie tasse e tributi. Ora quest’area sarà regalata ai privati per 22 anni, ed i cittadini carcaresi dovranno pagare il biglietto di ingresso per potervi accedere.

L’amministrazione di carcare distingue il bene e lo spazio pubblico in due categorie:
1) aree infrastrutturate grazie ad investimenti pubblici e della collettività carcarese, regalate ai privati dove realizzare opere senza alcun senso, i cui costi ricadranno immancabilmente sulla collettività, in nome della cementificazione, dello sfruttamento del territorio e piegate all’interesse privato
2) aree nelle quali i cittadini carcaresi sono caldamente invitati a fare gratuitamente manutenzione all’insegna del decoro.

Per ora i cittadini Carcaresi si dovranno accontentare delle promesse di ricerca di un nuovo “Mecenate” al quale affidare la costruzione di un impianto alternativo al Levratto giacchè questa amministrazione ha confermato la non volontà ad intervenire in questo senso,come conferma il piano triennale delle opere 2010-2012.

Il direttivo del circolo PRC Adriano Zunino Carcare

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