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Indagini sul maniaco della passeggiata: bocche cucite da parte degli inquirenti

Varazze. Agisce nell’ombra il maniaco della passeggiata. Silenzioso, attento, guardingo. E così vogliono fare anche i Carabinieri che indagano su di lui. Non una sola parola sulle ricerche in corso, vietato dare informazioni che potrebbero in qualche modo avvantaggiarlo.

Gli inquirenti si limitano a dire che le indagini proseguono a tutto campo e a confermare quanto già trapelato: ossia che si tratterebbe di un uomo tra i 30 e i 40 anni, probabilmente italiano, che ha agito chissà quante volte lungo la passeggiata tra Varazze e Cogoleto. Sono quattro gli episodi accertati, ma è possibile che altre vittime abbiano deciso di non sporgere denuncia.

Il modus operandi è sempre lo stesso: servendosi di una pistola giocattolo l’uomo importuna le ragazze che, all’alba o al tramonto, scelgono quella zona per passeggiare o per fare jogging. Le minaccia e le palpeggia fino a quando, come è accaduto in alcuni casi, la vittima non comincia a gridare mettendolo in fuga.

L’ultima a cadere nella “rete” del maniaco è stata, lunedì sera, una donna di Cogoleto al sesto mese di gravidanza. La trentenne era in sella alla sua bicicletta quando è stata avvicinata dall’uomo che ha iniziato a palpeggiarla. Solo la sua disperazione ha fatto sì che il maniaco alla fine si allontanasse.

Commenti

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  1. goldrake
    Scritto da goldrake

    Auguro a tutte le Forze dell’Ordine di poterlo prendere nel più breve tempo possibile.
    Poi, chiunque debba giudicarlo, rammenti che ad essere “PALPEGGIATA” avrebbe potuto essere una sua parente.
    Castrazione subito, non chimica, le medicine possono nuocere alla salute.