Enpa: “L’agonia della cinghialina uccisa dai bracconieri”
Finale Ligure. Una giovane femmina di cinghiale è stata trafitta dal dardo della balestra di un bracconiere sulle alture del porto di Finale Ligure.
“La freccia – raccontano i volontari dell’Enpa – è entrata nella schiena, ha trapassato la spina dorsale e l’intestino ed è finita in un polmone. L’animale però non è morto e si è trascinato probabilmente per giorni, riuscendo a spezzare la parte della freccia rimasta fuori del corpo. Poi, finalmente, è caduto dal terrazzamento di un oliveto nel sottostante giardino di una casa, dove gli abitanti l’hanno visto e ci hanno avvertito. E’ stato necessario l’intervento di un veterinario che l’ha addormentata con un’iniezione di sedativo ed ha estratto la freccia. Poi è
stata faticosamente trasportata attraverso le impervie scalinate dell’oliveto alla nostra auto e quindi allo studio veterinario, dove le radiografie hanno evidenziato le devastazioni provocate dal dardo e, per le ferite ormai infette, il medico ha dovuto sopprimerla”.
“Purtroppo la balestra – continuano gli animalisti – è un’arma di libero acquisto anche via internet (basta essere maggiorenni), del costo irrisorio (da 80 euro in su) e, per la sua silenziosità, sempre più utilizzata dai bracconieri; ma è subdola e crudele come i lacci e le tagliole, perché quasi sempre ferisce ma non uccide, condannando le vittime a spaventose agonie, come la povera cinghialina di Finale”.
12 commenti a “Enpa: “L’agonia della cinghialina uccisa dai bracconieri””
Brutto bastardo!!!!!! Glielo lancerei io un dardo, ma non posso dire dove. Come vorrei che fosse rintracciato il responsabile!
…non facciamo il processo alla balestra… è sempre l’uomo-bracconiere che la utilizza… la legge italiana è ben pecisa…
http://poliziadistato.it/pds/file/files/regime_giuridico_balestre.pdf
vietata questa troverebbe sicuramente un’altro modo per cacciare di frodo!!!!
siamo sempre di fronte a questo istinto bestiale di uccidere per divertimento….pardon….le bestie non uccidono per divertimento,solo l’essere umano utilizza questa libertà contro natura.
Condanno sicuramente il gesto, ma chi dice che le bestie non uccidano per divertimento ha mai avuto un gatto? Ha mai visto una volpe entrare in un pollaio o un cane che dà la caccia ai conigli del vicino? Non cadiamo in luoghi comuni, l’istinto di uccidere per divertimento ci viene proprio dalle bestie, è solo la nostra intelligenza che ci impedisce di farlo.
……l’istinto di uccidere per divertimento ci viene proprio dalle bestie, è solo la nostra intelligenza che ci impedisce di farlo…..
è per questo che ho una pessima opinione dei cacciatori…. a differenza dei bracconieri, loro pagano per uccidere e sono a posto con la legge, ma il cervello è la stesso….
Ferma condanna per l’episodio … ma basta con stò enormità di maiali inselvatichiti (cinghiali è una parola grossa) che negli ultimi anni stanno devastanto le coltivazioni … ci voglioni più guardie nei boschi e sui fiumi e meno dietro le scrivanie …
D’accordo con Noli, la caccia va abolita completamente o comunque relegata in aree apposite controllate a vista (per evitare che i coglioni si sparino tra loro). Gli animali vanno “regolati” dalle guardie forestali (che in alcune regioni sono decine di migliaia….no comment) e/o altro personale preparato professionalmente. Ci arriveremo……se non ci estinguiamo prima.
@Bandito,
c’è un abbondante letteratura che analizza il comportamento dell’uomo(campi di concentramento ecc.) in riferimento al comportamento animale(in generale)….non mi addentro più di tanto nel problema, comunque contesto in modo deciso l’equiparare l’istinto predatorio di alcuni animali,con i loro riti di caccia,che possono a volte sembrare gioco(gatti,cani ecc.) al comportamento dell’uomo che,come dice giustamente,può vantare una forma di intelligenza più evoluta.
Uccidere non è (quasi) mai una bella cosa ma una schioppettata a sale grosso da portargli via le natiche al caro bracconiere gliela auguro di cuore.
Primo perchè è un idiota, se proprio vuole cacciare che cacci in regola.
Secondo perchè è un doppio idiota, se proprio vuole cacciare che cacci animali di taglia adeguata.
Terzo perchè è un triplo idiota, con una slug perlomeno non avrebbe sofferto.
Quarto perchè è un quadruplo idiota, l’ha ferita e poi se l’è anche lasciata scappare causandole solo un enorme sofferenza.
Non sono un cacciatore ma neanche vegetariano, moderatamente ecologista/naturalista ma profondamente conscio di cosa significhi mettere del prosciutto in tavola e consapevole come pochi di cosa significhi “nutrirsi” devo confessare che a me il cinghiale piace ma leggere di certe bestialità mi fa drizzare i peli sulla schiena.
Non sono cacciatore ma , per sentito dire, posso dar ragione a Noli. Non per questo però condivido i metodi che fanno soffrire l’animale. Un conto è un pallettone di fucile, e l’animale muore all’istante, poi prelevato, macellato e mangiato. Un altro è una freccia di balestra che fa scempio del corpo dell’animale che non viene nemmeno catturato e protrae la sua agonia per giorni.
anche qui ci vorrebbero un pò meno maiali








a chi ha lanciato la freccia non gli auguro del male, soltanto di trovarsi una bella mattina in autostrada di inverno con una lastra di ghiaccio non segnalata…