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Articolo n° 98914 del 23/08/2010 - 11:28

Consumo e spaccio di droga: a Balla coi cinghiali 3 giorni di controlli dei CC (fotoservizio)

Controlli stradali

Cairo M. Tre giorni di controlli a tappeto, circa 40 carabinieri, provenienti da tutta la Valbormida, impegnati quotidianamente sul luogo dell’evento e moltissime persone segnalate quali assuntori di sostanze stupefacenti (eroina, cocaina, marijuana, hashish e ecstasy). Sono questi solo alcuni dei numeri delle operazioni di ordine pubblico e prevenzione di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti che sono state condotte a Bardineto, in occasione di Balla coi cinghiali, dagli uomini dell’Arma coordinati dal Capitano Carlo Caci, comandante del Comando di Cairo Montenotte.

I carabinieri per tutta la durata dell’evento hanno controllato, anche con l’ausilio di “Joy”, il cane dell’unità cinofila antidroga, le auto che entravano e uscivano dalla località valbormidese. Nella giornata di giovedì anche l’unità cinofila della Polizia Municipale di Savona ha collaborato nelle operazioni di controllo mirate al sequestro di sostanze stupefacenti.

Molti dei fermati, appena vedevano i cani, consegnavano la droga ai militari spontaneamente ma c’era anche chi, sperando di farla franca, dichiarava di non avere nulla di illegale nascosto in macchina per poi essere smentito poco dopo.

Uno degli episodi più singolari è accaduto sabato pomeriggio, intorno alle 18, quando i carabinieri hanno fermato 4 ragazzi a bordo di una Punto. I giovani non destavano particolari sospetti e stavano quasi per essere lasciati ripartire ma sono stati traditi da uno strano “movimento di mani” che ha finito per attirare l’attenzione del capitano Caci. Messi alle strette i giovani hanno così consegnato nelle mani dei militari un sacchettino contenente eroina, marijuana e alcune pastiglie di MDMA (ecstasy).

I dettagli sui tre giorni di controlli saranno resi noti alle 12, nel corso di una conferenza stampa, dal Comandante dei carabinieri di Cairo Montenotte Carlo Caci.

Olivia Stevanin

Controlli stradaliControlli unità cinofila Controlli unità cinofila Controlli unità cinofila Controlli unità cinofila
20 commenti a “Consumo e spaccio di droga: a Balla coi cinghiali 3 giorni di controlli dei CC (fotoservizio)”
remo ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 11:39

“SBALLA coi cinghiali”

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IronMan ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 11:39

un rave-party (dei poveri), mascherato da “evento di musica alternativa” . . . TUTTI CON ZAPPE E RASTRELLI E A LAVORARE PER BOSCHI E SENTIERI !! ve lo faccio sentire io il contatto con la natura!!

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quovadisdomine ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 12:08

IronMan,

la penso quasi sempre come te, in questo caso pero’ sarei un po’ meno drastico … se pensi all’ affluenza devi ammettere che casini grossi non ne sono successi da parte dei piu’ giovani …

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Pinuccia ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 12:31

Posso dire che l’organizzazione è stata ad alto livello ma ciò non toglie che è un rève party con un Comune consenziente!.
Da genitore condanno questa Festa e mi chiedo perchè la stampa non ha segnalato i casi di minorenni portati al pronto soccorso in coma etilico!
Vantarsi di avere 50.000 ragazzi da tutta europa ( letto sui giornali) mi fa domandare come è possibile un controllo vero pur essendo organizzati al massimo. E come è possibile vedere centinaia di minorenni con sottobraccio confezioni di birra da 5 litri ( contro legge) e non fare nulla o sapere benissimo che la Festa è questa. Ancora come genitore mi stupisco che più che una festa a me sembra sia un rève party sottoscritto da un Comune. .

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Pinuccia ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 12:33

Chiedo scusa della ripetizione non voluta

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mc ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 12:33

bravi!ditegliene quattro a questi giovini che bevono la droga e si fanno le canne nei bracci

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Tex Murphy ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 14:46

Sostanzialmente d’accordo con Pinuccia.
Che senso ha consentire queste manifestazioni per poi vantarsi di aver sequestrato tonnellate di droga e migliaia di ragazzi perquisiti e denunciati ?
Non sarebbe meglio prevenire invece che “curare”……pardon: “randellare” ?

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lylogi ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 14:49

mah… mi sa di iniziativa partita bene ma che sta perdendo qualche colpo sulla “qualità” dei partecipanti…
vero anche che nei grandi numeri ci sta un po’ di tutto…
mi ricorda un’altra realtà simile, in Piemonte, a bergolo…
nato come festival musicale e poi… un pochino decaduto!!!

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lingotto ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 14:59

generalmente si dice che chi disprezza compra (o ama)…

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goFFi ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 16:38

Ogni cosa che dura piu di tot giorni è un rave? allora la festa medievale di finaborgo è un rave? uno non è obbligato a bere e/o drogarsi.. se lo fa li lo fa anche quando non è a balla coi cinghiali.. quindi evitate di dare colpa a l’unica festa decente che fanno in liguria.. aprite gli occhi..

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Federico Viberti ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 16:57

Con queste parole mi rivolgo a Pinuccia, Iron Man, e tutti quelli che hanno scritto su questo articolo… Ho fatto parte anche quest’anno (per la seconda volta) dello Staff di sicurezza interna (SECURITY) del Festival Balla Coi Cinghiali… Posso dire di che il nostro gruppo di lavoro, è stato (per ovvie ragioni) uno fra i meno graditi dai fruitori del festival. Noi abbiamo avuto l’ingrato compito di far rispetttare le regole, pertanto posso esprimere un opinione abbastanza obiettiva: Su 60.000 persone che hanno partecipato al festival una buona parte di queste hanno anche campeggiato all’interno della tendopoli allestita nei prati adiacenti la manifestazione… Beh, posso dire che eravamo pronti a dover fronteggiare risse, fuochi incontrollati, gente ferita nei boschi o lungo i fiumi, problemi di ogni genere nel sottopalco dei concerti…. NON E’ SUCCESSO NULLA DI TUTTO CIO’!!! Sono stati trovati dai Carabinieri tanti possessori di sostanze stupefacenti? BENE!! E’ un bene che vengano trovati e segnalati!! Ma non è giusto dire che è una manifestazione frequentata da cocainomani ed ubriachi incalliti. Minorenni all’interno della manifestazione ne ho visti tanti, ma tanti di quelli che ho visto io erano intenti a divertirsi con i loro amici, se poi hanno bevuto una birra di troppo e qualcuno si è dovuto fermare lungo il fiume a “svuotarsi”, non credo sia questa una ragione valida per “condannare” una manifestazione che ha degli obiettivi benefici di grande importanza e con risultati sinora raggiunti/ottenuti, al di sopra di qualsiasi dubbio o incredulità. Ci si aspettava tutti una crescita dell’affluenza, ma nessuno poteva immaginare una cosa simile. Al doppio dell’anno scorso non ci pensava/sperava nessuno. Questo il motivo per cui ci siamo trovati a dover fare molto di più di quanto si pensava, e (purtroppo) non sempre ci siamo riusciti. Ma se devo esprimere un commento da addetto ai lavori sul “Rave dei poveri” (almeno scrivetelo giusto)… il “Rave con il Comune come sponsor”….. beh, è un commento positivo. Casomai mi permetteri di condannare quei genitori che non riescono a trasmettere ai propri figli i giusti valori della vita. Quei genitori che lasciano uscire i propri figli di casa senza sapere dove vanno e quando li vedono rientrare alterati o ubriachi non sono capaci (il giorno dopo) di dargli due ceffoni ben dati!!! A zappare tutti campi di Bardineto, Calizzano e limitrofi, ci metterei quel tipo di genitore e metterei i suoi figli a raccogliere patate con le mani, per scoprire quanto è bassa la terra!!! Io in tre giorni ho visto ragazzi ballare, cantare, urlare (Piero), aggregarsi e fare amicizia con una semplicità ed una naturalezza alla quale non siamo più abituati da tanto tempo. Qualcuno avrà bevuto oltre il necessario? Qualcuno avrà “fumato” una canna (o anche due.. tre)? Ma stiamo sempre parlando di 60.000 persone!!! Non erano tutte così! E sebbene non stia certo alla Security, all’organizzazione o alle Forze dell’Ordine il compito di educare su ciò che è giusto e corretto fare e/o su ciò che non lo è, abbiamo anche cercato di fare quello!! Parlando con i ragazzi prima e dopo i concerti, cercando d’individuare atteggiamenti sbagliati. Nonostante tutte le problematiche, che una quantità simile di gente può creare, si è anche cercato di trasmetteredi fare quello!! Si è cercato di trasmettere dei valori positivi. Quelli dell’Associazione Balla Coi Cionghiali!!!. A noi della SECURITY dovrebbe stare il solo compito di far rispettare le regole all’interno del Festival. Ai genitori quello di far crescere i propri figli nella maniera “giusta”. Non so se noi siamo riusciti nel 100% del nostro compito… i genitori, sono certi di essere riusciti nel loro?? Ai posteri l’ardua sentenza.

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Il_freddo ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 17:14

Ottimo! Ora spero che vadano pure nelle piu’ blasonate discoteche della riviera in tenuta antisommossa e dotati del mitico cane dal fiuto infallibile…tra l’altro peccato che a Bardineto eravamo fuori stagione per i funghi…MA MI FACCIA IL PIACERE…

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Ypsilon ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 17:26

Quoto remo …

Guarda caso però l’unico che c’è rimasto (pace all’anima sua) era completamente sano e a momenti si tira dietro anche l’amico che stava portando …

I pericoli sono nella testa delle persone e non necessariamente nell’uso di questa o di quella sostanza da “sballo” …

E comunque sarebbe un discorso troppo lungo per il contesto…

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lorenzo75 ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 17:58

@Pinuccia
Premetto che non faccio parte dello staff di Balla Coi Cinghiali

Le cose che dice non sono vere, forse Lei non c’era e non ha idea di cos’è Balla Coi Cinghiali.
Parlare di centinaia di minorenni con
In un Rave party, non c’è un padiglione culturale dedicato ad associazioni, uno all’ecosostenibilità, non c’è un padiglione cinematografico con proiezioni continue per 3 giorni, non c’è un area teatro con attori del livello di Andrea Pierdicca o la compagnia canzonEteatro, non c’è Paolo Nori che presenta un libro, non ci sono corsi di pittura, di danza o di musica. In un Rave party non c’è un servizio navetta che copre la provincia intera, non c’è uno spazio bambini, non è organizzato in maniera ecosostenibile.

A balla coi cinghiali non ci sono CENTINAIA di minorenni con Barili di birra da 5 litri sottobraccio. Ci sono invece centinaia di famiglie di ogni estrazione, adulti (mia madre di 67 anni) oltre a decine di migliaia di giovani. C’è musica, bella musica e tantissimo altro. Poi è ovvio che tra tanta gente ci siano anche alcune pecore nere. Se legge il bilancio delle forze dell’ordine si tratta di 32 persone su oltre 40.000, cioè una percentuale insignificante (si tratta dello 0,08%).

Inoltre, visto che parla “da genitore” Le pongo un quesito. Secondo lei, se un ragazzo è uno sbandato, ha bisogno di andare a Balla Coi Cinghiali per ubriacarsi? Ovvio che non è così, lo fa nel primo locale sotto casa o al parchetto o fuori dalla scuola o in un altro posto ancora. Se uno è un bravo ragazzo, andando a Balla Coi Cinghiali diventa uno sbandato? Altrettanto palese che non è così. Non sono genitore, ma nemmeno un ragazzino, ho quasi 40 anni, sono zio di due nipoti che adoro e capisco che si abbiano preoccupazioni, ma occorre anche essere obbiettivi nell’analizzare i fatti.
Mi perdoni, ma mi sembra più “prevenuta” che informata. Tanto vale a questo punto vietare ogni forma di distrazione, di divertimento o chissà che cosa, blindando i ragazzi in casa fino al matrimonio e magari vietando di uscire dopo le ore 19, così si risolverebbe ogni problema.

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lorenzo75 ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 17:59

@Pinuccia
Premetto che non faccio parte dello staff di Balla Coi Cinghiali

Le cose che dice non sono vere, forse Lei non c’era e non ha idea di cos’è Balla Coi Cinghiali.
In un Rave party, non c’è un padiglione culturale dedicato ad associazioni, uno all’ecosostenibilità, non c’è un padiglione cinematografico con proiezioni continue per 3 giorni, non c’è un area teatro con attori del livello di Andrea Pierdicca o la compagnia canzonEteatro, non c’è Paolo Nori che presenta un libro, non ci sono corsi di pittura, di danza o di musica. In un Rave party non c’è un servizio navetta che copre la provincia intera, non c’è uno spazio bambini, non è organizzato in maniera ecosostenibile.

A balla coi cinghiali non ci sono CENTINAIA di minorenni con Barili di birra da 5 litri sottobraccio. Ci sono invece centinaia di famiglie di ogni estrazione, adulti (mia madre di 67 anni) oltre a decine di migliaia di giovani. C’è musica, bella musica e tantissimo altro. Poi è ovvio che tra tanta gente ci siano anche alcune pecore nere. Se legge il bilancio delle forze dell’ordine si tratta di 32 persone su oltre 40.000, cioè una percentuale insignificante (si tratta dello 0,08%).

Inoltre, visto che parla “da genitore” Le pongo un quesito. Secondo lei, se un ragazzo è uno sbandato, ha bisogno di andare a Balla Coi Cinghiali per ubriacarsi? Ovvio che non è così, lo fa nel primo locale sotto casa o al parchetto o fuori dalla scuola o in un altro posto ancora. Se uno è un bravo ragazzo, andando a Balla Coi Cinghiali diventa uno sbandato? Altrettanto palese che non è così. Non sono genitore, ma nemmeno un ragazzino, ho quasi 40 anni, sono zio di due nipoti che adoro e capisco che si abbiano preoccupazioni, ma occorre anche essere obbiettivi nell’analizzare i fatti.
Mi perdoni, ma mi sembra più “prevenuta” che informata. Tanto vale a questo punto vietare ogni forma di distrazione, di divertimento o chissà che cosa, blindando i ragazzi in casa fino al matrimonio e magari vietando di uscire dopo le ore 19, così si risolverebbe ogni problema.

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gigi77 ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 19:23

chi è contro c’è mai stato?sapete cos’è un rave?l’ha mai vissuto xquello che è e non x quello che si vuole vedere?se uno non sa o non ha mai visto cos’è Balla coi cinghiali meglio che non parli x esprimere giudizi a sproposito,finiamola di fare i finti perbenisti e scandalizzarci x qualsiasi cosa,gente che si fa 2 cannette o ragazzini che bevono ci sono ora come c’erano 10-20-30 anni fa…non caschiamo dalle nuvole per piacere,molto meglio tutti in casa lobotomizzati da internet televisione e playstastion

mc m’hai fatto piegare :-))

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quovadisdomine ha detto..
il 23 agosto 2010 alle 23:09

… io ho 47 anni, son salito un’ oretta con mia figlia venerdi’ e poi ancora sabato, ho sentito della buona musica, mi sono divertito, ho bevuto un paio di buone birre, ho visto alcuni un po’ fuori ma nella quantita’ ci stavano anche loro, nessuno che litigasse nonostante la calca pazzesca, secondo me ad andarci qualcosa ci sarebbe da imparare … e qualcosa magari da insegnare … ma senza mettersi sul piedistallo …

p.s. sono la persona piu’ banale e inquadrata che ci sia …

p.p.s. X MC : il tuo commento e’ il migliore che abbia letto negli ultimi anni su I.V.G.

ASSOLUTAMENTE GENIALE !!!

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goFFi ha detto..
il 24 agosto 2010 alle 03:15

non parlano piu i finti perbenisti che parlano senza sapere niente

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pippo ha detto..
il 28 agosto 2010 alle 13:51

Non perdo tempo a provare a descrivere cosa siano e cosa rappresentino le feste di questo tipo per intere generazioni di persone che hanno bisogno di libertà.

Chi ha commentato su questa pagina ha già dimostrato quale sia la propria visione del mondo.

Fra tutti, un certo IronMan che onestamente mi preoccupa.
Per fortuna esseri come lui in Italia non ce ne sono molti e il fatto che vivono male lo stare al mondo, per il momento è un problema solo loro.

Fossero in tanti come loro saremmo in pieno fascismo.

Gente come lui e come gli altri che hanno scritto sono persone rancorose, invidiose probabilmente di una gioventù che si gode la vita, mentre la loro è probailmente passata prendendo sberle.

Cambiamo discorso, che è meglio.
Ieri sera sono andato in una nota sagra.

Nel tavolo accanto al mio c’erano quattro ragazzi, normali, allegri, qualcuno con una birra, altri con una coca, che si sono messi a fumarsi uno spinello.

Non ci ha fatto caso nessuno e nessuno gli ha rotto le palle. Hanno continuato a chiacchierare e ridere e poi se ne sono andati a casa.

Signori rancorosi e invidiosi, la metà dei giovani che frequentano le superiori si fuma spinelli, chi più chi meno. Anche i vostri figli, di sicuro, e di sicuro giurano sulla vostra testa che non l’hanno mai fatto.

Non succede niente, sappiatelo, non passeranno all’eroina, non andranno a rubare autoradio per per farsi la dose. Lasciateli vivere tranquilli, che è il modo migliore di farli crescere.
Al massimo spiegate loro che fumarsi uno spinello in compagnia, per dimostrare di far parte del gruppo, non aiuta la propria personalità. Perché è per questo che probabilmente lo fanno.
Una volta i miei figli volevano il giubbotto da paninaro, gli zoccoli bianchi, per essere tutti uguali.
Era la stessa cosa.

Io non sono favorevole allo spinello di stato, è giusto fare campagne di prevenzione contro le droghe, l’alcool, il sesso consumato per sport.
Ma solo perché se consumati senza coscienza di volerlo fare abbruttiscono sé stessi.

Dopo di che ognuno deve essere libero di fare ciò che vuole, di dormire in tenda, di ascoltare musica, addirittura di vedere le schifezze propinate in tv, dai grandi fratelli alle isole dei noiosi, agli amici e alle risse televisive.

Trasmissioni che sono ben peggio che fumarsi uno spinello a balla coi cinghiali, con gli amici, per stare in compagnia alla faccia di chi sopravvive di frasi fatte, ma non vive.

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folgore ha detto..
il 3 settembre 2010 alle 09:04

Premesso che è stata una bella festa, enorme con un affluenza record inaspettata, verso cui gli organizzatori han dato il massimo possibile, restano però molti punti di miglioramento, perchè se davvero le intenzioni sono quelle di crescere, e migliorare occorre capire che non bastan più i volontari e i 4 amici che si riuniscono per organizzare, qui si parla di 60.000 persone, per le quali non è stato previsto un piano antincendio e un piano di evaquazione (per com’era e dov’era posizionato il campeggio in caso di incendio altro che Duisburg, il massimo erano 2 rubinetti per lavarsi al bordo della strada, nessun idrante nessuno spazio di manovra per mezzi di soccorso, nessuna divisione settoriale del campeggio, celle telefoniche vodafone e tim intasate…!

La cosa però più avvilente è che giornali e TV si sono adoperati per ringraziare tutti, organizzatori, sponsor, Carabinieri, personale Asl per aver fornito gli etilometri ecc, ma nessuna parola è stata spesa per i volontari della Croce che a partire da giovedì notte alle 2 hanno fatto la spola con l’ospedale trasportando una diecina di persona senza contare quelli recuperati in giro per la festa e trasportati al Punto Medico, dove grazie al fondementale ed eccellente lavoro di un medico del 118 sono stati trattati sul posto parecchi casi.
Ovvio che su 60.000 persone una cinquantina di “casi” sono un’inezia e rappresentano la bontà della festa ma sarebbe il caso di far trasparire non solo ciò che va bene ma anche fare un minimo di autocritica presentando anche i lati negativi.
Tacere tutto ciò e dimenticarsi di questi ragazzi che han impegnato il loro tempo libero al servizio degli altri senza godersi la festa mi sembra un comportamento un pò ipocrita.

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