IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Celle Ligure rende omaggio al suo cittadino illustre Raffaele Arecco

Celle Ligure. Si inaugura sabato 28 agosto alle 18 nella Sala Consiliare del Comune di Celle Ligure e nell’area “Spazio 22” di Leony Mordeglia la mostra antologica dedicata al grande pittore Raffaele Arecco, nato a Celle Ligure nel 1916 e scomparso nel 1998. Un percorso ricco, a cura di Luciano Caprile, ripercorre la carriera e l’opera del Maestro che “inventò”, precorrendo i tempi, “L’uomo spaziale”.

“La mostra di Raffaele Arecco costituisce un momento unico, di grande spessore culturale per il territorio – dice il Sindaco Renato Zunino. – Nel 1976 organizzammo come Amministrazione Comunale una mostra in sala consiliare con la supervisione dello stesso Raffaele, un artista e un uomo che con la sua pittura e umanità è stata una delle figure più importanti della nostra cittadina”.

La mostra raccoglie 12 disegni e 20 dipinti spaziando dalle prime opere legate ancora a un linguaggio figurativo e ai temi dei pescatori e delle raccoglitrici di olive degli anni Cinquanta, sino ai lavori più innovativi, quali “Pensiero cosmico” del 1971, “Uomo stellare” del 1974 e la serie “Uomo nello spazio” degli anni Novanta. Figura schiva, lontana dai sistemi del mercato dell’arte, Arecco ha partecipato a importanti eventi nazionali, tra cui la IV Quadriennale di Arte sacra a Roma nel 1952, e a lui sono state dedicate mostre personali a Milano, alla Galleria Spotorno e alla Galleria Bergamini, ma la sua scelta è sempre stata quella di restare a vivere a Celle insieme alla moglie e compagna di una vita, Isabella, che ha partecipato all’organizzazione della mostra offrendo la sua supervisione.

Ha scritto il critico Luciano Caprile a proposito delle opere dedicate al tema dell’uomo nello spazio all’interno del catalogo della mostra, edito da Sabatelli, disponibile in mostra: “ Il tormento esistenziale innescato dalle nuove imprese spaziali (…) accendono la coscienza della solitudine a causa di un orizzonte da proiettare oltre, ben al di là di ogni romantico sguardo. La nostra ipotetica collocazione nel cosmo viene raccontata da Raffaele Arecco”.

L’allestimento sarà visibile sino al 15 settembre con i seguenti orari: feriali 18-19,30 e 20,30-22. Sabato e festivi: 10-12, 18-19,30 e 20,30-22.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.