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Articolo n° 96540 del 02/08/2010 - 13:29

Carnival sbarca a Savona, beffata Genova

Carnival Crociere

Savona. La notizia era nell’aria da qualche giorno, ma adesso è ufficiale. La Compagnia crocieristica “Carnival” ha scelto il “Palacrociere” savonese per i suoi quattro sbarchi programmati nel 2011 in Liguria. La notizia farà infuriare non poco i “cugini” genovesi, che già si erano venduti l’arrivo del più importante player crocieristico americano sotto la lanterna.

Per Savona vuol dire poco in termini di passeggeri – “solo” 12.000 – ma tantissimo in termini di immagine e di potenziale resi dall’arrivo della mega nave americana. La “Carnival Magic”, è più grande di tutte le navi della flotta Costa Crociere, e sbarcherà quasi 12 mila passeggeri, prevalentemente americani, a Savona. La differenza sostanziale tra questo tipo di sbarchi e le normali crociere Costa, è proprio nel fatto che questi passeggeri non saranno turisti che transitano per Savona per imbarcarsi, ma per trascorrere una giornata con le classiche escursioni. Essendo nel periodo estivo è facile prevedere che molti possano optare per rimanere in zona e godersi una giornata di mare e relax.

Redazione

18 commenti a “Carnival sbarca a Savona, beffata Genova”
antonio gianetto ha detto..
il 2 agosto 2010 alle 13:49

Per 4 ormeggi facciamo tanto rumore? Il problema è sempre lo stesso, le classiche escursioni, le vanno a fare fuori Savona, principalmente a Genova.
Almeno prima di dare queste notizie informateVi su cosa succede a Genova: http://www.notiziarioitaliano.it/liguria/attualita/48521/domani-50-mila-passeggeri-al-porto-di-genova.html.print

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Matteo ha detto..
il 2 agosto 2010 alle 14:02

Si però scusa Antonio, non si può essere sempre contro tutto e tutti. Loro non sono mai stati a Savona e/o Genova, mi sembra di capire, e il fatto che scelgano Savona (anche se per soli 4 sbarchi) secondo me è positivo.

I miei sono patiti di crociere, credo abbiano superato quota 10, e mi dicono che le escursioni le fanno solo i “novellini” tutti gli altri si organizzano da soli, ergo sbarcano e cercano cosa fare (se non si sono informati prima) e si muovono in maniera indipendente.

E poi questi sono in “transito” quindi vedranno la città come una tappa da vedere e non come il punto d’imbarco/sbarco.

La gente che lavora al palacrociere lavorerà 4 giorni in più del previsto, idem tassisti, autisti di autobus, ecc ecc. E se vanno a Genova all’outlet o a vedere il muretto di Alassio anzichè vedere il priamar e basta che male c’è?

Proprio non capisco, danno lavoro, creano ricchezza di cosa ci lamentiamo? del fumo che esce dalla ciminiera? c’è chi ha il traffico, chi la fabbrica, chi il rumore… ti piace stare tranquillo e respirare aria pulita? vai a Osiglia, però se poi stai male non ti lamentare che l’ospedale è lontano, l’ambulanza deve fare una marea di curve per arrivare ecc ecc ecc.

Io ho la fortuna di abitare sul mare, ma la mattina mica scendo con un bazooka per sterminare quelli che alle 7 sono già in spiaggia a chiaccherare, o i bambini il sabato che non mi lasciano dormire. Portano ricchezza, e anche tanta. (Non lavoro nel turismo) quindi giusto per noi “soffrire” un pochino.

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antonio gianetto ha detto..
il 2 agosto 2010 alle 15:06

Come sarebbe a dire ” Loro non sono mai stati a Savona ” non sappiamo neppure che, la ” Costa Crociere ” non ha niente a che vedere con la vecchia società di navigazione genovese, ma è proprietà della Carnival?
Gironzolo sempre per Savona in lungo e largo, in tutte le ore, a piedi, e di turisti, in giro per Savona, ne vedo molto pochi. Prima ne vedevo parecchi che, a piedi, si trascinavano i bagagli verso la stazione, poi neppure quelli Poi ho capito il perché: 62 Navetta Stazione FS – Terminal Crociere : http://www.tpllinea.it/ita/orabus.php?giorno=feriale&id_zona=index.php%3Fid_zona%3D1&nome_linea=62+Navetta+Stazione+FS+-+Terminal+Crociere.&fermata=&tastosubmit=vai
Sarebbe interessante sapere se questo servizio è in attivo, o se a pagarne il deficit, dovtrmo contribuire noi. Sinceramente grande movimento di taxi per la città non ne vedo, e, tutti i pulman che trasportano croceristi ( per l’ imbarco e ripartono con quelli che sbarcano ) non sono Savonesi. Neppure quelli noleggiati dalla Costa Crociere, che vengono impegati per la movimentazione del personale di bordo, che imbarca e sbarca, in rotazione, a Savona. Per quanto riguarda il nostro comune nella casse non ci entra neppure un centesimo, tanto è vedo che: http://www.ivg.it/2009/10/19/savona-de-cia-lancia-lidea-di-un-contributo-per-lo-sbarco-dei-croceristi/ Questo lo avevo segnalato anch’ io in un commento sul Secolo XIX web, solo che proponevo di mettere delle cassette per le offerte ai varchi, sperando nel buon cuore dei croceristi che fanno le escursioni: fai da te, e che, a sentire i nostri commercianti sono poco propensi a spendere.
Tutta questa ricchezza che dovrebbe interessare Savona la vorrei vedere scritta su dei documenti ufficiali, invece sempre col solito discorso: posti di lavoro ( 200 tutti savonesi, se devo dire il vero, che siano tutti savonesi, ci crederò quando vedrò le loro generalità scritte su un elenco ).
Abito sopra l’ entrata del porto, e quando arrivano le navi sono già sveglio, e non mi disturba quando sono costrette a ripetere in continuazione ripetuti colpi di fischio, purtroppo ci sono parecchi coglioni, che escono dal porto con le barchette e non si rendono conto che dusturbano le manovre.
Questo è accuduto anche questa mattina, con una barchetta lunga 4 metri.
Passando da San Giacomo, non posso non pensare a quelli che vivono nelle vicinanze, che sono costretti a sentire avvisi, a tutto volune, ripetuti in tutte le lingue. Altro che bambini che non lasciano dormire.

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Bandito ha detto..
il 2 agosto 2010 alle 15:26

Non ci bastava la Costa? Adesso avremo anche la Carnival ad inquinare, fare rumore, bloccare le strade ecc.? Ma a me cosa ne entra in tasca?

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lingotto ha detto..
il 2 agosto 2010 alle 16:15

bandito,con tutto rispetto ma credo fortemente che,IN PROPORZIONE,inquini di più il bruciatore della sua caldaia che la nave in questione..

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Bruno Pirastu ha detto..
il 2 agosto 2010 alle 16:59

Mi sembra di capire che .. di positivo non ci sarà aumento di traffico BUS & C. visto che è solo Sosta .. di banale che trattandosi di una Società dello stesso gruppo della Costa è ovvio che si scelga la stessa logistica …. di meno positivo sarà l’aumento di inquinamento in una zona che stà diventando a rischio, tenuto conto anche delle nuove residenze … di seria fonte di dubbi è che Savona ,a parte palme e proclami, sembra essere ancora molto distante dall’avere una struttura turistica. Ma li avete visti i crocieristi ? Non parliamo di quelli che si spingono al massimo in Via Paleocapa ( Foto ricordo della nave ) ma di quelli che errano per Via XX Setttembre senza sapere dove andare, di quelli che arrivati in piazza della Palme anche loro spersi senza meta, quelli che cercano invano dei cartelli esplicativi all’esterno delle chiese e altro , disperati per la mancanza di segnali in inglese o altro, insomma …. non si tratta solo di aprire i negozi ma anche investire nelle strutture più banali per una località che da la caccia al Turista. Resta poi il solito punto amministrativo , il Comune a fronte di tutto questo sostiene delle spese , basti pensare ai VVUU e arredi avrii, possibile che non si sappia quale sia il ritorno ? a parte l’immagine di Savona nel mondo che sarà una gran bella cosa ma … tutto sommato senza ritorno

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Bandito ha detto..
il 2 agosto 2010 alle 17:42

Lingotto, con tutto il mio rispetto, non sto parlando di proporzione ma di quantità assolute, una nave in meno è inquinamento in meno, il bruciatore della mia caldaia (a metano, con certificazione annuale ed usata molto poco) c’è comunque sempre, fa parte della città, una nave non deve necessariamente esserci. Inoltre sulla certificazione ambientale di caldaie ed elettrogeni di una nave ho seri dubbi, da buon ex ufficiale di marina mercantile.
Concordo con Bruno Pirastu che comunque sia un disagio senza alcun ritorno economico.

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antonio gianetto ha detto..
il 2 agosto 2010 alle 18:29

Come si fa a dire che inquina più una caldaia a metano di un alloggio, di motori che bruciano olio combustibile denso ad alto tenore di zolfo e che producono tanta energia elettrica che potrebbe alimentare un cittadina di almeno 20.000 abitanti? ma sono stato molto generoso, per sapere cosa ci entrerà nei polmoni leggere qui: http://www.costacrociere.it/NR/rdonlyres/D614CE6E-26B9-441D-865B-97677FD0BABA/21617/MotoriITA.pdf

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sudor ha detto..
il 2 agosto 2010 alle 20:59

A Savona non c’é nulla di vivo se non migliaia di pensionati che girano in auto tutto il giorno intasando le strade, ora che arriva qualcuno un pò più giovane a dare vita a una città ASFITTICA qualcuno pure si lamenta……….vabbé che il mugugno su tutto e su tutti é tipicamente savonese ma…….magari fra qualche anno riusciremo ad avere una città più turistica di quel ravatto che é ora (basta guardare come é conciato il priamar ora….sembra una discarica di ZETTO)!

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sudor ha detto..
il 2 agosto 2010 alle 21:01

Non mi é piaciuta l’affermazione: “purtroppo ci sono parecchi coglioni, che escono dal porto con le barchette e non si rendono conto che dusturbano le manovre.” …….. per curiosità, sei esperto in circolazione marittima? Ormeggiatore?

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antonio gianetto ha detto..
il 4 agosto 2010 alle 01:24

Sudor, si sono un esperto di circolazione navigazione, ti bastano oltre 20 anni di comando? Negli ultimi anni principalmente sul cabotaggio nazionale, quindi entravo ed uscivo dai porti, mediamente 4 volte la settimana, il mio terrazzo ha la vista sull’ avamporto, presumo quindi di essere all’ altezza di dare del coglione a chi se lo merita.
Secondo Lei per essere esperti di navigazione bisogna essere ormeggiatori?

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antonio gianetto ha detto..
il 4 agosto 2010 alle 01:28

volevo cancellare ” circolazione ” ma è partito il messaggio senza che cliccassi su invia comando, non è la prima volta che questo accade.

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antonio gianetto ha detto..
il 4 agosto 2010 alle 01:44

Forse Qualcuno lo ignora, ma il porto di Savona, al contrario di tutti gli altri porti del mondo, non ha al suo interno, un bacino di evoluzione. Quindi le navi per poter uscire dal porto con la prora, come le buone regole marinare prevedono, devono compiere un’ evoluzione a dritta nell’ area davanti al porto per poter entrare in porto a macchina indietro, questo comporta la necessità di avere molta acqua libera a disposizione per effettuare la manovra: http://www.youtube.com/watch?v=yCdO4rTVgX8

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antonio gianetto ha detto..
il 4 agosto 2010 alle 09:42

Giusto per rendere più chiare le idee, in quando vedo che, ci sono alcuni che dopo aver fatto un paio di crociere si riengono degli esperti di manovre navali:
Al sindaco di Savona
lunedì 4 dicembre 2006 15.15
……… omissis …………….Le avevo segnalato quanto avrebbero potuto fare gli elementi da levante a scirocco, ma in data 30 novembre mi sono reso conto che i problemi ci saranno anche col vento da grecale, la M/N Costa Fortuna, infatti, ha avuto problemi a causa del forte vento; non ho avuto modo di vedere tutta la manovra, appena gettato lo sguardo fuori, mi sono subito reso conto che la suddetta nave, che solitamente entra in porto coi propri mezzi, era assistita da due rimorchiatori con cavo, e stava dirigendo al largo per ripetere la manovra ( i motivi potrebbero essere molteplici, mi limito a segnalarne solo due: il mancato funzionamento di qualche thrusters ( eliche trasversali ), per lo scatto termico di qualche generatore a seguito dell’ eccessivo sforzo, o il vento troppo forte ha impedito il regolare orientamento della nave verso l’ entrata …….. omissis………
E, Infatti come volevasi dimostrare:
http://farm5.static.flickr.com/4093/4859655398_a16ea24483_b.jpg
Quanto sopra lo avevo segnalato volendo dare un mio parere tecnico sui problemi che avrebbe potuto creare la diga del porto della Margonara. La foto le dobbiamo a mia moglie che aveva intuito che la nave si trovava in difficoltà e mi ha informato all’ arrivo dei rimorchiatori, permettendomi di scattare le foto.

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folgore ha detto..
il 4 agosto 2010 alle 15:47

Se invece di fare sempre polemiche lamentarsi e lagnarsi di tutto ci si adoperasse a:
1) Fornire servizi di autobus navette etaxi degni di 12.000 passeggeri e non 4 autobus scalcinati da gite di pensionati
2) Fornire struttutre turistiche ricettive aperte in orari serali, manifestazioni per attrarre suddette persone
3) valorizzare ciò che il savonese offre possibilmente con prezzi giusti e non approfittandosi del fatto che tali persone chissà se e quando ritorneranno e di conseguenza alzando i prezzi
4) Costruire un sistema viario degno di una città da 60.000 abitanti e di una provincia turistica e non 2 strade di numero con buche e manutenzione da terzo mondo
5) costruire accessi diretti con il porto evitando di tagliare in 2 la città, potenziare il sistema e l’offerta ferroviaria aumentare i posti auto e sgomberare l’aurelia rendendola una strada e non un parcheggio di auto di bagnanti

E come ultima cosa iniziare a pensare con un ottica che non sia quella di domani 8arriva una nave, ci sono le frecce tricolore, ecc) ma con un ottica di 3,4, 5 anni facendo investimenti a lungo termine e contando di puntare sul turismo!

So che è un utopia questa visto che a lamentarci siam tutti capaci ma quando si tratta di darci dentro per cambiare le cosi ci si tira tutti indietro.
Per Gianetto, è troppo chiedere per una volta di postare qualcosa di positivo e di buon auspicio per il futuro? Chiediamoci un pò tutti come mai non entra niente nelle casse del comune!

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sudor ha detto..
il 4 agosto 2010 alle 17:06

Grande “folgore”!
Per Antonio: grazie per la spiegazione ma continua a non piacermi l’appellativo “coglione” usato per commentare…..grazie.

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Calu ha detto..
il 4 agosto 2010 alle 17:48

Se i turisti versassero barili di oro e gioielli sull’Aurelia, ci lamenteremmo perchè intralciano il traffico.
:-)

Concordo con i punti elencati da Folgore. Soprattutto:

- Fornire struttutre turistiche ricettive e innovative, sfruttando ciò che in nostri laureati in “Economia e Gestione dei Servizi Turistici” hanno appreso

- Valorizzare ciò che il savonese offre, anche nell’entroterra, per evitare che i pulman di turisti vadano sempre e solo all’Acquario.

- Iniziare a pensare con un ottica di lungo periodo. Che è la cosa più difficile.

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