Camera di Commercio a rischio commissariamento
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Savona. Camera di Commercio di Savona a rischio commissariamento. E’ uno degli scenari possibili per l’ente economico chiamato a rinnovare il Consiglio e la giunta camerale. L’attuale presidente di Carisa e Direttore dell’Unione Industriali Luciano Pasquale ha già incassato la maggioranza sul rivale e presidente uscente Giancarlo Grasso, il quale ha ancora tempo, secondo la legge vigente, di proporre le proprie nomine. Un ritardo strategico che per alcuni ha lo scopo di ritardare il passaggio di consegne, con la conseguenza di allungare il cambio ai vertici della Camera di Commercio.
Per altri invece una scelta giusta, che ha l’obiettivo di garantire stabilità al governo dell’ente sottoscrivendo un accordo tra le componenti economiche savonesi per ripartire lasciando da parte le polemiche e gli scontri del passato: Cna, Lega Coop, Confocommercio, oltre ad industriali e operatori del porto sostengono la candidatura di Luciano Pasquale, Grasso mantiene le posizioni con Confartigianato, Confesercenti e Coldiretti. 14 i consiglieri per Pasquale, 11 per Grasso, oltre ad un rappresentante del consumatori e dei sindacati, in teoria indipendenti. Insomma uno scenario conflittuale nel quale in una giunta a nove componenti si potrebbe arrivare ad un 5 contro 4 per Pasquale. Oppure, secondo quanto prevede la finanziaria, con una giunta a cinque componenti si potrebbe profilare un 3 contro 2 a favore del presidente Carisa e direttore dell’Unione Industriali.
La lettera del presidente della Regione Liguria Claudio Burlando con la richiesta di “accelerare” non è certo passata inosservata, anche perchè un territorio come quello savonese non può permettersi di avere un ente camerale commissariato per un lungo periodo. Non si escludono sorprese dopo la pausa agostana, quando per la Camera di Commercio savonese scatterà il momento delle scelte e di chiudere, forse, una pagina conflittuale per lavorare assieme al sostegno dell’economia provinciale.

