Andora, senegalese irregolare arrestato dai carabinieri
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Andora. Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della stazione di Andora hanno arrestato S.A., senegalese di 27 anni, perché irregolare sul territorio nazionale.
L’extraunionista è stato notato dai carabinieri perché ieri era seduto alla fermata dell’autobus e, nonostante ci fosse un temporale in atto, alla vista dei carabinieri ha provato a sottrarsi al controllo andandosene verso il mare sotto la pioggia battente.
Tale comportamento ha attirato ancora di più l’attenzione dei militari che hanno proceduto immediatamente al controllo dal quale è emerso che sull’uomo pendeva un ordine di espulsione emesso dal Questore di Savona.
I carabinieri hanno quindi tratto in arresto il giovane senegalese che verrà processato con rito direttissimo.
5 commenti a “Andora, senegalese irregolare arrestato dai carabinieri”
Altro personaggio venuto in Italia per aumentare il PIL, non ci sono parole.
A leggere questi commenti c’è da rabbrividire e magari son scritti da gente che si professa cattolica.
Santillan, non vedo proprio cosa c’entri la religione con i fatti commentati, non commentare i commenti con giudizi personali che potrebbero apparire fuori posto, commenta il fatto in modo che altri non abbiano a rabbrividire come te.
Nei post che ti hanno preceduto non trovo nulla di disdicevole, dicono solo la verità e forse neanche tutta e, credimi mi riesce difficile non approvarli.
Su, coraggio, fai il tuo commento e come dite voi, scherza con i fanti ma lascia stare i Santi.
C’entra la religione: siamo un paese che “guai a toccare il crocifisso” “lascia stare i santi”, poi mi tocca leggere commenti esultanti per l’arresto di un pericoloso essere umano proveniente da un paese molto povero che compiva un pericoloso gesto: aspettava il pullman.





E, per direttissiama, gli sarà comminato un altro decreto di espulsione cosi’ il
clandestino capirà che in Italia non si scherza, si fa sul serio!!
E tutte le spese procurate dal clandestino le paga lo stato da dove è provenuto
illegalmente?
E quanti sacrifici e spese, per un nullatenente, per giungere poi in un Paese che lo contraccambia cosi’.