Vado, sbancano con il “trucco” i videopoker: scarcerati il cinese e l’indiano
Vado L. Sono stati rimessi in libertà, con il divieto di dimora nella provincia di Savona, i due cittadini, il cinese di 32 anni, C.L., e l’indiano di 30, S.H., entrambi irregolari sul territorio italiano e domiciliati a Genova, che erano stati arrestati l’altro pomeriggio in un bar di Vado Ligure. Il gip Donatella Aschero, dopo averli interrogati, ha infatti deciso di convalidare il fermo ma di scarcerarli.
La coppia era finita nei guai perché, utilizzando uno stratagemma era riuscita a “sbancare”, arrivando a vincere molte centinaia di euro in poche ore, le slot machines elettroniche del locale “Espresso” di via Trieste. Il loro “trucco” era però stato scoperto dai carabinieri che li avevano arrestati per furto aggravata. I due, secondo quanto trapelato, avrebbero risposto alle domande del gip spiegando di non aver manomesso le macchinette. La presenza di alcuni bastoncini che bloccavano i tasti del videopoker, avrebbero spiegato l’indiano e il cinese, serviva solo per comodità e per non dover continuamente tener premuto il bottone.
2 commenti a “Vado, sbancano con il “trucco” i videopoker: scarcerati il cinese e l’indiano”
Per assurdo potrebbero non essere punibili, almeno per il videopoker.
Riamane sempre un mistero come sia possibile che irregolari possano avere residenza e/o domicilio in cittadine italiane.


Ancora i miei complimenti alla giustizia italiana, che non finirà mai di stupirmi; irregolari sul territorio italiano, arrestati per furto aggravato, immediatamente rilasciti con divieto di dimora a Savona, così potranno usare altrove i loro magici bastoncini.