Tirreno Power replica alle accuse: “Sempre rispettati gli impegni con gli enti locali”
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Vado Ligure. Non si fa attendere la risposta di Tirreno Power in merito alle recenti dichiarazioni del capogruppo di minoranza del Consiglio comunale di Vado Ligure Monica Giuliano che ha attribuito all’azienda produttrice di energia elettrica ipotetiche inadempienze.
“Per un doveroso sforzo di chiarezza e verità dei fatti – dichiarano i dirigenti della società con sede a Roma – riteniamo opportuno precisare alcuni dati di fatto”.
“Tirreno Power – affermano – ha sempre rispettato tutti gli impegni assunti con gli enti locali sia quelli conseguenti al passaggio di proprietà della centrale termoelettrica di Vado Ligure da Enel a Tirreno Power sia quelli previsti dalla convenzione del 25 ottobre 2005 siglata con gli enti locali”.
“Il progetto di ampliamento – proseguono i dirigenti Tirreno Power – ha come primo presupposto proprio il miglioramento ambientale (senza il quale non sarebbe stato concesso il Decreto di Compatibilità Ambientale a seguito della Via, la Valutazione di Impatto Ambientale dell’apposita commissione nazionale) con riduzioni significative delle emissioni attuali già comunque rispettose della normativa italiana e comunitaria vigente”.
“Desideriamo inoltre precisare – concludono -, come già fatto recentemente dal ceo Giovanni Gosio, che ulteriori impegni significativamente onerosi richiesti dagli enti locali potranno essere assunti da Tirreno Power solamente in presenza di investimenti produttivi che ne garantiscano la sostenibilità finanziaria”.
16 commenti a “Tirreno Power replica alle accuse: “Sempre rispettati gli impegni con gli enti locali””
Quindi secondo te Capo impianti vecchi o nuovi è uguale.
Sei veramente un matematico
Aumentare la produzione e ridurre le emissioni non è automatico!
Anzi!
Per quello che ne posso capire meglio ridurre le emissioni dell’8% che rimanere cosi. mi pare un po’ la storia della volpe e dell’uva dove alla fine non si ottiene nulla. l’intervista dell’ineffabile Di Tullio e’ sempicemente fantastica vuole tutto e …paghino gli altri. straordinario. prevedo un carrierone in politica per lui visto le premesse magari con Attilio Caviglia come vice segretario…
“riduzione significativa delle emissioni attuali”???
Crepare per una “emissione più ridotta” è una grande soddisfazione!!!!
X Resist forse non lo sai ma in questo momento usi per il computer l’energia prodotta carbone dalla nuova centrale autorizzata ad Enel di Porto Tolle (che non è in Uganda) e quella di Civitavecchia inaugurata 10 mesi fa sempre a carbone o forse usi energia – visto che la rete europea è UNICA – una delle centrali in Germania (60% a carbone) o della verde Danimarca (80% a carbone) o forse dell’ambientalista Inghilterra (50% a carbone) tutti notoriamente idioti che amano inquinarsi sa soli.
Gli unici furbi pare siano tutti qui deve esserci un concentrato di pane e volpe ideologico niente male. E se fossero una minoranza rumorosa prprio come quei 7 a protestare fuori dai cancelli in occasione dell’open day…?
Gent.mo Ing.Gosio,dal momento che come da Lei sempre sostenuto, essere ligio nel rispetto delle leggi sarebbe utile sapere lo sviluppo in merito ad un esposto presentato dall’ora sindaci Dott.Giacobbe comune Vado associato al Sig. Isetta comune Quiliano
inviato a : Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio (Commissione Istruttoria per l’autorizzazione Integrata ambientale IPPC) + Ministero dello Sviluppo Economico + Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio + e p.c. Alla Regione Liguria + Alla Provincia di Savona + A Tirreno Power S.p.A – Roma – Numero di Protocollo 3660 datata 09Marzo 2009 OGGETTO : Procedimento per l’Autorizzazione integrata ambientale relativa alla Centrale termoelettrica TirrenoPower,sita nei Comuni di Vado Lig.e Quiliano.
Prescrizioni ai sensi dei commi 10 e 11 dell’art.5 del Decreto Legislativo 59/05.
Siccome le notizie importanti scarseggiano sarebbe utile fare chiarezza oltretutto nella stessa dichiarazione viene affermato <<>> Rimaniamo ansiosi di sapere.
Errata corrige: <<<E' per questo motivo che riteniamo utile trasmettervi copia dei pareri negativi a suo tempo inviati alla Regione Liguria (all.AeB) nell'ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale relativo alla nuova unità. Rimaniamo ansiosi di sapere
Mi risulta che, ma posso anche essere smentito, fino ad oggi la legge di Antoine-Laurent de Lavoisier ( http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=1464&biografia=Antoine+Lavoisier ) – ( o Legge della conservazione della massa ) ” NULLA SI CREA, NULLA SI DISTRUGGE, MA TUTTO SI TRASFORMA,” sia ancora in vigore.
La TP dovrebbe dirci in che cosa si trasforma il carbone da Lei bruciato.
XCarlo,
“sbagliare è umano…perseverare è diabolico”…ma non ho la presunzione di convincerti che per il bene di tutti è ora di cambiare strada.
Se non ti convince un Premio Nobel come Rubbia(cerca in rete) come posso farlo io povero tapino?
Solo la Cina punta ancora sul carbone,al prezzo di un inquinamento pazzesco(a Pechino non si vede mai il cielo limpido) e di migliaia di morti ogni anno nelle loro miniere.
Il tuo tentativo di colpevolizzarmi sfonda una porta aperta….già mi faccio dei problemi quando uso la macchina invece della bicicletta o compro dei prodotti che vengono dall’Africa o dal Sud-America sapendo che son frutto di ingiustizie e sangue.
Noi non stiamo discutendo della chiusura della centrale di Vado, ma del suo ampliamento, vorremmo anche che. inquinasse meno, anche se lo sta facendo a norma di legge! ( su questo però vorrei che i nostri amministratori, facessero delle serie verifiche sul territotorio, per controllare dati che vengono segnalati.
Mi sembra che questa centrale, oltre a rifornire il nostro territorio, esporta, anche, molta energia, e crea ai suoi azionisti, profitti in abbondanza. Non vedo perché dovremmo permettere ulteriori guadagni ai danni della nostra salute. Sul carbone si è pronunciata, recentemente, la comunità europea: http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/esteri/201007articoli/56933girata.asp
Pertanto, almeno per quanto riguarda il nostro territorio, vogliamo pensare al futuro, o vogliamo restare ancorati al passato? Chi sta utilizzando centrali a carbone lo sta facendo perché lo estrae dalle sue miniere e non lo va a comprare come stiamo facendo noi. E non rompiamoci le palle con i posti di lavoro, perché ormai, è accertato che, l’ energia pulita ne creerebbe molti di più.
Qualcuno ha gia’ realizzato la copertura (in parte) di autostrade:
http://www.facebook.com/home.php?#!/photo.php?pid=230218&o=all&op=1&view=all&subj=202541403302&aid=-1&id=100000674790862&oid=202541403302
Se al posto di un policarbonato che si limita a proteggere dal sole, vento, pioggia e neve si utilizzassero dei pannelli fotovoltaici trasparenti (quelli che ora finalmente si usano per le serre) recupereremmo parecchia energia … durante il giorno … quando vale di piu’.
Se se se se mia nonna avesse avuto le ruote…. le energie rinnovabili sono importanti e vanno fatte crescere il più possibile però invece di fare i bambini viziati bisognerebbe essere realisti: nei paesi più sviluppati in questo senso si arriva a coprire il 10% del fabbisogno perchè le tecnologie per ora non permettono di più e lo sappiamo tutti anche se la retorica impazza proprio come ai tempi del nucleare.
Io preferisco una centrale moderna che inquina l’8% in meno. Se poi producep iù energia meglio per loro. Altrimenti tenetevi la centrale così come è, perche niente e nessuno potrà cpstringerli a chiudere o a investire 300 milioni di eruo (600 miliardi tento per rendere l’idea) per farci contenti…
Caro Carlo M.
http://www.greencity.it/news/2663/usa-solare-vs-nucleare-1-0.html
Questo articolo riprende due conticini (autorevoli) e sostiene che …. il solare costa meno.
Prima o poi fara’ parte della cultura comune ….. ed aumenteranno i produttori che immetteranno energia in misura piu’ che sufficiente al fabbisogno ….
.
ma ….
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servira’ sempre qualcuno in grado di fornire energia anche quando i produttori “rinnovabili” …. non sono in grado di fornirla.
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Che bello se questo fornitore di energia cavalcasse in prima persona il rinnovabile ….
potrebbe tenere i suoi generatori spenti o quasi per buona parte del giorno ….. guadagnando senza bruciare nulla e magari senza nemmeno spendere tanti soldi ….
(con opportune combinazioni finanziarie potrebbero partecipare in tanti ad una operazione complessa e vantaggiosa ….. la copertura di una autostrada rappresenta una spesa enorme … ma per fare un megawatt bastano 1000 persone che sottoscrivono un kw …)
Sono stufo di essere preso per il sedere.. La riduzione delle emissioni avverrà solo in rapporto all’energia prodotta. In realtà le emissioni inquinanti complessivamente aumenteranno, e anche di molto.
Tra i tanti, ho trovato in rete questo documento del MODA:
http://www.uominiliberi.eu/dicembre09/gosio.pdf
ma xk cosi tanta gente scrive senza avere una conoscenza tecnica adeguata….il carbone si trasforma si in energia termica grazie alla combustione e i residui(polveri ceneri e elementi nocivi) vengo filtrati e abbattuti grazie ad appositi impianti!!! le emissioni calano in quanto verranno usati impianti di abbattimento all’avanguardia non applacabili sui gruppi esistenti al momento.
bravo carlo giustissima l’osservazione sulla rete europea (molti non la conoscono) e una piccola osservazione riguardo a fare un megawatt…..1000 persone x un megawatt quindi quelli prodotti da tirreno power in un ora sono 660 mw e quindi “solo” 660.000 persone servirebbero…si si numero esiguo.
x finire…..sapete il tempo necessaro x avviare e portare a regime un gruppo di una centrale termoelettrica convenzionale???? beh “solo” 16 ore …….si si assolutamente di giorno spenti e si va di notte…ops che quando avvio e poi dinuovo giorno!!!!!!!!!!!!!!

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“Il progetto di ampliamento…………..con riduzioni significative delle emissioni attuali……………
La matematica non è un’opinione. Se le due ciminiere dei gruppi a carbone emettono “2″ in atmosfera, 4 ciminiere di gruppi a carbone emettono “4″.
Come si faccia a sostenere un’affermazione del genere proprio non lo capisco.
……….già comunque rispettose della normativa italiana e comunitaria vigente”.
Lo sanno anche i muri che le particelle più piccole, sotto i PM10 (quelli a norma di legge), sono le più pericolose per la salute.