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Articolo n° 93731 del 03/07/2010 - 11:27

Savona, presentato in Comune il progetto “Sicurezza in spiaggia”

Savona. Questa mattina, alla presenza del Sindaco di Savona Federico Berruti e del Comandante della Polizia Municipale Igor Aloi, è stato presentato il nuovo servizio della Polizia Municipale di Savona denominato “Sicurezza in spiaggia”. Il Servizio è predisposto per essere sempre più vicini alla cittadinanza anche nei luoghi dell’estate, e quindi nell’ampio litorale savonese che d’estate si affolla di bagnanti e che tra l’altro è stato insignito della Bandiera Blu 2010, un riconoscimento straordinario che comprende qualità delle acque e dei servizi legati all’ambiente.

Il nucleo è composto da 6 unità, in apposita divisa estiva, che a partire dal prossimo weekend, espleterà servizio solo il sabato e saltuariamente la domenica per i mesi di luglio e agosto. Le spiagge interessate saranno tutte quelle del lunghissimo litorale cittadino ma con particolare riguardo a quelle libere.

“Il personale interessato tra l’altro è brevettato con l’abilitazione al salvamento in acqua, soccorso con mezzi e tecniche speciali. Il nostro servizio sarà accompagnato inoltre da personale della Croce Rossa Italiana nelle spiagge libere mediante un accordo stipulato con la CRI” spiega il comandante dei Vigili Igor Aloi.

Felix Lammardo

11 commenti a “Savona, presentato in Comune il progetto “Sicurezza in spiaggia””
surfista ha detto..
il 3 luglio 2010 alle 13:52

MA LA VOGLIAMO FINIRE DI FARE DEL GRAN CINEMA?
Ma davvero pensate che la presenza di 6 persona e, solo al sabato (qualche volta la domenica)
possa risolvere l’abusivismo che da anni ormai regna sovrano su tutto il litorale d’italia?
Ma finiamola con queste trovate politiche pubblicitarie.
A pietra ligure è già iniziato questo servizio: 2 vigili hanno fatto, col la loro bella divisa estiva, una passeggiata(non si può definire altrimenti!!) sulla spiaggia: Dietro di loro a circa 200 metri e davanti a loro a circa 200 metri , gli abusivi continuavano tranquillamente la loro attività illecita di vendita di merce contraffatta!
Poi il discorso della preparazione al salvamento in acqua fa ancora più ridere! Sono un bagnino e vi posso assicurare che il brevetto è ormai è regalato. Non voglio pensare a quello per i vigili.
Tecniche di salvamento e mezzi speciali?!!!!!! FINITELA DI GUARDARE I TELEFILM AMERICANI, PERCHE QUELLI SI CHE HANNO LE PALLE QUADRATE.
In spiaggia ci sono centinaia di divieti, dal pallone, alla pesca, ai cani , ai 5 metri della battigia, etc etc, e non ne viene fatto rispettare neanche uno.
A questo punto è forse meglio togliere tutte queste regole, così facciamo una figura migliore.
sIETE BELLISSIMI

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karla ha detto..
il 4 luglio 2010 alle 15:42

Davvero un gran bel commento … complimenti, questa è la reale dimostrazione del fatto che le persone, qualsiasi iniziativa venga fatta, non sono mai soddisfatte… Se si combatte l’abusivismo, le forze dell’ordine vengono insultate ed accusate di prendersela con quei pochi che cercano di mantenersi lavorando, se ignorano i venditori ( non fanno il loro lavoro) insomma mi pare proprio che qualunque cosa facciano siano sempre criticati… in un modo o nell’altro….
Apriamo un capitolo brevetti… e diciamo le cose come stanno che i brevetti rilasciati ai Vigili, sono quelli rilasciati dalla Croce Rossa , acquisiti da personale più che qualificato.
Forse non tutti sanno che il personale del 118 affianca il personale della capitaneria di porto per l’assistenza in mare…. ( cosa che non mi risulta che i bagnini facciano,anche perchè trattasi di volontariato!) tanto per capirci quando si verifica un incidente stradale ed interviene il 118 … il nostro “caro bagnino” chi pensa che intervenga? Personale che ha fatto corsi qualificati… Parliamoci chiaro, la differenza tra brevetti rilasciati dalla Croce Rossa e brevetti privati sostanzialmente stà nel fatto, che i primi vengono rilasciati a persone che fanno del volontariato senza scopo di lucro, la cui preparazione viene testata dall’inizio alla fine di un corso… I secondi , secondo la mia esperienza personale, vengono rilasciati a persone poco qualificate che spesso e volentieri investono economicamente in qualcosa che possa loro garantire un estate al sole e chiaramente ben retribuiti…

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surfista ha detto..
il 4 luglio 2010 alle 20:45

Cara karla, forse non ci siamo capiti!!. STIAMO DICENDO LA STESSA COSA!!!!!.
PRIMO:
La preparazione del bagnino riguardo alle tecniche di rianimazione è superflua ed insufficiente. IO SONO il primo a dire, e l’ ho sempre detto , che i bagnini dovrebbero svolgere attività di volontariato nella croce rossa (per esempio), PRIMA DI OTTENERE IL BREVETTO,in quanto qualche ora di teoria, se non messa in pratica in qualche situazione di emergenza, risulta inefficace.I VIGILI IN QUESTIONE HANNO FATTO VOLONTARIATO, PER ESEMPIO , PER UN ANNO NEL 118? Non credo proprio!!!Penso abbiano fatto un corso teorico di qualche ora, come per i bagnini.

VOGLIO RICORDARE CHE L’ESAME VIENE SVOLTO IN PRESENZA DI UN UFFICIALE DELLA CAPITANERIA DI PORTO (e posso scommetterci le palle che ne sa ancora meno di un bagnino, te lo assicuro al 100%), E DI UN MEDICO. Quindi cosa mi dici?

SECONDO: io ringrazio il personale del 118, i medici e tutti i volontari. Non ho mai messo in discussione la loro professionalità!!! Dove lo hai letto? Anzi se vai a leggerti gli altri commenti che ho fatto potrai verificare la stima che ho nei loro confronti!!.

TERZO: il problema in spiaggia che i controlli riguardanti l’abusivismo sono superficiali.
SONO STUFO DI PERSONE INCOMPETENTI che vengono a controllare se svolgo bene il mio lavoro quando questi non sanno neanche nuotare. Per questo mi è venuto da ridere quando ho letto che i vigili svolgono compiti che è meglio lasciare ad altri. Infatti saranno affiancati ( meno male!!!!) da personale qualificato del 118, ma la persona in difficoltà dovranno recuperarla loro, e se il brevetto è stato regalato come per i vigili della mia cittadina, rido ancora di più.
Come quando leggo: OPERAZIONE MARE SICURO della capitaneria di porto!!Ma davvero pensano di garantire una sicurezza al bagnante passando ogni tanto con le loro barche sul litorale? Ripeto in mare , le persone vengono recuperarate esclusivamente dai bagnini, dai surfisti, dai velisti ,dai pescatori,insomma da gente che in mare ci sa stare e ci passa gran parte della sua vita.

ciao

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surfista ha detto..
il 4 luglio 2010 alle 20:56

Mi sono dimenticato, sempre per Karla:
la preparazione del personale diciamo volontario ( e meno male che ci sono e dedicano il loro tempo agli altri!!!) è sicuramente superiore a quella del bagnino, in quanto compiono più interventi, ma quando mi capita una situazione urgente ( tipo rianimazione , bambini etc!!!) e delicata, non esito a chiedere l’intervento, se possibile, dell’automedica.

Ps Un mio amico responsabile del pronto soccorso di un ospedale, tempo fa, mi ha detto che rianimare una persona, è già molto difficile per un MEDICO.!! Figuariamoci per gli altri.!!!

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mugugnolibero ha detto..
il 4 luglio 2010 alle 22:19

Concordo con quanto già detto da karla:certe affermazioni sono la prova lampante che comunque si faccia non và mai bene.
Personalmente invece plaudo iniziative in tal senso che, nel loro piccolissimo, cercano di venire incontro alle esigenze dei cittadini:sicurezza sulle spiagge non significa soltanto lotta agli extracomunitari che aimhè, di certo non si risolve con due vigili ma forse neanche con 20!
Pertanto coloro i quali sono contrari a queste iniziative ben potrebbero comunque fare commenti “propositivi” sul come risolvere le problematiche del nostro litorale…

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mugugnolibero ha detto..
il 4 luglio 2010 alle 22:32

Ops..in un altro commento di qualche tempo fa qualcuno scriveva:

“A pietra Ligure gli abusivi sono sempre di più e fino ad ora non si è visto nessuno delle forze dell’ordine!
Stai tranquillo che se lasci l’auto in divieto di sosta arrivano immediatamente a farti un verbale!!!! Lì i soldi li prendono!”

Adesso che invece di andare a fare le multe alle macchine, scendono in spiaggia non va ancora bene…

Boh..chi la vuole cotta…chi la vuole cruda…chi non sa manco cosa vuole….

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dan ha detto..
il 5 luglio 2010 alle 08:46

Tipica pagliacciata della giunta Berruti, come il cane-vigile di P.zza del Popolo o il presidio fisso dei vigili nella Piazza stessa, tanto fumo negli occhi ma in realtà mai portato a termine. Si lasci il controllo delle spiagge a chi di dovere (Guardia Costiera) e si pretenda come in molti litorali d’Italia che la stessa effettui i pattugliamenti e faccia rispettare le ordinanze che a inizio estate emette.

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surfista ha detto..
il 5 luglio 2010 alle 14:00

Per mugugno libero. Le cose , o si fanno bene, oppure lasciamo perdere. Per mandare una volta alla settimana 6 vigili in perlustrazione su un litorale così ampio, fdimostriamo alla gente che l’abusivismo continua anche in presenza delle forze delll’ordine.

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belinpin ha detto..
il 5 luglio 2010 alle 15:40

Surfista è l’unico che dice le cose come stanno.
Nessuno ha le palle di lamentarsi di questi articoli che non raccontano la realtà delle cose.
Non posso che confermare le parole di surfista con cui mi trovo pienamente d’accordo.
Questa volta non aggiungo altro anche perchè credo non ne valga più la pena!
Più ci lamentiamo e più vengono fatti questi articoli!
Robe da chiodi..

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bellodellozio ha detto..
il 5 luglio 2010 alle 18:09

IN effetti come dice “dan” la Guardia costiera e la capitaneria di porto emettono le ordinanze ….ma poi i controlli per farle rispettare???E i comuni devono mandare i vigili “urbani” sulle spiaggie???

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karla ha detto..
il 6 luglio 2010 alle 20:19

Capisco la problematica dei brevetti regalati, e su questo senza dubbio concordo, però prima di giudicare aspetterei di vedere l’operato. ( Almeno io sono fatta così) tra quelle persone, poche senza dubbio per l’ampiezza del territorio, ci sono anche soggetti qualificati con tanto di brevetto O.P.S.A e S.M.T.S. rilasciati appunto dalla Croce Rossa a seguito di corsi della durata di 3 mesi ( mi riferisco al primo)… Poi per carità… come dici tu surfista … le nozioni di primo soccorso non sono mai abbastanza per operare come si deve!
Mi infastidisce solo il fatto che appena vi è un’iniziativa finalizzata al ” bene comune” in cui per la prima volta non si chiede ai vigili di sanzionare ma di rendersi disponibili nei confronti del prossimo, si trovi sempre il lato negativo!
Per quel che riguarda il commento di Dan , scusa ma permettimi una sana risata!!!! Ma chi l’ha mai vista la guarda costiera in spiaggia???? Prima di lasciare loro il controllo delle spiegge dovrebbero quanto meno farsi vedere.

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