Raddoppio ferroviario, Floris: “Sono soddisfatto a metà”
Andora. Soddisfazione e un po’ di amarezza. Sono queste le sensazioni a caldo espresse dal sindaco di Andora subito dopo la visita del Presidente Burlando al cantiere del nuovo tracciato ferroviario che collegherà Andora a Imperia .
“Sono molto soddisfatto – ha detto il sindaco di Andora Franco floris – ma ho chiesto alla ditta appaltatrice e alla Regione Liguria tempi certi sulla cronologia dei lavori”.
“Se una parte di me può dirsi felice perchè finalmente vedrà passare nel 2013 il primo treno lungo la nuova tratta che collegherà Andora ad imperia, un’altra parte di me è piuttosto sotto tono perchè dovremo aspettare ancora dieci anni prima del completamento del raddoppio ferroviario con Finale Ligure”.
“Una volta abbandonato il vecchio tracciato a picco sul mare, l’area potra essere riutilizzata creando una pista ciclabile colegata con il tracciato Area24 della provincia di Imperia, una lunga passeggiata, con positive conseguenze per il rilancio turistico e attrattivo di tutta la zona del Ponente”- ha concluso il sindaco Floris.
La nuova tratta sarà pronta entro la fine del 2013 e finalmente verrà abbandonato il percorso a picco sul mare. I lavori per la nuova stazione di Andora saranno completati entro il 2014.
6 commenti a “Raddoppio ferroviario, Floris: “Sono soddisfatto a metà””
facciamo anche vent’anni, finchè ogni comune pretende lo spostamento a monte..ma nel territorio del comune vicino non si farà molta strada.
Visto che molti turisti utilizzano il treno, il sindaco Floris intanto dal 2013 prepari Andora ad accogliere i tantissimi bagnanti che abbandoneranno Diano Marina vista la “comodità” della nuova stazione di Diano San Pietro dove per arrivare si può scegliere tra una strada vicinale di campagna o il guado del torrente.
…ci metterei la firma se tra 10 anni il raddoppio da Finale Ligure ad Imperia fosse concluso… :-(
E speriamo che non fallisca l’impresa (come succede quasi sempre)…….
Nella tratta Finale Ligure- Andora molti tratti ove la ferrovia è stata giaà stata spostata (Finale Ligure) il sedime ex- ferroviario è stato mal gestito e in alcuni casi i cavalcavia ferrata sono stati demoliti. E’ fondamentale che venga pianificata già fin d’ora la destinazione futura di tali aree che rappresentano l’UNICA opportunità per realizzare viabilità alternative a bassa velocità o piste ciclabili, NON VENDENDO AI PRIVATI aree che sono un bene publbico e possono essere utili alla collettività ancor prima che al milanese di turnmo per farcvi un parcheggio o piantarci i pomodori…
“Una volta abbandonato il vecchio tracciato a picco sul mare, l’area potra essere riutilizzata creando una pista ciclabile”… benissimo. Speriamo solo che nella parte più “interna” del tracciato ferroviario non si decida invece di fare nuovi palazzi…





dieci anni per il completamento del raddoppio?….c’è da spararsi….arriveranno prima su Marte.