Processo a “Don Lu”, aula “sigillata”: sfilano i testimoni, tra cui alcuni minori
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Savona. E’ in corso, nel Tribunale di Savona, la quarta udienza del processo Don Luciano Massaferro, il sacerdote alassino accusato di violenza sessuale nei confronti di una piccola parrocchiana. Anche oggi, in aula, stanno continuando a sfilare i testimoni chiamati a depositare dall’accusa. L’audizione, come già successo per le precedenti, si sta svolgendo a porte chiuse.
Questa volta, però, la porta a vetri e la finestra che “danno” sull’aula e permettono a chi sta fuori di vedere – senza ovviamente sentire – cosa accade all’interno, sono state coperte da fogli di carta da pacco. L’esigenza, evidentemente, è quella di una “super-riservatezza”, al punto che c’è chi ipotizza che in aula sia presente proprio l’imputato. Quel che è certo è che a sfilare sino stati una decina di testimoni, quattro adulti e alcuni minori: probabilmente nasce da qui l’esigenza di una maggior tutela.
5 commenti a “Processo a “Don Lu”, aula “sigillata”: sfilano i testimoni, tra cui alcuni minori”
Spero che tanta riservatezza sia dovuta alla presenza dei minori più che alla presenza di don Luciano.
ste986
quanta veemenza, non mi sembra che i toni dell’articolo fossero offensivi!
Penso anche io che il fatto che abbiano oscurato i vetri sia dovuto magari alla presenza di qualche minore, forse proprio della ragazzina!
Più che altro era per dire che è ridicolo ipotizzare la presenza dell’imputato…lo avrebbero saputo!e poi tutta la riservatezza che c’è stata è dovuta solo alla presenza di minori.Se mai venisse chiamato in aula gli farebbero fare la famosa “sfilata”…




Cara redazione, mi dispiace deludervi ma l’imputato e PRESUNTO COLPEVOLE era “tranquillamente” in carcere!!!!!!!
Grazie per la premura con cui ipotizzate!
Distinti saluti