Manovra: “Il Comune di Millesimo chiude per sciopero”
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Millesimo. Totale adesione a Millesimo dei dipendenti comunali allo sciopero indetto dalla Cgil per la giornata di domani, venerdì 2 luglio, contro la manovra finanziaria del governo. All’adesione si aggiunge la protesta del sindaco di Millesimo Mauro Righello rispetto ai corposi tagli decisi a carico dei Comuni e che ha dato origine alla simulazione di quanto potrebbe accadere con i tagli previsti, chiudendo tutti gli uffici comunali.
Quindi per un giorno rimarranno chiusi tutti gli sportelli al pubblico, tutti i servizi comunali tranne quelli essenziali come la casa di riposo per anziani, la polizia municipale che sarà presente con il proprio comandante per assicurare il presidio e la reperibilità dello stato civile in caso di decessi.
Blocco degli stipendi, l’impossibilità a sostiture i pensionandi, l’innalzamento dell’età pensionabile delle donne, oltre che penalizzare pesantemente gli enti locali mettendo a rischio i servizi essenziali come asili nidi, servizi agli anziani, servizi per la scuola, trasporto pubblico, sgombero neve e manutenzione della viabilità e dei servizi base come acquedotto e depurazione. Queste le motivazione della singolare adesione da parte del Comune di Millesimo.
“Ritengo che se dobbiamo fare dei sacrifici questi devono essere ripartiti equamente alla periferia come al centro ed invece questa manovra, ancora una volta, penalizza chi sta più in basso e chi produce: lavoratori, imprese, pensionati ed enti locali – sottolinea il sindaco Mauro Righello -. Occorre poi tenere conto dei Comuni virtuosi che in questi anni hanno abbattuto le spese possibili e che non sono più in condizioni di reggere questo stato di sofferenza che impone o la chiusura dei servizi o l’innalzamento della pressione fiscale ai cittadini”.

