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Articolo n° 95385 del 21/07/2010 - 09:17

Frontale sull’Aurelia bis: l’ultima corsa di Davide Calderalo sullo scooter nuovo

Davide Calderalo
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Toirano. E’ facile immaginare la contentezza di Davide quando ieri sera, per la prima volta, è salito a bordo del suo maxi-scooter, comprato da pochissime ore. Lo aveva desiderato a lungo e finalmente, ieri mattina, lo aveva trovato ad un prezzo accessibile, acquistandolo usato da un ragazzo di Sanremo. Su quello scooterone avrà immaginato di fare un sacco di viaggi e di assaporare la brezza delle notti estive. E invece.

Invece quel viaggio è durato ben poco, ed  è finito nel peggiore dei modi, con un tragico incidente sulla Aurelia bis, all’altezza delo svincolo di Garlenda dove quel ragazzo felice dell’acquisto appena fatto ha perso la vita. Davide Calderalo era molto conosciuto a Toirano. I genitori hanno un’impresa di pulizie lungo la via che conduce a Balestrino, e il ragazzo lavorava insieme a loro. Una famiglia di lavoratori, dicono in paese, e Davide non era da meno. Probabilmente quel maxi-scooter se l’era guadagnato a fatica, pensando di goderselo per chissà quanto tempo.

Il T-Max non è però uno scooter come gli altri: anzi, per ciò che concerne le prestazioni è molto più simile ad una moto, dal momento che è capace di raggiungere anche i 200 km/h. E’ però il mezzo più modaiolo del momento, e molti ragazzi sognano di averlo. Anche Davide. La cui inesperienza alla guida di un mezzo così potente ha però forse contribuito a causare il tragico incidente.

Dalla ricostruzione fatta dai Carabinieri della Compagnia di Alassio pare che Davide, all’altezza dello svincolo di Garlenda, sulla Aurelia bis, si sia “allargato” un po’ troppo in curva andando ad invadere la corsia opposta ad una velocità piuttosto elevata e schiantandosi così contro un’auto che procedeva in direzione opposta.

Federica Pelosi

Davide CalderaloMortale aurelia bis Villanova
3 commenti a “Frontale sull’Aurelia bis: l’ultima corsa di Davide Calderalo sullo scooter nuovo”
jimmy il fenomeno ha detto..
il 21 luglio 2010 alle 10:20

bisognerebbe andare anche un po piu’ a fondo sulle cause prima di dare colpe all’inesperienza di una persona,non conoscevo davide,ma a volte basta anche una lattina,un po di sporco o semplicemente un buco per far sbandare una moto/scooter….

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Resist ha detto..
il 21 luglio 2010 alle 13:14

non riesco più a sopportare queste tragedie, questa strage di giovani.
I mezzi sono sempre più attraenti e veloci. Le gare di moto sono molto pubblicizzate ma le strade comuni sono strapiene di insidie e non ci sono “vie di fuga”.
Il traffico è sempre più intenso e una piccola sbandata( lo sa chi va di frequente in moto)statisticamente ha sempre più probabilità di trovare di fronte un mezzo che non stà proprio nella sua destra.
La carrozzeria di un motociclista è la sua pelle.
Vorrei che si aprisse un dibattito capace di dare un minimo di risposta per impedire queste continue tragedie.

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jchnusa ha detto..
il 21 luglio 2010 alle 14:09

@Resist Concordo allora vediamo le soluzioni che nulla hanno a che fare con il caso in questione visto che non ne conosco i particolari :cominciare ad andar piano sulle vie cittadine come prima risposta ……………… nelle gare motociclistiche be è un’altra cosa se è difficile trovare la differenza è meglio che la moto la lasci ferma

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