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Articolo n° 95952 del 27/07/2010 - 10:46

Diano Marina, scontro tra bus della linea Imperia-Andora e auto: un morto

scontro bus-auto Diano Marina
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Diano Marina. Era diretto ad Andora il bus della Riviera Trasporti, partito da Imperia, che questa mattina, intorno alle 8,20, in cima al Capo Berta, nel territorio comunale di Diano Marina, si è scontrato frontalmente con una vettura Subaru Forester, con a bordo delle ragazze. Tragico purtroppo il bilancio del terribile scontro che è di un morto e diversi contusi.

Stando alle prime informazioni, nello scontro ha perso la vita la conducente della vettura, mentre sono rimasti contusi diversi passeggeri della corriera e uno scooterista che ha tamponato la stessa, non riuscendo ad evitare l’ingombro stradale. Sul posto sono intervenuti: il personale sanitario di Alfa 1 del 118, la Polizia Stradale, i Carabinieri, la Croce Rossa, la Croce d’Oro e la Croce Bianca.

La vittima, sarebbe una trentenne abitante a Saluzzo (Cuneo), come le altre ragazze che viaggiavano a bordo della vettura. I contusi hanno tutti riportato chi il classico colpo della strega, chi abrasioni o altre lievi lesioni, date dal violento impatto.

Redazione

scontro bus-auto Diano Marinascontro bus-auto Diano Marinascontro bus-auto Diano Marina
12 commenti a “Diano Marina, scontro tra bus della linea Imperia-Andora e auto: un morto”
tata ha detto..
il 27 luglio 2010 alle 11:01

Scommetto che era il pullman che andava veloce e magari oltrepassando la sua corsia
Se non sono capaci a guidare perchè in liguria ci sono le curve, perchè non vanno in bicicletta???? Guarda che disastro che è successo…

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Gerry1893 ha detto..
il 27 luglio 2010 alle 11:46

ma come diavolo ha fatto a girarsi cosi nell’altra corsia sta macchina?? oltretutto al di la di quel che dice tata che ha anche ragione, quel punto è dopo lo scollinamente e non è nemmeno tanto tortuoso, anzi è uno dei pochi piu o meno in rettilineo…boh.

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Scimun ha detto..
il 27 luglio 2010 alle 11:58

magari evitiamo, per il momento, le paternali e le polemiche.

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Skeptical ha detto..
il 27 luglio 2010 alle 13:44

Che commento fuoriluogo… pessimo veramente… non per levare le colpe a chi le ha, ma almeno non si faccia dell’ironia… solo una questione di buon gusto
cmq aveva 19 anni, non 30

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Ciccio78 ha detto..
il 27 luglio 2010 alle 15:21

Può essere… e magari la conducente della vettura era sobria, riposata e andava piano…. mah!

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Ciccio78 ha detto..
il 27 luglio 2010 alle 15:23

PS: Condoglianze, comunque, alla famiglia della ragazza e un in bocca al lupo per una pronta guarigione ai feriti/contusi…

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Insurer85 ha detto..
il 27 luglio 2010 alle 15:40

@tata Non mi pare un gran commento il tuo… in questo incidente è morta una ragazza di 19 anni… Piu che in bicicletta qui servirebbe un po’ di prevenzione: navette per il ritorno dalle discoteche e taxi con prezzi abbordabili. Domenica sera per andare ad una festa ad Andora (sono di Alassio) ho preso il taxi con 2 amici, spesa totale A\R 56€…. in Spagna con la stessa cifra mi avrebbero riportato ad Alassio credo…. Per farla breve quello che voglio dire è che non penso siano le curve della Liguria ad uccidere ma come al solito alcool, droga e stanchezza. Oltre ai controlli, che di certo scoraggiano questi guidatori incoscenti, dovrebbero dare ai giovani delle alternative alla macchina, come fanno in quasi tutte le altre città europee.

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Ciccio78 ha detto..
il 28 luglio 2010 alle 00:49

Riporto testualmente da “Riviera24″
…”I feriti sono stati portati: 9 all’ospedale di Imperia, 6 a Sanremo e 4 a Bordighera.”…

Mi sembra assurdo che x rientrare da una serata in discoteca 9+6+4=19 persone siano finite all’ospedale (magari anche solo, fortunatamente, per semplici controlli)… 19 ospedalizzati e 1 decesso: un prezzo troppo alto x divertirsi (divertirsi? mah…). Resta sottinteso il dispiacere per la scomparsa di una 19enne…

@insurer85 x sdrammatizzare: dimmi chi è il tassista che a 56€ mi porta dalla Spagna ad Alassio ;)

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tata ha detto..
il 28 luglio 2010 alle 09:21

Tanto per chiarire il mio commento e il mio punto di vista. Nonostante non sia vecchia (ho 33 anni) io a 19 anni, me lo potevo proprio scordare di farmi i c..i miei allegramente a quel modo. Poi se a 19 anni si è così coglioni da dover andare veloci, dopo aver bevuto, magari anche aver assunto qualche sostanza stupefacente, allora non diamo la patente ai ragazzi così giovani. Io sarò un caso particolare, perchè nonostante abbia girato sempre i locali della riviera per divertirmi e non sia astemia, sono sempre stata responsabile. Poi se 56€ per il taxi sono troppi a confronto di una vita….non so cosa dire…… Io a mio/a figlia glieli lascerei volentieri i soldi del taxi per rientrare a casa dopo la serata in discoteca.
Non è da furbi o fighi non dormire, dover fare i bagordi, esagerare in tutto. Aveva solo 19 anni. Se sti giovani fanno tutto subito, cosa gli rimane da fare quando avranno la mia età????
Non sono affatto d’accordo a giustificare sta ragazza solo perchè aveva 19 anni. Sarebbe ora che i genitori facessero il loro ruolo di tutori e di insegnanti della vita e dell’educazione.
E comunque come ho già scritto in un altro articolo di IVG, è sempre una persona che è mancata e quindi ovviamente mi dispiace.

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folgore ha detto..
il 28 luglio 2010 alle 09:25

A prescindere condoglianze alla famiglia per la scomparsa di una ragazza di 19 anni.
Poi volevo rispondere a Insurer85, senza fare nè il moralista nè il predicatore vorrei solo far notare che anche 15-20 anni fa c’erano sia le automobili che i locali da ballo, pub e discoteche, l’unica cosa che mancava o era inferiore era la stupidità di taluni giovani che evitavano di uscire in degli stati pietosi dalle discoteche, ubriachi fradici se non peggio avendo fatto uso di droghe, nonostante non ci fossero leggi sulla guida in stato di ebrezza così stringenti come oggi.
Il problema è che quelle leggi colpiscono chi beve 1 birra e arriva di poco sopra la fatidica soglia dello 0.5 molto più pesanetemente in proporzione ovviamente, a chi beve e arriva a tassi oltre l’1,5.
Oramai se non ti scoli 2-3 bottiglie di superalcolici non ti diverti e non sei “in”, e soprattutto come riportato dall’articolo te ne devi anche vantare possibilmente su fb!
Ma ci rendiamo conto?Io svolgo servizio come milite sulle ambulanze e ti garantisco che si vedono certi spettacoli di persone, sopratutto ragazzi, che ti chiedi come abbiano fatto a ridursi in certi stati, e io mi domando quello è divertimento???
Dire che la colpa o parte di essa è che ci sono pochi controlli o non ci sono mezzi alternativi per tornare a casa è follia, la colpa è di chi beve come una spugna e se ne vanta, di chi fa un’intera notte in discoteca e pretende alle 8 del mattino di avere la forza per farsi 200km e tornare a casa, perchè scommetto che se fosse pagata una persona normale non lo farebbe.
E’ ora di imparare che ci si può divertire anche senza bere o drogarsi e a quel punto si torna a casa con la propria macchina!Pensare a mezzi alternativi o a taxi poco costosi significa solo autorizzare e tollerare tacitamente che la gente si scoli fiumi di alcool con la scusa che si sta divertendo!
La prevenzione non è la navetta è diminuire i bicchieri bevuti!Perchè è già grave che muoia chi guida ubriaco, ma ancora di più che muoia chi non c’entra niente, perchè se invece del bus la macchina avesse centrato lo scooterista (che probabilmente stava solo andando a lavorare) costui avrebbe perso la vita e cosa ne poteva?

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Insurer85 ha detto..
il 28 luglio 2010 alle 16:31

@folgore Sono pienamente d’accordo con te, la mia era un’ulteriore considerazione su come poter diminuire questo tipo di incidenti, mi pareva scontato dire che non si deve bere come una spugna e poi mettersi al volante. Io ho 25 anni, di bevute e di serate esagerate ne ho sempre fatte e ne continuo a fare ma di certo se sono ridotto in un certo stato non mi metto alla guida, ne da solo ne con passeggeri. In questo caso specifico mi chiedo anche come le 2 amiche sopravvissute non abbiano avuto modo di sconsigliare il ritorno in quelle condizioni alla ragazza ma anzi sono salite con lei… Certamente la soluzione è, come dici tu, bere meno ed evitare di abusare di alcool solo per sentirsi “in”. Quello che dico io è che le navette e i taxi sono misure pratiche ed adottabili, cambiare la testa e la mentalità dei giovani di oggi mi sembra un po’ piu complicato….

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