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Articolo n° 94637 del 13/07/2010 - 17:06

Scuola, corsi serali: la Flc Cgil si schiera a favore degli studenti lavoratori

Aula informatica scuola

Savona. Dopo l’allarme lanciato dagli studenti, anche la Flc Cgil si schiera a favore dei corsi serali ribadendo come sia “inaccettabile negare il diritto allo studio agli studenti lavoratori”.

“Nel prossimo anno scolastico, se non si avranno positivi sviluppi o non si troveranno idonee soluzioni da parte dell’Ufficio Scolastico Provinciale – scrive in una nota la Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL di Savona – i corsi serali degli Istituti Superiori di Savona (Alberti, Boselli, Ferraris e Mazzini) saranno limitati alle sole classi quinte”.

“I Dirigenti degli Istituti interessati hanno sottoscritto un accordo di rete con lo scopo di ridurre e razionalizzare le risorse necessarie per l’attivazione di tali corsi serali. Dai dati (indicativi) in nostro possesso, gli iscritti per l’anno scolastico 2010/2011 nelle classi 3^ – 4^ e 5^ sarebbero 46 studenti in 3^, 56 studenti in 4^, 47 studenti in 5^. Tale numero di iscritti permetterebbe ampiamente la formazione di corsi articolati all’interno della rete di scuole rispettando i parametri indicati nelle circolari del Ministero dell’Istruzione”

“Bisogna inoltre considerare che questi numeri sono destinati ad aumentare prima dell’inizio delle lezioni, tenendo conto di quanto successo negli anni precedenti con i corsi strutturati in rete si può raggiungere un risparmio superiore al 50% nel numero dei docenti necessari e la razionalizzazione del personale ATA (collaboratori scolastici). Ad oggi però sono state concesse le sole classi quinte. Se questa situazione fosse confermata, gli studenti iscritti alle classi terze ed alle classi quarte non potranno finire gli studi intrapresi. Si tratterebbe di un fatto negativo, di estrema gravità, lesivo del diritto allo studio. La situazione può essere ancora sanata assegnando con l’organico “di fatto” le risorse mancanti” – ha concluso la Flc Cgil di Savona.

 

Redazione

4 commenti a “Scuola, corsi serali: la Flc Cgil si schiera a favore degli studenti lavoratori”
Ariel ha detto..
il 14 luglio 2010 alle 10:27

Possibile che il provveditorato e le istituzioni non non facciano nulla?

Si tengono aperte scuole con una manciata di alunni, vedi la scandalosa la situazione delle elementari di San Giuseppe di Cairo, poste a due chilometri da Cairo e a due da Carcare.

E questa con oltre 150 alunni, che come ogni anno aumenteranno a settembre, deve chiudere?

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Leofinalese ha detto..
il 14 luglio 2010 alle 14:43

un solo sindacato si schiera apertamente in difesa delle scuole serali?
Spero mi sia sfuggito qualche passaggio.
Questo governo produce danni ogni giorno di più…..è bene esserne consapevoli.

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 14 luglio 2010 alle 15:01

In effetti sembra che si muova solo la CGIL.

Almeno in questo dimostra un po’ di sensibilità.

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lui la plume ha detto..
il 14 luglio 2010 alle 15:12

Io ho studiato alla scuola serale …. lavoro diurno e poi dalle 18,30 alle 22,30 a studiare.
E’ stata duretta …..
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Vorrei che altre persone potessero fare altrettanto ….
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pagare le tasse per gli stipendi e gli sprechi dei troppi dipendenti dello Stato e delle sue troppe diramazioni non mi va’ …. ma gradirei favorire gli studenti (meritevoli).
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Mi piacerebbe leggere che gli studenti (indipendentemente dal reddito della famiglia di origine) potesse accedere ad un prestito “di onore” pari ad uno stipendio in grado di mantenerli e di pagare tutalmente i costi della scuola per tutto il periodo degli studi ….. uno stipendio corrisposto “solo” fintanto che i risultati … i progressi ci sono.
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Poi ….. a fine studi lo studente … raggiunti i risultati …dovra’ restituire il prestito …. lavorando.
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Ma forse non basta …. forse ci vuole qualcosa di piu’ …… magari si potrebbe mettere in piedi un sistema di versamenti (totalmente deducibili) ….
per esempio ….. se mi accorgo che una persona a carico ha incassato piu’ del desiderato … e non e’ piu’ a carico … potrei …. potrebbe …. versare questo “di piu’” ad un sistema in grado di “far del bene” ………. e scalare dal reddito da considerare questa cifra.

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