Albenga, violazione Bossi-Fini: marocchino 21enne in manette
Albenga. Un giovane marocchino, R.E., 21 anni, è stato arrestato dai carabinieri, intorno alla mezzanotte, sul ponte Rosso di Albenga per violazione della legge Bossi-Fini sull’immigrazione clandestina. Il ragazzo era infatti stato colpito, nello scorso maggio, da un decreto di espulsione emesso dalla Questura di Savona ma non aveva ancora lasciato il territorio italiano.
7 commenti a “Albenga, violazione Bossi-Fini: marocchino 21enne in manette”
“arrestato e in manette, a mezzanotte, sul Ponte Rosso di Albenga”:
quali reati ha commesso questo cittadino marocchino?
quanto tempo ci mettono le Autorità Preposte a rilasciare i documenti richiesti per poter lavorare in regola?
Se già aveva un decreto di espulsione non doveva neanche esserci sul ponte rosso: ecco il reato!
Direi che un reato l’ha commesso, visto che non ha ottemperato al decreto di espulsione.
Se poi l’hanno fermato per altri motivi non si capisce, ma era comunque sufficiente.
non so quanto tempo ci mise mio nonno ad ottenere tutti i documenti che da emigrato gli consentirono di campare all’estero…ma con una legge tipo questa (Bossi-Fini) e con la burocrazia lentissima ci si può trovare in difficoltà senza aver commesso reati.
Per questo io ho molto rispetto per chiunque viene arrestato in condizione di emigrato…se per questo vengo criticato…pazienza.
Leofinalese: ma tuo nonno quando è emigrato i suoi documenti italiano se li è portati dietro o si è presentato in un pease straniero dicendo magari di essere francese e di chiamarsi Jean Paul Marceau????
…. dimenticavo….. a mezzanotte se ne andava girovagando per le vie o andava a letto alle 9 per lavorare il giorno dopo??




Una storia infiita …