Pendolari: “Ecco come sono i nostri treni quando non ci sono politici in giro”
Savona. Dopo la visita dell’assessore ai Trasporti, Enrico Vesco, nella stazione di Savona per controllare lo stato di pulizia dei treni dei pendolari liguri, alcuni utenti della tratta Genova-Savona ci hanno voluto inviare il loro punto di vista sullo “stato dell’arte” e che di treni come quello visitato e fotografato dall’assessore se ne sono visti davvero pochi.
“Il migliore è sempre il 14.17 da Genova Porta Principe ad Alassio – scrive Anna – noi pendolari lo chiamiamo ‘il puzzone’, assolutamente da provare”. Questa mattina i pendolari si sono trasformati in “reporter” per IVG.it e hanno scattato alcune foto del treno che come al solito li accompagna sul luogo di lavoro. Nelle immagini si vedono sporcizia, quadri elettrici divelti, sedili malconci, porte sprangate, finestrini bloccati e molti altri “disagi”.
C’è anche autocritica negli scatti inviati alla nostra redazione: in una foto si vede un passeggero con i piedi sul sedile mentre un secondo seduto a fianco si tanglia le unghie, segno che non tutti sono educati e rispettosi…Un’altro lettore scrive: “Sono salito sul treno ad Arenzano, ore 7:56, due vetture chiuse, finestrini sigillati, sedili rotti e sporchi, puzza indicibile…”.
Il responsabile della manutenzione e della pulizia dei treni dei pendolari aveva spiegato all’assessore Vesco che ogni treno viene pulito da una squadra di 14 operai e che vengono impiegate quattro ore per ogni convoglio, la realtà fotografata questa mattina sembra però essere ben diversa da quella “profumata” vista in stazione a Savona.

