Segreteria provinciale Pd, i Giovani Democratici si schierano con Di Tullio
Savona. I Giovani Democratici, per bocca del segretario provinciale Stefano Martini, esprimono, a larga maggioranza, il sostegno per il candidato Livio Di Tullio per la segreteria del Pd.
Ieri, venerdì 25 giugno, una delegazione rappresentativa dei circoli provinciali giovanili ha incontrato i candidati alla segreteria provinciale Monica Giuliano e Livio Di Tullio.
Il primo confronto tra i due sfidanti ha dato modo ad entrambi di esprimere le linee programmatiche e di illustrare in che modo intendono portare avanti il progetto di partito.
“Un incontro – spiega Stefano Martini – il cui tema principale è stato il rapporto del partito con la componente giovanile. Un rapporto che per noi giovani deve essere di ascolto, interazione, coinvolgimento e valorizzazione. Riteniamo che il Partito democratico debba dare dei segnali precisi sui temi più cari a cittadini e, in particolare riguardo ai giovani, il tema del lavoro e quello dell’istruzione”.
“Vogliamo che il Partito democratico – prosegue Martini – cambi passo e diventi il vero interlocutore delle categorie sociali. Per questo, al termine di un’assemblea degli iscritti, i giovani hanno ritenuto, a maggioranza, di dare il proprio sostegno al progetto di Livio Di Tullio, auspicando che questo sia il primo passo di un nuova stagione politica collaborativa tra tutti e per noi stimolante”.
5 commenti a “Segreteria provinciale Pd, i Giovani Democratici si schierano con Di Tullio”
Per dovere di cronaca dobbiamo segnalare che anche 67 Donne, militanti del PD; hanno invece proposto la soluzione opposta: http://www.uominiliberi.eu/index.php?option=com_yvcomment&view=comment&ArticleID=959&url=aHR0cDovL3d3dy51b21pbmlsaWJlcmkuZXUvI3l2Q29tbWVudDk1OQ==#yvComment959
Il problema non è che cosa vogliono gli iscritti al partito, Donne o Uomini, quello che non riescono a capire è che devono cambiare registro, hanno perso quasi totalmente il consenso del loro vecchio elettorato di matrice ambientalista. Sembra non lo abbiano ancora capito, perché continuano a proporre candidati con le mani sporche di cemento. La Giuliano con la piattaforma di Vado e Di Tullio con il porto della Margonara.
Sarebbe interessante, quando si parla di segreterie, segnalare il numero delle persone che prendono decisioni. Raramente vedo che quelli del PD si riuniscono in una loro sede in Via Genova, e sinceramente, non mi sembra di vedere molte persone.
Altro grave errore che commettono, è quello di non voler ascoltare i cittadini che li hanno votati, hanno commesso un grossolano errore col referendum di Vado e sono stati castigati; al contrario di quello che era successo a Sestri Levante, dove la sinistra ha tenuto conto del risultato del referendum, ed è stata rieletta: http://www.ilgiornale.it/pag_pdf.php?ID=54311
In molti, a Savona, sono convinti che, gli amministratori, una volta eletti, sembrano interessati a favorire certi imprenditori ( in particolar modo, con cambi di destinazione aree, da ex industriali e agricole a edificabili ). E vorrebbero farci credere, che stanno riqualificando Savona, con una massiccia cura a base di cemento.
PD
hanno fatto le primarie di corridoio
e poi sono entrati in sede
Sarebbe interessante conoscere i numeri del tesseramento, quante sono le tessere ver (pagate dall’iscritto), e quante diventano un minuto prima della scadenza per il voto (quelle pagate da chi ha bisogno del voto).
Un uccellino mi ha detto che in alcuni grossi circoli ha rinnovato uno su tre !!!
Se entrambi gli schieramenti, per vincere, dovessero contare sui tesserati, mi sa tanto che, si troverebbero in serie difficoltà.



Siamo alle solite…
L’apparato ha buttato giù la maschera ed ha decretato Di Tullio segretario!
Con buona pace della democrazia.