Scomparsa di Luca Salvatico: tre mesi di assenza e nessun “perchè”
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Toirano. Tre mesi di silenzio e di indagini che, al momento, non hanno portato ad alcun risultato significativo. Luca Salvatico si è praticamente “dissolto” lungo la strada che collega Bardineto a Toirano il 22 marzo scorso facendo perdere completamente le proprie tracce.
I pochi elementi a disposizione degli inquirenti per ricostruire i movimenti dell’infermiere del Santa Corona, originario di Murialdo, sono sempre gli stessi: Luca ha preso la macchina intorno alle 5 del mattino in direzione Pietra Ligure. Il suo viaggio però si ferma in località Carpe dove viene ritrovata la sua Toyota Yaris, abbandonata sul ciglio della strada in direzione opposta al suo senso di marcia, con la portiera aperta, lo stereo acceso e gli “effetti personali” (dal portafoglio al cellulare) lasciati sul sedile del passeggero. Il particolare inquietante sono le macchioline di sangue ritrovare nei pressi dell’auto e dalle quali i Ris si aspettano qualche risultato.
E poi le tracce, fiutate dai cani, che “parlano” di un tragitto di circa un chilometro percorso a piedi da Luca, fino al piazzale dell’ex discoteca “Domina” dove è praticamente stato inghiottito nel nulla. A più di 90 giorni di assenza, e nonostante gli appelli dei familiari su Facebook e alla trasmissione “Chi l’ha visto?” nessuno sa dire dove sia finito quell’uomo dalla vita apparentemente tranquilla.

