Savona, ciclista multata e decurtata di sei punti della patente
Articoli correlati
Savona. La disposizione contenuta nella legge sulla sicurezza stradale, in vigore da circa un anno, secondo la quale un ciclista che commette un’infrazione subisce la decurtazione dei punti sulla propria patente di guida, sempre se ce l’ha, ha fatto ieri una vittima a Savona.
Intorno alle 12,10 una donna stava tornando dalla stazione in sella alla sua bicicletta, quando dal semaforo all’incrocio tra via Don Minzoni e corso Ricci è venuto rosso per le macchine e verde per i pedoni in tutte le direzioni. La protagonista dell’episodio ha attraversato insieme ai pedoni. Ferma al semaforo c’era una macchina della polizia municipale che è prontamente intervenuta sanzionandola con un verbale da 150 euro con relativa decurtazione di sei punti dalla patente.
A nulla sono valsi i tentativi di giustificarsi della ciclista che ha dichiarato di non sapere dell’esistenza di una norma che impediva a chi va in bici di passare quando il semaforo è verde per i pedoni. Nemmeno sottolineare il proprio sforzo di girare in bici per non intralciare il traffico e per non inquinare è servito ad evitare la sanzione.
23 commenti a “Savona, ciclista multata e decurtata di sei punti della patente”
“incrocio tra via Domenzoni e corso Ricci” … Via Domenzoni …. siamo sicuri che sia avvenuto a Savona? ;-))))))
Quindi a questo punto il nuovo servizio di bike sharing istituito a Savona e zone limitrofe potrebbe essere un’istigazione a delinquere? ;-))))))))
Effettivamente in quel punto il semaforo per i pedoni blocca il traffico veicolare da tutte le direzioni … meno male che il pericoloso deliquente è stato assicurato alla giustizia … strano però, in una cittadina così attenta ai ciclisti e con tutte le belle piste ciclabili che ci sono mi sarei aspettato anche la lapidazione sulla pubblica piazza, o per lo meno un centinaio di frustate … E’ proprio vero che il lassismo in questo paese permea tutte le istituzioni !!!
al di là della multa in sé,la cosa più ridicola è la decurtazione dei punti della patente.
la logica sarebbe la seguente:
commetto un’infrazione in bici
mi tolgono i punti dalla patente
non posso più guidare auto e moto
sono costretto a usare la bici,tanto non ci vuole la patente!
GENIALE
…E CE NE FOSSE DI GENTE CHE USA LA BICI !!! …. Quei pochi che ci sono vengono pure multati…con motivazioni a dir poco “pazzesche”…
Bene bene… tutti in macchina…. così traffico e inquinamento diminuiranno sicuramente…!!!!!! Evviva…le leggi assurde… e “assurdo” chi le fa rispettare senza un minimo di elasticità mentale…
Scusate ma … secondo me hanno fatto bene a multarla,chairo non conosco il caso preciso e parlo in generale . Lasciamo perdere l’assurdo dei punti patente,( se uno non ha la patente ? ergo discriminatorio ergo ricorso al Giudice ). Hanno fatto bene a multare chi al semaforo in bici fa il “furbetto”, vero che sapendo benissimo della cosa , si intrufolano in mezzo ai pedoni. Oggi di incodenti con le bici sui marciapiedi se ne contano ancora pochi ma .. un domani quando saranno di più e se girato l’angolo ti trovi un manubrio piantato nello stomaco ? W la bici ma con le regole del vivere civile. PS) Assicurazione ? Luci ? Casco ? oppure vai così che vai bene sin quando ti va bene
Bruno Pirastu@ ….ehmmmmm … scusa… hai dimenticato…gli indicatori di direzione…!!!!! Ma per favore……….!!!!!!!!!
CICLISTI
è una categoria di utenti che va comunque disciplinata
il sabato e la domenica la via aurelia tra savona e albenga
diventa la sede di una continua esibizione di persone
che pedala solo per mettere in mostra bici….magliette…..e …..mutandine
6 0 7 mesi fa, un ciclista idiota è passato con il rosso al semaforo di Zinola e ha urtato una donna che era incinta e che stava attraversando sulle strisce. Sempre il solito ciclista idiota, non si e nemmeno sentito in dovere di chiedere scusa e ha tirato dritto, mentre la ragazza non è caduta perchè stata sorretta da un passante. La stessa cosa succede spessisimo sugli incroci quando molti ciclisti passano con il rosso, mentre è verde per i pedoni, oppure quando si è sulla passeggiata e da dietro arriva un ciclista come una bomba…e magari siete con i bambini. Poi in questo caso non so come realmente sia andata, e tralascio l’ elasticità dei vigili, …Concorodo in toto con Bruno, W la bici con regole del vivere civile…
comunque sono anche io un ciclista…e non della domenica
L’impressione e’ che “l’autorita’” fa’ la figura che si merita ……
e’ che li paghiamo troppo.
omississs “A nulla sono valsi i tentativi di giustificarsi della ciclista che ha dichiarato di non sapere dell’esistenza di una norma che impediva a chi va in bici di passare quando il semaforo è verde per i pedoni” beh la sig.ra sicuramente non sa che la sua bicicletta è un veicolo e che come tutti i veicoli deve rispettare le norme del codice della strada ma forse la patente è stata presa con i punti di qualcosa.
Esempio: medesima situazione, stessa infrazione stradale commessa da due ciclisti,
uno con patente di guida, magari per servizio pubblico e l’altro ciclista privo di patente.
Ovvia la sanzione di 150€ pro capite ma, mentre ad uno vengono decurtati 6 punti
sulla patente l’altro fischietta guardando in alto…….
E si, la legge è uguale per tutti, la sua applicazione no.
ClearWater , hai ragione me li ero dimenticati. Per le luci un solo esempio le gallerie di Valloria e di Capo Torre a Celle ….. specie l’ultima …. non so voi ma senza luci io ho difficoltà a vedere una bici al buio …Per il casco … la testa è la stessa che si usa anche in moto o scooter, ovviamente casco da bici non integrale. Assicurazione …. se investo qualcuno o faccio dei danni ? confido nel fatto che non ho la targa ??
Se la ciclista non ha creato una situazione di pericolo, allora non era da multare.
Multiamo anche le forze dell’ordine circolano senza cinture?
bene allora dedichiamo ai ciclisti delle piste ciclabili vere e proprie,non finte come nel rettilineo di zinola che poi finiscono dopo il mare hotel…
Va bene che non si deve passare col rosso,ma passare piano col verde per i pedoni e far attenzione è certamente meno pericoloso che passar insieme alle macchine senza una pista ciclabile…..comunque c’è qualche discrepanza nella legge stessa perchè sempre per il codice della strada ogni veicolo circolante deve essere idetificabile, mentre non esiste alcuna norma che obbliga l’identificabilità della bicicletta….tuttavia il codice identifica la bici come velocipede,e dunque come veicolo…
inoltre ho scoperto che la bici sarebbe soggetta a copertura assicurativa come ogni altro mezzo,pena la confisca del mezzo stesso….
ma stiamo scherzando?
buffoni.
uno non può nemmeno girare in bici per risparmiare che subito sta repubblica delle banane detta Italia gli fa pagare un milione e mezzo di cose….come se le assicurazioni per le macchine i bolli etc etc non bastassero
Non ho mai capito perchè i ciclisti godano di questa impunità. Ci sono delle norme, se vengono infrante sono previste multe. Tutto questo è normale se si parla di automobilisti, motociclisti, camionisti etc etc, ma guai se si multa in un ciclista!!!
Io vedo in continuazione ciclisti che passano col rosso al semaforo, perchè non dovrebbero essere multati???
Ma questa legge insulsa dei punti decurtati dalla patente se conduco una bicicletta non era stata rimossa? In ogni caso i vigili ……..si commentano da soli. Stamattina sul rettilineo di Zinola mi ha superato come un missile il solito mercedes da extracomunitari…poco più in là c’era una pattuglia che invece che bloccarlo era concentrata a osservare su un paio di camper parcheggiati dietro alla Zinox…..meglio no? meno rischio….più multe tranquille!
Un ciclista rispettoso delle regole.
Scusate, ma che io sappia proprio lì passa la simil-pista ciclabile di Corso Ricci, consistente in una ridicola striscia rossa disegnata sul marciapiede, e che ovviamente nelle intersezioni è interrotta proprio dalle strisce pedonali. Ma se il ciclista sul marciapiede-pista non può utilizzare le strisce quando è verde, e quando è rosso, ovviamente, neppure, quando attraversa? Deve scendere sul greto del torrente, passare sotto il ponte e risalire? Fatemi capire…
x nonsononessuno
no io sono contrario a qualsiasi atto che colpisce in modo differente la gente
no alle multe che servono solo a rimpinguare casse di amministratori che dovrebbero imparare ad amministrare e non a sbattere via il denaro.
.
A fronte di un reato si fa’ perdere tempo al reo ….. ed il tempo … la vita e’ uguale per tutti.
.
Oggi il cagnolino si e’ messo a litigare con il gatto ….. ora sono a riposare in due posti diversi ed il “reo” con il guinzaglio.
.
Avrei forse dovuto multarli con una pacca? uno e’ giovane e l’altro e’ vecchietto e con il diabete …. per farlo avrei dovuto dosare la pacca ….. troppo difficile in castigo …. senza pacca …… ed ora e’ tutto tranquillo.
Mik, sulle strice pedonali della pista ciclabile di corso Ricci c’è un doppio semaforo, che dà il verde ed il rosso a pedoni o a ciclisti, prima di parlare controlla la situazione.
Lui la plume, tu pensi che le forze dell’ordine facciano solo cassa, ma la volta che ti troverai in difficoltà forse pregherai il loro intervento, ma poi sei convinto che poche migliaia, o forse centinaia di migliaia di euro, facciano la differenza per il bilancio di un grosso comune come Savona? Io al tuo posto mi comprerei una calcolatrice.
se è sulla strada deve rispettare il codice della strada,visto che la bici è considerato un veicolo,anche se questa volta mi sembra si sia un po esagerato,ci poteva stare al max un ammonimento verbale.
vorrei vedere più spesso vigili o forze dell’ordine in generale fare multe ai ciclisti specialmente il sabato e la domenica…buona parte,come ha fatto notare gigig,non rispetta precedenze,stop, gira in gruppo occupando la carreggiata e se solo provi a farglielo notare con un colpetto di clacson ti ci mandano senza farsi problemi…questi sono i maleducati i quali è giusto che vengano puniti con il max possibile
Caro Bandito
esaminando un fatto …. si estrae una regola:
e la regola e’ che colpire nel portafoglio allo stesso modo la gente e’
“profondamente” scorretto.
.
forse chi agisce di penna ed elargisce multe a capocchia in base ad un codice
“realizzato per solo far cassa”
e non per evitare comportamenti scorretti
.
forse non ha ben presente che per lo “stato italiano” a nome dei suoi rappresentanti
l’autonomia finanziaria di una persona e’ ferma alle 5.500.000 lirette del 1994 tradotte in euro ….. sono circa 2840 euro circa 230 al mese …… e se riesce a muoversi lo fa’ in bicicletta perche’ l’autobus costa troppo ….. non gira in auto …. nemmeno con una scassina sempre perche’ …. costa troppo.
.
Ti faccio osservare che le multe da allora sono state aggiornate ….. eccome.
.
Ti faccio osservare che gli scarsi proventi delle multe …. fanno gola … tanto che hanno deciso di spartirsi il malloppo …. pardon i proventi
.
Ecco la multa la accetto ma solo se i proventi ….. vanno direttamente a diminuire il debito pubblico e non nelle casse ingorde di comuni ….. (o … ora governi spreconi)
.
comuni …. il cui comportamento ….. in piu’ casi
(non da me’ … non mi sarei mai permesso … ma dalla magistratura e dal ministro responsabile)
sono stati descritti come “associazione a delinquere” (potrei anche trovarti i link).
.
e non mi dire che non ha mai sentito parlare degli autovelox nascosti (ancora oggi … qui .. in liguria), dei semafori taroccati, delle …..
insomma l’unico sistema per restituire “autorita’ e credibilita’ ” e’ eliminare i conflitti di interesse …… niente soldi ….
.
Per quanto riguarda il mio rapporto diretto …. in quarant’anni e piu’ di guida avro’ preso al massimo una decina di multe (per lo piu’ ingiuste … lavaggio strada con avvisi posti la mattina … divieti posti improvvisamente mentre io sono a Roma, …. reati inventati …. luci spente in autostrada in pieno agosto il giorno stesso in cui la norma e’ stata resa operativa …. insomma probabilmente tutte multe in cui lo stato ha fatto una pessima figura)
per il resto nulla da dire ….
ognuno fa’ il suo lavoro come riesce …
da giovane sono stato fermato alcune volte e chi mi ha fermato …
alla mia domanda: “cosa ho fatto di sbagliato?”
senza multarmi mi ha spiegato ….
e quell’errore non lo ho mai piu’ fatto .
.
Ecco di queste forze dell’ordine si sente la necessita’ ….
non di chi si nasconde con il suo apparecchietto
“che serve solo a far cassa”
dietro ad un furgone o qualcosa di simile per colpire il malcapitato
e se lo fai osservare dicono …. ma se ci vedono rallentano …..
.
e pensare che in alcuni paesi “civili” (anche italiani) mettono le sagome per far si’ che il “reo” eviti di incorrere nella possibilita’ di sbagliare.
.
Io tutto sommato non ho mai subito queste ingiustizie
.
ma vedo con “vergogna”
i preparativi che alcuni pongono in essere al solo fine di
“far cassa”.
.
chi si comporta cosi’ offende il nostro “Stato” maiuscolo questa volta.
Bene Bandito, oggi sono passato da Corso Ricci e ho “controllato la situazione”. Adesso fattelo tu un giro da quelle parti, guarda come funzionano i semafori e avrai una bella sorpresa











In base al codice della strada se si attraversa la strada pedalando si è considerati un veicolo, quindi anche se si è sulle strisce pedonali non si ha diritto alla precedenza, se invece si scende e si spinge la bicicletta a mano si è considerati pedoni. Comunque il fatto di essere penalizzati ulteriormente se, commettendo infrazioni in bicicletta, si possiede anche la patente, potrebbe essere motivo di ricorso al giudice di pace per ineguaglianza della norma ….