Parco dell’Adelasia, l’Unione Segugi chiede garanzie per l’attività venatoria
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Savona. L’Unione segugisti savonesi, a margine della presentazione del raduno nazionale di Cosseria, sono intervenuti sull’attuale tema dell’attività venatoria in Provincia di Savona con diretto riferimento al piano che Provincia e Regione Liguria stanno mettendo a punto per la caccia selettiva nel Parco dell’Adelasia a Cairo Montenotte. La loro è una delle associazioni convocate al tavolo istituito tra istituzioni locali e associazioni territoriali coinvolte: “Anche il raduno vuole lanciare un messaggio, in particolare per i nostro segugi, da sempre utilizzati per la caccia al cinghiale e per quella alla lepre, ovvero che la nostra attività è l’unica in grado di prevervare e tutelare il territorio garantendo il giusto equilibrio faunistico e ambientale, attenti ad ogni sentiero e percorso boschivo, come abbiamo sempre fatto anche per l’Adelasia” affermano congiuntamente il presidente e segretario dell’Unione Segugisti savonesi Marino Ferraro e Giovanni Gaino.
“Per l’Adelasia il problema degli ungulati esiste e bisognerà affrontarlo. La discussione sulla regolamentazione dell’attività venatoria è in atto e vedremo gli sviluppi. Speriamo che non ci siano eccessive limitazione ad una attività che ha sempre agito nella tutela di quel territorio” concludono.

