“Firme false”, ecco le accuse
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Savona. Anche il consigliere comunale di Andora Alessandra Barberis non figurerebbe tra gli indagati dalla Procura per il caso delle firme false. La sua posizione potrebbe dunque essere archiviata come quella di Ubaldo Pastorino, Clara La Mantia, Marco Pozzo, Pietro Li Calzi e Tullio Ghiglione.
A questo punto gli indagati diventerebbero dieci, tra i quali il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza. Le accuse sono varie: si va dal “concorso morale” nella falsificazione degli elenchi di presentazione delle candidature, alla falsificazione materiale delle firme, alla falsa attestazione di date e località di compilazione delle liste, alle false dichiarazioni davanti al pubblico ministero.


Concorso morale?
Come ai tempi delle brigate rosse?
E a quelli che non fanno i controlli sulle emissioni degli impianti a carbone, cosa dovrebbero imputare? Almeno disastro colposo!