Ferrania, incontro all’Unione Industriali: i lavoratori “respinti” dall’azienda (foto)
Articoli correlati
- Ferrania, riprende il tavolo sindacale all’Unione Industriali: primo obiettivo la prosecuzione della cassa integrazione
- Cartiera Bormida, accordo all’Unione Industriali: cassa integrazione per 41 lavoratori
- Ferrania, incontro al Ministero del Lavoro per rinnovo cassa integrazione
- Congiu (Uilcem): “I lavoratori di Ferrania ancora dentro un dramma occupazionale”
- Ferrania, si lavora per il rinnovo della cassa integrazione: a metà ottobre si spera nella firma
Savona. Ha rischiato di saltare l’incontro previsto questa mattina alle 10,30 presso l’Unione Industriali tra azienda e sindacati con al centro la vertenza su Ferrania Technologies e la messa in mobilità di 225 lavoratori.
Oltre ai sindacati di categoria, infatti, questa mattina nella sala riunioni dell’Unione industriali era presente una folta delegazione di cassaintegrati desiderosi di prendere parte direttamente al vertice programmato. Dopo un breve colloquio tra le rappresentanze sindacali e l’amministratore delegato di Ferrania T. S.p.a., dottor Giuseppe Cortesi, l’azienda ha reso noto di non essere disponibile a questa tipologia di incontro specificando che solo la Rsu sindacale sarebbe stata ricevuta al tavolo della trattativa. Solo dopo una discussione tra sindacati e lavoratori, con la richiesta a questi ultimi di spostarsi in un’altra sala, l’atteso incontro ha potuto prendere il via.
“Far saltare questo incontro sarebbe stato certamente negativo – hanno affermato i sindacati di categoria -. Certamente l’atteggiamento di chiusura dell’azienda non è stato accolto con favore dai lavoratori, tuttavia il passaggio odierno contiene aspetti tecnici importanti da chiarire anche, e forse soprattutto, in vista del vertice in Regione convocato per lunedì 7 giugno”.


Non mi sembra il caso di portare una bambina ad un incontro del genere.