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Articolo n° 92648 del 22/06/2010 - 11:04

Don Lu, undicesima lettera dal carcere: “Combatterò contro chi mi ha già condannato”

Don Luciano Massaferro

Sanremo. E’ datata 12 giugno l’ultima lettera inviata da don Luciano Massaferro ai suoi parrocchiani. Due pagine fitte di parole scritte in stampatello con le quali il sacerdote alassino “urla” la propria innocenza e dalle quali traspare un uomo amareggiato per accuse che ritiene ingiuste e infondate, ma allo stesso tempo pronto a combattere.

“Don Lu”, come lo chiamano affettuosamente i suoi amici, affida l’inizio della sua missiva alle parole di San Giovanni Maria Vianney: “Un buon cristiano deve essere sempre pronto a combattere. E’ combattendo che proviamo a Dio che il nostro amore consiste nell’accettare le pene che lui ci manda”. Questa pena, per il prete di Alassio, è la detenzione in carcere con l’accusa pesantissima di pedofilia. Più che di “detenzione”, don Lu parla di “sequestro” (questo è il 176esimo giorno di prigionia per lui) e di una situazione che non sa spiegarsi. “Combattere credo significhi per me non stare in silenzio davanti all’ingiustizia e all’ipocrisia e affiancare alle bugie la bellezza della verità – scrive il prelato -. I mass media e chi non conosce me e neppure l’assurda vicenda che mi vede ingiustamente coinvolto, mi ha già processato sull’onda di una fretta giustizialista che è sempre cattiva consigliera”.

“Dormite sonni tranquilli – dice don Luciano ai suoi parrocchiani – non ho certo paura di queste posizioni. Non ho taciuto quanto dovevo dire in passato e non comincio certo ora”. Il sacerdote ha però deciso di non prendere parte al processo che lo vede accusato di aver abusato di una minore. Una decisione motivata dalla volontà di sottrarsi alla curiosità a volte morbosa di telecamere e taccuini (la prossima udienza è fissata al primo luglio). Per ora le uniche “deposizioni” di don Lu sono quelle scritte nere su bianco da una cella del carcere di Sanremo.

Federica Pelosi

35 commenti a “Don Lu, undicesima lettera dal carcere: “Combatterò contro chi mi ha già condannato””
Leofinalese ha detto..
il 22 giugno 2010 alle 12:09

chi condanna senza processo SBAGLIA!!!!
ma SBAGLIA anche Don LU a non presentarsi e a non collaborare rispondendo e spiegando tutto nelle opportune sedi processuali….cosa c’entra la morbosità della gente con l’esigenza di spiegare la verità?

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mrb ha detto..
il 22 giugno 2010 alle 12:19

é un peccato che queste lettere private vengano rese pubbliche, cosa deve dire don luciano adesso? Non era meglio che da agosto a dicembre dell’anno scorso parlasse con le assistenti sociali del comune (che conosce benissimo) invece di cercare di tenere tutto sotto silenzio anzi peggio…. cercando di influenzare la bambina tramite sue parrocchiane con inviti a casa che nascondevano interrogatori, ma per muoversi in questa maniera bisogna essere sicuri di se stessi……..
Ricordiamoci che in casi come questi il giudice darà solo una propria interpretazione, il giudizio vero sulla bontà del racconto della bimba lo può dare solo un neuropsichiatra infantile….. il quale mi sembra che abbia chiesto l’intervento delle forze dell’ ordine.
Gli artefici della pubblicazione di questa lettera saranno mica gli stessi che avevano appeso il “famoso” striscione davanti ai giardini di padre Pio dove combinazione va spesso a giocare la bambina? Che delicatezza e che spirito cristiano…..

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jimmy il fenomeno ha detto..
il 22 giugno 2010 alle 14:12

se è ancora dentro un motivo c’è……

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freeholly9 ha detto..
il 22 giugno 2010 alle 16:18

infatti…ma ripeto, la gente che lo segue è meschina e senza scrupoli,come quando hanno messo il nome ed il cognome della bambina su facebook, e come quando han fatto la fiaccolata per le vie della città di fronte a chi stà vicino e vive con la bambina in questione…
vergognatevi

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freeholly9 ha detto..
il 22 giugno 2010 alle 17:27

cmq leofinalese, converrai con me che sbaglia allo stesso modo chi ASSOLVE a priori
senza processo……

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Sally De Vasquez ha detto..
il 22 giugno 2010 alle 20:35

Ma cosa ci (vi) racconta? Gesù ha affrontato il suo martirio pubblicamente,se ricordo bene. E il buon cristiano pronto a combattere usa carta e penna? Comunque chi é ingiustamente accusato ha una gran voglia di guardare gli altri negli occhi e gridare la propria innocenza.Non mi convince questo”don Lu”(ma non è un po’ infantile il nomignolo?) Se così vuole il cielo,si faccia mettere in croce.E magari lo accompagnino tutti coloro che vogliono”essere con lui”…

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Roberta Alemani ha detto..
il 22 giugno 2010 alle 20:57

Gentile Signor o Signora Freeholly9, due domande per cortesia, se vorrà rispondere:
1) perchè non si firma col suo nome?
2) vuole gentilmente dirci dove ha letto sul sito di Don Luciano libero il nome della bambina? Abbiamo avuto una grandissima attenzione a non nominare mai neppure la situazione, figuriamoci il nome! Forse l’ha letto da qualche altra parte. Io, che faccio parte del Comitato a sostegno di Don Luciano, non lo so neppure quel nome. E non lo voglio sapere perchè non mi interessa; nonostante mi ritrovi spesso con le “pie donne, bigotte e plagiate”, (a proposito, ci sono anche degli uomini!) Sono al di fuori da ogni pettegolezzo o gossip perchè non vivo ad Alassio. Credo in Don Luciano perchè lo conosco da anni e come me la pensano tanti miei amici e parenti che riescono a leggere e a credere nel linguaggio del cuore. Siamo tutti troppo ingenui? Buona serata. Roberta Alemani – Milano – r.alemani@virgilio.it

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Roberta Alemani ha detto..
il 23 giugno 2010 alle 09:12

Gentile Sally, ci sono tante cose che vorrei raccontarle, ma cercherò di riassumerle in breve.
- Don Luciano scrive molto, anche singolarmente per rispondere alle MIGLIAIA di lettere che riceve. Ma soprattutto Don Luciano prega e ci incita continuamente a pregare, a perdonare e a reprimere la rabbia che da mesi attanaglia molti di noi, sia per l’impatto mediatico che i giornali hanno dato alla faccenda mettendo in pasto una situazione così privata (anche per quanto riguarda la bimba), sia per l’atteggiamento che è stato tenuto da PM, Giudici e quant’altro nel corso delle varie fasi iniziali( e non solo nei suoi confronti).
- Don Luciano, per il momento non si presenta al processo perché creerebbe nuovamente uno scatenamento di cattiverie, ingiurie e quant’altro senza che gli sia permesso, come dice lei, di gridare la sua innocenza.
- L’incredibile serenità interiore che sembra aver raggiunto in questi mesi, dopo lo sconvolgimento iniziale, secondo me maturata con la sua Fede, la vicinanza dei suoi amici (anche attraverso gli scritti) e la sua certezza di innocenza, non va né criticata, né messa in discussione. Semmai, dal mio punto di vista di cattolica praticante ma non fanatica (anzi!… quasi tiepida) va ammirata e invidiata.
Per rmb: lo striscione è stata una libera scelta del Comitato e dei suoi sostenitori e fa riferimento solo al fatto che tante persone gli sono vicine. Nulla di più, senza alcuna polemica. Così come tanti articoli imprecisi e volutamente accusatori sono stati una libera scelta di vari giornalisti, senza delicatezza e spirito cristiano a cui fa riferimento lei. Molte persone che li hanno letti ne hanno sofferto molto, glielo assicuro. Per quanto riguarda il suo giudizio su come si sono svolti i fatti e le scelte fatte da Don Luciano direi di lasciar lavorare chi, con competenza e imparzialità, è preposto a giudicare.
Cordiali saluti
Roberta Alemani

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peppeskywalker ha detto..
il 23 giugno 2010 alle 09:30

Li lasci perdere… gente come freeholy (santo libero) o freehole (buco libero) è abituata a sparare sentenze a caso senza accertarsi della verità.. Non ne vale la pena….

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Roberta Alemani ha detto..
il 23 giugno 2010 alle 10:11

Lei ha ragione, gentile Peppeskywalker, ma la mia coscienza mi induce ancora a credere che chiunque, con educazione e rispetto, soprattutto non nascondendosi dietro un “nickname” come si usa tanto adesso, e possibilmente con cognizione di causa, possa esprimere pareri avendo a volte anche il coraggio di ammettere i propri errori. A me perlomeno capita così. Forse sono una degli ultimi illusi… Buona giornata.
Roberta Alemani

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Leofinalese ha detto..
il 23 giugno 2010 alle 10:12

@freeholly
ovviamente son d’accordo con Lei…non si può condannare o assolvere senza avere almeno letto tutte…ma tutte le carte.Per questo una società civile è organizzata in modo da affidare ad alcuni tecnici(i Magistrati) il compito di giudicare…accettando il fatto che anche loro possono sbagliare. Ma può sbagliare molto più facilmente chi si affida a sensazione,sentimenti,avendo la presunzione di conoscere a fondo le persone…
@Roberta Alemani,
non è questione di ingenuità, ne di numero di persone che presumono di conoscere a fondo l’animo di altre persone….purtroppo,in passato, anche diversi sacerdoti con gran seguto di persone che credono solo nel linguaggio del cuore,sono stati condannati.

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Insurer85 ha detto..
il 23 giugno 2010 alle 10:30

@Roberta Alemani Perchè lo striscione non l’avete messo a Sanremo allora??? Ad Alassio non è servito a nulla ed ha fatto la fine che meritava (a mio parere ovviamente!)

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Insurer85 ha detto..
il 23 giugno 2010 alle 10:33

@peppeskywalker ti consiglio un corso di inglese, un paio di occhiali più spessi e magari lascierei perdere la questione dei nickname visto che se dovessimo esser giudicati in base a quelli non so che fine avresti fatto………

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tata ha detto..
il 23 giugno 2010 alle 12:38

nonostante conosca Don Luciano da più di 20 anni da quando non era ancora prete, continuo a sostenere che se è ancora in carcere qualche fondamento di verità ci sia….

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jimmy il fenomeno ha detto..
il 23 giugno 2010 alle 13:36

avendo conosciuto don luciano sono pienamente daccordo con tata

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Zio Jo ha detto..
il 23 giugno 2010 alle 14:40

Non conosco don Luciano e fino ad ora quello che ho letto sui giornali e su internet non mi hanno consentito di formarmi una opinione precisa. Aspetto la sentenza. Certo che gli interventi di tata e di jimmi il fenomeno mi fanno molto pensare….

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Bandito ha detto..
il 23 giugno 2010 alle 15:50

X Roberta Alemani, se il vostro don Lu è in carcere , in un paese dove pochi ci vanno, voglio sperare che i magistrati abbiano motivo per trattenerlo. Per il resto concordo con freeholly9 che sbaglia chi condanna a priori come chi assolve a priori, se è innocente spero che lo assolvano con tante scuse, se è colpevole, visto quello che ha scatenato, spero che gli diano trent’anni in cella con tre marocchini sifilitici, sarebbe quello che merita.

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freeholly9 ha detto..
il 23 giugno 2010 alle 17:03

per roberta a. : il nome della bambina era stato citato da un iscritto al primo gruppo che era nato su facebook prima che venisse chiuso,e per fortuna credo che sia rimasto online per non più di qualche ora.La notizia è presente su altri siti,basta ricercare con pazienza nei milioni di commenti che sono stati fatti.Conviene con me che il fatto sia comunque gravissimo?
Inoltre troppe cose non tornano, e le ripeto il concetto: state facendo tutto quanto voi.
Per quanto noi ci sbilanciamo sulle nostre posizioni,NESSUNO e dico NESSUNO ha mai fatto una manifestazione,una protesta,una fiaccolata per far mettere in croce Don Luciano anzitempo.Io per primo ho espresso le mie opinioni su questo ed altri siti,ma non ho mai intrapreso una campagna di colpevolizzazione sulla pubblica piazza,a differenza vostra.
Ognuno di noi ha le nostre posizioni, e per fortuna oserei dire.
Quello che è allucinante è che una lobby di persone si voglia ergere uber lex e far scarcerare una persona che i principali ruoli giuridici del nostro paese stanno ritenendo colpevole.
Quello che ritengo pura ipocrisia non è gridare l’innocenza di una persona,è gridarla a priori solo perchè questa persona è un prete, e le dirò di più, oltre ad essere un prete è anche il miglior prete che la vostra diocesi potesse mai trovare,o sbaglio?
Il fatto che una persona abbia attirato a sè le grazie della comunità non la rende immune dall’esser giudicato dalle leggi terrene,e a maggior ragione non la rende santa.
Non ritiene che siano esagerate manifestazioni del genere,non ritiene che possano incidere sulla vita di una bambina che penso sia già abbastanza martoriata?
Con quale diritto VOI che non siete psicologi,giudici,magistrati,investigatori, osate asserire che è TOTALMENTE INNOCENTE?
Come fate a dirlo?il cuore purtroppo sbaglia troppe volte…..
Il consiglio che vi posso dare, è di gridare sì alla sua innocenza,ma in TRIBUNALE.
Chi ha sbagliato in questa storia,pagherà eccome…e ripeto ancora una volta…spero davvero che sia innocente,ma non per lui,per la bambina.
le rispondo ora alla prima domanda:

- Perchè l’Italia è un paese libero
-non vorrei trovarmi sotto casa striscioni di simpatizzanti pro Don Luciano che mi augurano di venir arrestato
-non voglio esser incastrato in qualcosa che non ho fatto da anarchici cattolici estremisti
-non voglio che peppe sappia dove abito
-non voglio che lo dicano a mia mamma
-ho paura di grande puffo
-salterebbe la mia copertura con la CIA
-non mi ricordo il mio nome
-ho cambiato sesso di recente e son ancora confusa

Secondo lei,se avessi voluto far sapere il mio nome qui,mi sarei firmato come freeholly9?
cordiali saluti

peppeskymin-chia, fai una magia: A-M-M-A-Z-Z-A-T-I

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AA ha detto..
il 23 giugno 2010 alle 19:05

L’estremismo cattolico porta sempre ad assolvere a prescindere i preti. Pecato che di mezzo ci vada una bambina. Comunque se oggi ci sono tanti che accusano a priori Don Lu è proprio grazie all’atteggiamento di questi gruppi pro sacerdote che hanno tentato in tutti i modi di infangare il nome della famiglia della bambina. Siete voi che avete alzato il livello dello scontro. Personalmente spero di non aver mai a che fare con persone simili

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Roberta Alemani ha detto..
il 23 giugno 2010 alle 20:24

Grazie, “freeholly9″ per la sua risposta pacata che mi fa intuire sia possibile un dialogo civile. Forse c’è un punto fondamentale sul quale è meglio chiarirsi. Il gruppo che si è creato per sostenere Don Luciano (gruppo del quale fanno parte non solo parrocchiani e nemmeno solo cattolici praticanti) ha voluto fin dall’inizio dimostrargli partecipazione al dramma, affetto, vicinanza, così come lui ha fatto con tante persone nella sua vita. Essendomi esposta con tanto di nome e cognome ed indirizzo mail, mi sono giunte inaspettate bellissime testimonianze da parte di persone che l’hanno conosciuto da bambino, quando studiava, quando era negli scout, successivamente in Seminario, poi vice Parroco ed infine Parroco. Testimonianze di aiuto materiale e psicologico che lui ha prodigato da sempre. La nostra indignazione è rivolta soprattutto al MODO in cui è stato trattato il caso. E cioè, fin dal primo giorno, è stato descritto e trattato come un Colpevole a prescindere e non come un Presunto Colpevole o Presunto Innocente. Forse proprio perchè è un Prete. Mai nessuno di questo gruppo ha voluto tirare in ballo la bambina (il caso che lei mi cita non mi è noto, ma le credo; infatti come dice lei deve essere stato immediatamente eliminato proprio per rispetto) Di altri siti non sono a conoscenza, nè li vado a cercare. La manifestazione ad Alassio (a San Remo non è stata possibile) voleva solo dimostrare quanto ho scritto sopra. Affetto, vicinanza, partecipazione. Se poi da parte di tanti c’è anche la certezza dell’innocenza, non può certo essere considerato un insulto o un peccato. Ma una convinzione dettata da qualcosa che ognuno ha dentro di sè. Valide le une tanto quanto quelle opposte. Non sta noi condannare o assolvere. Da nessuna parte, su nessuno striscione si sarà mai letto: Don Luciano Innocente. Per quanto riguarda “L’estremismo cattolico” di cui parla AA, nulla di più lontano dalla realtà. Io non ho incontrato nessun estremista. Me ne sarei accorta perchè diffido di chiunque non sia capace di immedesimarsi nell’altra parte, in qualunque situazione di vita. Semmai posso pensare proprio al contrario. Per l’opinione pubblica i preti sono tutti pedofili, ma la Chiesa li difende comunque. Sappiamo bene che non è così. Ci sono stati casi tremendi, infamanti nella Chiesa così come purtroppo ci sono, e sono la maggior parte, fra le mura domestiche. Nella Chiesa suonano come peccati più gravi, ma il grado di nefandezza è lo stesso. In ogni caso tutti vanno ricercati e puniti, ma non con preconcetti. Grazie e buona serata.
Roberta Alemani

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freeholly9 ha detto..
il 24 giugno 2010 alle 00:23

gentile roberta,
non voglio entrare nel merito di cosa sia o non sia giusto.La legge non è (purtroppo) una scienza,si sbaglia da entrambe le parti.
La domanda che mi sorge spontanea e sulla quale vorrei che tutti ci fermassimo un attimo staccandoci dai nostri punti di vista,che ripeto,sono soggettivi,è questa :
Ammesso e non concesso che chi esercita la legge non lo faccia con coscienza nel mero senso della parola,ma secondo principi di uguaglianza e giustizia;
ammesso che le persone che la esercitano siano esseri umani e quindi soggetti a errori;
non è logico supporre che esistano tuttavia infinite probabilità in più per noi di sbagliare nel giudicare,piuttosto che per coloro i quali lo fanno diciamo come “mestiere” ?
Non voglio con questo entrare nel merito delle indagini,per una volta,ma trovo allucinante il solo pensiero di esser governati e protetti da persone che da un momento all’altro potrebbero mandarti in galera con la più infamante delle accuse.
Evidentemente,almeno per i termini di legge,sussistono gravi indizi di colpevolezza e/o pericolo di reiterazione (anche se lo vedo molto improbabile) oppure il pericolo di inquinamento delle prove.
Detto questo, per far un esempio che nulla ha a che fare con questa storia, non si può pretendere che un assassino filmato da una telecamera e riconosciuto etc etc etc sia considerato presunto colpevole/innocente sino alla data del processo.
Pregherei le solite persone di non citare gli innumerevoli casi limite di queste situazioni:come già detto la legge non è esercitata da divinità o esseri sovrannaturali, purtroppo la possibilità di sbagliare esiste sempre : e chi sbaglia deve pagare.
Non siamo al primo mese di detenzione,son passati già dei mesi, si sono susseguite richieste ed istanze una dopo l’altra…tutte respinte…per quale motivo?
La chiesa ha una colpa infamante in tutte queste vicende : aver nascosto per troppo tempo ed aver coperto in passato casi di cui era a conoscenza per non renderne conto all’opinione pubblica e alla legge.
Inoltre saprà benissimo anche Lei che in un tribunale non si potranno mettere sulla bilancia le cose giuste fatte in passato,e penso che sia questo che in realtà turba molti di voi.
Credo,ma è solo una mia opinione, che molte persone all’interno della diocesi, sarebbero disposte a perdonarlo anche se fosse REALMENTE colpevole.
Vi è mai venuto in mente che possa essere colpevole?come reagireste?

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tata ha detto..
il 24 giugno 2010 alle 09:21

concordo al 100% con freeholly9….

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Roberta Alemani ha detto..
il 24 giugno 2010 alle 09:47

Grazie mille, caro Freeholly9, per la sua risposta pacata e costruttiva. Sono d’accordo con lei su tutto o quasi. “trovo allucinante il solo pensiero di esser governati e protetti da persone che da un momento all’altro potrebbero mandarti in galera con la più infamante delle accuse” lei scrive. E’ proprio il mio pensiero. Io non voglio giudicare la Magistratura in senso lato, per carità. Ma in questo caso ed in altri che purtroppo in questi mesi mi è capitato di approfondire, ho dovuto constatare con raccapriccio che gli errori non sono pochi. A volte si rovina la vita ad una persona e se poi, per caso, magari al terzo grado come succede spesso, viene dichiarata innocente, nemmeno una scusa e nessun risarcimento. Ciò può veramente capitare ad ognuno di noi. E’ vero, anche i giudicanti sono esseri umani, ma io presumo che abbiano fatto questa scelta di vita per missione e non certo per arricchirsi; per questo perseguo l’ideale che lavorino senza preconcetti ideogici, politici o religiosi.
Se Don Luciano fosse dichiarato colpevole (non in primo grado, ma al terzo) sicuramente chiederemmo scusa noi, pur consapevoli di non aver mai voluto infangare alcuno, ma semplicemente per aver creduto in una persona che ci ha tradito. Non sarà così, glielo assicuro.
Sul fatto che la Chiesa abbia voluto coprire tanti casi, sono d’accordo con lei. Ma, mi pare, che l’attuale Pontefice stia cercando di dare un giro di vite a questa brutta situazione. Secondo me fin troppo proprio perchè fa un mea culpa generalizzato senza tener conto di quelli che poi sono stati considerati innocenti.
Noi, ripeto, siamo turbati SOPRATTUTTO dal MODO con cui fin dall’inizio si è creato un Mostro. Ad oggi pare che prove oggettive non ce ne siano se non il racconto della bimba avvallato da una psicologa. Racconto che, pare, contenga diverse contraddizioni. Dico pare perchè non voglio e non posso sostituirmi a chi è preposto a giudicare, condannare o difendere.
Certamente Don Luciano ha vissuto finora una vita pulita, moralmente corretta e integerrima. Solo la pazzia potrebbe aver cambiato questo suo modo di agire. Noi non crediamo sia diventato pazzo. Senza fanatismo e senza, come si è anche letto, nessun tipo di plagio da parte sua. Se non ci fosse da piangere, mi verrebbe da ridere di fronte a questa affermazione.
Termino dicendole che se a volte è sembrato che alcuni “difensori” di Don Luciano siano potuti sembrare eccessivi con le loro Preghiere o con le loro asserzioni, è semplicemente perchè ci troviamo impotenti di fronte a giornali che scrivono quello che vogliono (usando un sacco di ipocriti condizionali) e la rabbia in questo caso fa presto a montare.
Mi fa piacere dialogare con lei in questo modo. E’ anche un sistema per dimostrare ad altri che ci può essere un contraddittorio sereno ed equilibrato. Nessuno di noi ha la verità in tasca.
Cordiali saluti.
Roberta Alemani

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Monkey D. Rufy ha detto..
il 24 giugno 2010 alle 12:50

@Roberta Alemani:
‘[..]Ma, mi pare, che l’attuale Pontefice stia cercando di dare un giro di vite a questa brutta situazione. Secondo me fin troppo proprio perchè fa un mea culpa generalizzato senza tener conto di quelli che poi sono stati considerati innocenti.’

E’ evidente che in alcuni casi ci sono distanze quasi incolmabili tra chi vede le cose in un modo e chi in un altro. Parlare di ‘brutta situazione’, di ‘giro di vite’ e di ‘fin troppo’ personalmente lo trovo sconcertante, ma signora Alemani è una sua opinione e ovviamente la rispetto….

Su Don Luciano…. io sono un garantista; lo si deve ritenere innocente fino al terzo grado di giudizio e ciò dovrebbe essere ovvio per tutti.
Parimenti quello che non trovo giusto è quest’alone di sospetto, sfiducia ed anche una certa arroganza nei confronti della magistratura…un comportamento molto berlusconiano, insomma.
Come ha giustamente sottolineato freeholly9 i magistrati possono sbagliare, non sono infallibili purtroppo…ma sfiduciare l’istituzione della magistratura per coloro che sbagliano, sarebbe come perdere fiducia nella Chiesa per colpa di alcuni preti pedofili, no!?

Quante persone ogni anno vengono ingiustamente accusate?E quante finiscono in prima pagina sui giornali salvo poi essere dimenticati, una volta scagionati?
Quante manifestazioni, lettere al ministero, striscioni e cose varie dovrebbero essere fatte per costoro? E’ ovvio che se don Luciano non fosse ‘Don’ il clamore sarebbe assai diverso, sia da una parte sia dall’altra. E anche i giornalisti ci mettono del loro, ma queste sono le ‘regole’ che valgono per tutti, che piaccia o meno.

Per lui e per la bambina mi auguro vivamente che sia innocente…capisco anche il dolore e lo sconcerto che possono provare amici, fedeli e conoscenti del sacerdote…ma forse il silenzio potrebbe essere il modo migliore di aspettare che la giustizia faccia il suo corso.

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Roberta Alemani ha detto..
il 24 giugno 2010 alle 20:33

Buonasera Monkey D. Rufy. Forse mi sono spiegata male e ci riprovo. La “brutta” situazione è “aberrante”; ne sono convinta anch’io. Per me questo delitto, insieme al rapimento di bambini, è sempre stato uno dei peggiori che un uomo ( o una donna) possano compiere. Nel aggiungere “fin troppo” non voglio possiate pensare che ogni misura per prevenire e punire non debba essere adottata. Volevo solo dire che non si possono lasciar passare sotto silenzio gli errori giudiziari che sono stati compiuti in tal senso. Ciò non significa delegittimare la Magistratura; mi pare fra l’altro di averlo precedentemente scritto ben chiaro precedentemente. Non mi sembra che ci sia arroganza in una definizione del genere. Ci sono bravissimi Magistrati e altri meno bravi, così come ci sono bravi preti, bravi medici, bravi genitori ed altri meno bravi. Su questo non c’è dubbio. E mi sono riferita solo a quelle “missioni” che possono influire in maniera determinante nella vita di una persona.
Anch’io ho sempre pensato che il silenzio sarebbe la cosa più giusta, ma nello stesso tempo mi dico che un dialogo corretto e civile potrebbe permettere a noi, semplici cittadini impotenti, a calmierare l’immenso potere gestito dai media che sono una casta intoccabile. Non ne sono assolutamente certa, ma al momento ho deciso di provarci. Poi vedremo…
Saluti.
Roberta Alemani

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tata ha detto..
il 25 giugno 2010 alle 09:33

@Roberta Alemani, a me sembra che lei si sta impelagando sempre di più. I media non credo proprio che godano di questo immenso potere e che siano una casta intoccabile. Al contrario, sono manipolati dai politici ed è praticamente impossibile avere notizie reali specie a livello nazionale. Per quanto concerne invece la brutta questione in oggetto, la mia impressione è che lei si stia comportando da avvocato difensore di Don Luciano.
Spero che questa brutta vicenda si risolva al più presto….

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poliedrik ha detto..
il 25 giugno 2010 alle 12:14

Mi nu sun giustisialista ma staotta u l’è u casu de fa funsiunnà u servellu: vuiatri pensej che se in magistratu u l’avesse anche sulu in minimu suspettu che a’ cosa a pudesse esse steta miscia sciu da’a figetta u nu l’avesse liberon u preve? Si sei cuscì arretrè e de parte da pensà che in magistratu u se poè permette de tegnì in gaggia u preve senza aveghe mancu na proeva allùa…!
St’ommu, u preve, da quellu chi disgen in giu u l’ea sempre cun de figgiette a cavallu au scutter e u l’ea abastansa alegru. E fin chi ninte de mà. Dall’atra parte disgen che le u jiuttava ecunumicamente a famiggia da figgietta e che quende le u’l'ha cianton lì de pagà sta gente l’an denunsion! Ma in tuttu stu casin lascei che u prucessu u fasse u so’ cursu sensa fa’ de’pulemiche pe’ninte.

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Roberta Alemani ha detto..
il 25 giugno 2010 alle 13:27

A questo punto, non essendo riuscita evidentemente a farmi capire come avrei voluto, convengo con Monkey D. Rufy che il silenzio è la cosa migliore.
Distinti saluti.
Roberta Alemani

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Monkey D. Rufy ha detto..
il 25 giugno 2010 alle 13:54

@Roberta Alemani:

la ringrazio per la risposta; una volta chiarita la terminologia, ci tenevo solo a precisare che l’arroganza di cui parlavo consiste nell’inviare una lettera ad un Ministero/Ministro dove chiaramente si chiede di sovrintendere l’operato di una Procura della Repubblica…le opinioni pro o contro così come il diritto ad evidenziare mancanze od errori sono del tutto leciti, ci mancherebbe.

Sul potere della stampa invece, ci troviamo perfettamente d’accordo…così com’è vero ciò che dice tata sul controllo dei media…è una situazione davvero pessima.

@poliedrik:

oltre che l’uso del dialetto (che sempre apprezzo), non potevo non notare il simbolo della stazione medica Dharma, il Caduceo!!!
Grande!:-)

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Cristiano ha detto..
il 3 luglio 2010 alle 21:13

Caro Don Luciano, certamente la chiesa di Dio sta Subendo dei contracolpi che “” satana “” sta cercando di affliggere. Ma voglio confessare un mio peccato avuto da ragazzo, confessato e grazie alla misericordia di Dio perdonato. Purtroppo ormai quel sacerdote sarà nelle grazie di Gesù in paradiso per il tormento che avrà subito.
Io ero in istituto e grazie la mia menzogna, (allora avevo 9 anni) insieme ad altri ragazzi, non mi riccordo bene per quale ripicca ci siamo comportati così. Abbiamo denuciato il direttore che ci aveva usato violenza. Sono intervenuti psicologhi, ci hanno fatto tante domande, ma le siamo riuscite a raccontarle bene. questo sacerdotre e stato trasferito, e poi niente altro so della sua vita. Percìò io direi ai signori giudici che giudicano di valutare bene, perchè
dalla Pietà per la Bambina tante volte si trascurano le menzogne e non credete che tra le amiche non ci sia un’accordo, come lo abbiamo avuto noi.
Si fà presto a puntare il dito e linciare una persona. Non per questo dico che la chiesa di Dio non abbia bisogno di una grande pulizia da persone che non degne di portare la veste da ministro di Dio, Dio Padre sta già compiendo la pulizia dentro la sua chiesa grazie al contributo di due persone che si sono sacrificate alla volontà di Dio. Caro Don Luciano non preoccuparti certamente la sofferenza c’è ed non e poca. Ma non scoraggiarti tu sai benissimo che abbiamo la Madre del Cielo che ti segue giorno dopo giorno in questa vicenda, le tue lacrime che hai versato e che versi sono per Lei un grande dono. Prego solo che la madonna ti dia forza, vedrai che la giustizia trionferà, la verità verrà a galla.
prego anche per quella ragazzina e le sue amichette abbiano il coraggio di dire la verità.

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Bill Fraser ha detto..
il 3 luglio 2010 alle 22:37

…ma perchè non attendere lo sviluppo della giustizia terrena in pietoso silenzio?
…talvolta è meglio….perchè se è vero che uno è innocente fino a prova contraria è pur vero che una vittima, specie se minorenne, sicuramente non è colpevole….parimenti fino a prova contraria

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Tex Murphy ha detto..
il 3 luglio 2010 alle 22:48

Perdonate l’ignoranza ma 176 giorni di carcere per aver fatto cosa ?
Ne ho letto un bel po’ di articoli su questa vicenda ma non ho ancora capito questo prete di che cosa è accusato, di aver violentato una bambina ? Di averla toccata ? Di averle raccontato una barzelletta sconcia ?
Fatemi capire……chi dice che se è in galera da così tanto tempo vuol dire che qualcosa deve avere pur fatto, si rende conto di quello che dice ?
In un paese dove persone che hanno rubato e rubano da una vita, che hanno subito decine di processi per tutti i reati possibili e immaginabili, reggono le fila delle istituzioni, della politica, dello Stato……noi sbattiamo in galera un prete per aver fatto cosa ?
Qualcuno è in grado di dirmelo ?
Grazie.

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marcoparodo ha detto..
il 4 luglio 2010 alle 00:41

Cristiano VERGOGNA!

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jimmy il fenomeno ha detto..
il 4 luglio 2010 alle 00:45

tanto,come al solito il vaticano fara’ di tutto per insabbiare la cosa,come del resto hanno sempre fatto in america….

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Tex Murphy ha detto..
il 4 luglio 2010 alle 08:31

Cristiano almeno ha avuto il coraggio di dire quello che ha fatto, di cosa dovrebbe vergognarsi ?
Di una sciocchezza commessa da bambino ?
Sempre ammesso che sia tutto vero ovviamente.

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