Varazze, l’ad della Cartiera Verde: “Appesi alle sorti del mercato”
Articoli correlati
- Morte sul lavoro alla Cartiera Verde di Varazze: rinviato a giudizio l’amministratore delegato
- Cartiera di Varazze, vertice in Provincia: tre le offerte in campo, altri sei mesi di cassa integrazione
- Cartiera di Varazze, i sindacati chiedono nuovo incontro in Provincia: “Uscire dalla fase di stallo”
- Ferrania, Fac e Cartiera: il punto dell’assessore provinciale Sambin
Varazze. “Situazione di mercato è molto difficile, pensiamo che prezzo della carta per i giornali ha subito un calo del 20%, con un parallelo incremento delle materie prime. Inoltre bisogna valutare le condizioni inerenti al capannone, un problema burocratico-amminstrativo certamente rilevante” ha detto l’amministratore delegato della Cartiere Verde Romanello Paolo Vieno: “Al lavoratori mi sento di dire la verità: il destino dello stabilimento dipenderà dalle future condizioni di mercato”.
L’ad della Cartiera parla così della manutenzione e dell’affidamento di alcuni lavori all’impianto del gruppo a Udine, anzichè a quello varazzino: “Quello che posso dire è che la manutenzione degli impianti viene effettuata, anche in senso intensivo. Sul secondo tema dico solo che cerchiamo di mantenere i clienti, anche perchè da loro dipende una possibile ripartenza dello stabilimento di Varazze”.


A Varazze lo sanno tutti: hanno fatto il pieno in affitto d’azienda raccogliendo tutto il possibile. Poi come un limone spremuto…. Operazione certamente ad alto reddito poi sono cavoli di quelli che verranno dopo sempre, naturalmente, se il prezzo della carta salirà, se i ghiacci del polo non si scioglieranno, etc, etc.