Savona, lo Scaletto delle Fornaci al vaglio della giunta comunale
Savona. Il vice sindaco di Savona Paolo Caviglia torna sul progetto dello Scaletto nella zona delle Fornaci e sottoporrà la richiesta di procedere con l’iter amministrativo alla giunta comunale. Il primo stralcio dell’intervento è stato finanziato dalla Regione Liguria, ma lo stop ai lavori è stato imposto dalla presenza di una gelateria sul tratto di passeggiata interessato dal progetto.
“Vogliamo riprendere l’impianto complessivo del progetto, in attesa di altri finanziamenti della Regione, il Comune ha già messo a bilancio 250 mila euro. Ritengo che per il progetto dello Scaletto nella zona delle Fornaci bisogna procedere con l’allargamento della passeggiata, che i savonesi vogliono, oltre allo spostamento della cabina di sosta degli autobus e della gelateria; naturalmente le baracche, tranne quelle in muratura, verrebbero eliminate. L’obiettivo è quello che lo Scaletto possa diventare un punto di attrazione turistica e tra l’altro è previsto nello stesso SUA (Strumento Attuazione Urbanistica) approvato con i bagni marini e la Port Authority”.
Il vice sindaco di Savona Paolo Caviglia parla anche dei possibili futuri assetti della mobilità savonese, in particolare l’estensione delle aree pedonalizzate (tra cui via Paleocapa): “Dopo aver fatto naufragare l’ipotesi della metropolitana leggera, serve pensare ad un nuovo modello – afferma il vice sindaco -. Dai park sotterranei restituendo le piazze ai cittadini savonesi, oltre ai tre circuiti ciclabili che si erano individuati per la città”.
2 commenti a “Savona, lo Scaletto delle Fornaci al vaglio della giunta comunale”
Dice molto bene pirastu.
Il vice sindaco di savona non ha inteso nulla di quelle che sono le aspirazioni turistiche dei savonesi.
Non è da oggi che egli è al di fuori dell’immaginario collettivo Savonese.
Vedi il desiderio di ridurre la città di savona ad una gruviera per ospitare auto.
Per ciò che concerne lo scaletto dei pescatori delle Fornaci non ha mai visto che quella è la più bella spiaggia della nostra città.
Che essa non va celata da muri e casette di cemento.
Che quella spiaggia possa accogliere il popolo che andrà ad accogliere la N.S.Della neve
Che il marciapiede sia di almeno 2,50 metri.
Che egli stesso possa gustarsi un gelato su quel territorio.
Che non si lamenti perchè Burlando non gli ha concesso un posto in quella giunta Regionale.
Si accontenti della carica che gli è stata concessa nel Comune di Savona.
Irripetibili regali.



Ho riletto più volte l’articolo per essere sicuro che .. i lavori si sono fermati perchè c’è una gelateria in quel tratto di strada. Sono 40 anni che da quella gelateria mi ci servo !!! Quando hanno discusso e steso il progetto a cosa pensavano ? Lo scaletto diventerà un polo di attrazione turistica !? ma non è sufficiente che sia una delle poche spiaggie libere che i Savonesi possono usare senza tanti problemi ? Eliminare certi ingombri, tenerla pulita, mettere assistenza ma che problemi ci sono ? L’unica cosa certa è che la Gelateria e la spiaggia libera sono ” concorrenti ” agli stabilimenti Balneari.