Marocchino irregolare arrestato al termine di una fuga in treno: domani dal gip
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Savona. Sarà interrogato domani mattina, per la convalida del fermo, dal gip Donatella Aschero, A.E., il marocchino di 22 anni, irregolare sul territorio italiano, che era stato arrestato alla stazione di Finale Ligure, dalla polizia municipale di Pietra Ligure e dai carabinieri al termine di un movimentato inseguimento.
Il giovane, mentre si trovava a Pietra Ligure, era infatti stato fermato dagli agenti della Municipale perché sospettato di aver compiuto un furto in un’abitazione. Il ventiduenne ha opposto resistenza ai vigili e, dopo averli aggrediti, era riuscito a divincolarsi e a fuggire a bordo di un treno. La sua fuga però era finita alla stazione di Finale Ligure dove ad aspettare il marocchino c’erano gli agenti della Municipale e i carabinieri che lo avevano arrestato.
Dopo una verifica i militari avevano anche appurato che il giovane era stato espulso dall’Italia nel 2008. Oltre che l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, i carabinieri gli avevano quindi contestato anche la violazione della legge Bossi-Fini.

