Loano, Pdl: primo incontro pubblico in vista delle comunali: la proposta di aree “wi-fi”
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Loano. Primo incontro pubblico del Popolo della Libertà di Loano per raccogliere idee e proposte dei cittadini per una città sempre più bella e vivibile. Presenti, in piazza Rocca, gli amministratori comunali del Popolo della Libertà e rappresentanti del Coordinamento Comunale del partito.
Ed è proprio il coordinamento comunale del PdL loanese è stata avanzata la proposta di realizzare aree di “wi-fi” libero – ovvero l’installazione di dispositivi che permettano il collegamento ad Internet senza fili, in modo completamente gratuito, previa registrazione – nelle zone del palmeto “Caduti di Nassiriya”, presso la Civica Biblioteca e presso la stabilimento balneare comunale “Delfino”. Un’occasione per proporre, ai residenti e ai tanti turisti, in particolare ai giovani, un servizio e una comodità in più, del tutto privo di costi, che servirebbe a valorizzare ulteriormente tali zone, che godrebbero immediatamente di più visite.
Nel rispetto delle normative vigenti, chi intende navigare sfruttando la connessione offerta dal Comune dovrebbe, una tantum, registrarsi presso i locali della biblioteca presentando un documento, in cambio del quale sarebbe rilasciato un tesserino indicante il numero di codice per accedere alla rete. “Chiediamo all’Amministrazione Comunale di attivarsi per predisporre le attrezzature informatiche necessarie e per preventivamente predisporre un regolamento di utilizzo necessario per legge – dichiarano i vertici del Coordinamento Comunale di Loano del PdL – oltre a darne informazione con appositi cartelli e pubblicazione sui materiali promozionali della Città”. Se l’esperimento avrà successo, si potrà in futuro estendere le zone wi-fi free anche ad altre aree cittadine, quali Piazza Italia e i giardini limitrofi, quindi l’intera passeggiata.
Il centrodestra loanese, ha iniziato dunque a prepararsi in vista delle elezioni comunali del 2011. “Con una nuova iniziativa – si legge in una nota del PdL – promossa dal coordinamento cittadino guidato da Giovanni Battista Cepollina, alla quale hanno aderito anche il Sindaco Angelo Vaccarezza e tutti gli Assessori e i Consiglieri Comunali del PdL, il centrodestra loanese pone i cittadini al centro del programma per la prossima campagna elettorale, al fine di proseguire il cammino verso il cambiamento in meglio della Città. L’evento di Sabato 15 Maggio sarà il primo di una lunga serie di incontri che porteranno alla composizione del programma della coalizione di centrodestra per le elezioni
comunali del 2011. Un programma che vuole partire quindi dal basso, dalle esigenze dei cittadini, dalle richieste di chi vive la Città. In questi anni di amministrazione, molti importanti obiettivi sono stati raggiunti e altrettanti sono in fase di realizzazione: grazie agli incontri pubblici, sarà possibile individuare i prossimi traguardi, da raggiungere con la nuova amministrazione, che dovrà necessariamente operare all’insegna della continuità con quella attuale”.
13 commenti a “Loano, Pdl: primo incontro pubblico in vista delle comunali: la proposta di aree “wi-fi””
Attenzione! dietro al pdl si nasconde sempre l’INGANNO!!!….
ECCO
il solito sinistrato che spara la sua
…sarei d’accordo anch’io sul wifi libero senza nessuna registrazione, ma la legge italiana impone la tracciabilità di chi si connette, credo ciò sia dovuto al pericolo, in caso di connessione anonima, di truffe online o collegamenti a siti pedopornografici. D’accordo anche sull’estensione del servizio a più zone possibile…ma da qualche parte bisogna pur iniziare! :-)
anche se è vero che i campi elettromagnetici del sistema wi.fi sono modesti, questi purtroppo si sommano agli altri….quanti sono i ripetitori in zona?
Stiamo parlando di un’utenza di giovani.
Il principio di precauzione esiste ancora?
se non sbaglio, l’obbligatorietà della registrazione è compresa nel pacchetto Pisanu del 2005 legge antiterrorismo.
come mai spariscono certi commenti?
@Stefano80, cosa intendi? se non viene approvato un commento viene inviata una mail all’autore
forse mi sbaglio io ma c’erano dei post e sono stati elimati
Caro stefano80
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soffro anche io per la proliferazione di articoli relativi allo stesso identico argomento.
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Capita che Tizio dia inizio ad una discussione … se viene ignorata … muore senza dare origine a recriminazioni …. se invece ha un minimo di successo ….
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Se diventa di “moda” allora e solo allora si sveglia Caio … che si quarda bene dal proseguire la discussione sul tavolo che si era formato … ne fa’ un altro.
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E’ un vizio che e’ nato parecchi anni fa’ …. quando i politici hanno cominciato a boicottare Parlamento e Senato dove si recano solo per votare … ma le decisioni importanti (o pseudo tali) maturano in altri posti …chi si raduna a tavola ad Arcore, chi nel convento dei Capuccini in Toscana …. insomma abbiamo le sedi adatte …. dove le discussioni sono le benvenute ma …. se ne scelgono altre (dove e’ piu’ facile escludere i “Parlamentari” ostili …. quelli che potrebbero portare un po’ di vivacita’ in un pensiero unico).
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Se fosse in mio potere …. considererei adunate sediziose da “Carbonari” queste riunioni fuori dalle sedi istituzionali …. se i politici si vogliono radunare fuori dal Parlamento lo facciano pure …. ma per parlare di Sport … (o di escort … o trans … seguendo la moda …) ma non di problemi politici.
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Se fosse in mio potere …. quando arriva una letterina che apre nuovamente un tavolo di discussione gia’ aperto ….. integrerei la missiva nella discussione aperta …
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Se fosse in mio potere …. boicotterei il nuovo tavolo di discussione … chi lo apre …ignorando volutamente la presenza di una discussione gia’ attiva denota uno scarso rispetto per le opinioni altrui … le boicotta, le ignora, o tende a farlo ….. la posizione giusta e’ inserirsi nella discussione ….. chi non lo sa’ fare …. non lo sa’ fare, non e’ capace di farlo, non sa’ ascoltare ……….
volevo solo far presente che l’altro giorno c’erano 22 o 23 post a questo articolo e sta mattina 6! tra l’altro, sono stati eliminati , sia quelli di chi parlava di “politica”, sia quelli degli utenti “comuni mortali”….io per esempio avevo scritto che prima del uaifai nei giardini sarebbe stato piu’ importante forse aumentare il numero dei vigili…e anche questo mio post e’ stato cancellato…
@Stefano80 forse ti riferisci a questo articolo
http://www.ivg.it/2010/05/14/loano-il-pdl-lancia-la-proposta-del-wi-fi-libero/
Grazie per lc censura ivg ,voi siete della stessa forza di chi vi paga.
Quindi addio!!!!
Esistono ancora giornali un po più seri di questo ,che vorrei mi cancellasse pure dai suoi lettori IMMEDIATAMENTE!!






Ok OK …..bravo ceppo, (scusate se mi rivolgo direttamente a Cepollina), la proposta del wifi è buona, peccato che non sia ottimale. Mio figlio è appena tornato da londra, e la si poteva collegare direttamente in wifi senza vincoli ed in qualsiasi parte della città, anche periferica dove abitava, senza registrazione ed a costo 0. Perchè qui ci vorrebbe il vincolo della registrazione ?? perchè un turista che viene nel W.E. non può trovare la rete se non è registrato ?? Senza contare che “solo alcune zone” non è giusto, visto che la nostra città, per quanto bella (e ne sono sinceramente convinto) è poco strtturata per socializzare, ad esempio in piazza Italia, chi si fermerebbe a navigare sul suo pc o iphone o ipad, sotto il sole e con poche zone ove sostare comodamente ?? Quindi io proporrei subito il WiFi esteso il piu possibile, senza nessun vincolo (siamo o non siamo il P. della Libertà?) ed oltretutto sfruttando una rete cittadina già esistente, ossia quella del sistema di video sorveglianza. Forza, ci vuole solo volontà, dai Ceppo.