Turismo, parla il neo assessore Berlangieri: “Concertazione con gli operatori”
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Regione. “Uno dei giorni più belli ed emozionanti della mia vita”. Così il neo assessore regionale al turismo Angelo Berlangieri ha commentato il suo ingresso ufficiale nella giunta guidata da Claudio Burlando. Il governatore ligure, nel corso del suo intervento, ha riservato parecchi minuti proprio al settore turistico. E così Angelo Berlangieri parla della sfida che lo attende, una sfida difficile e appassionante: il rilancio del turismo in Liguria.
“Mi metterò subito al lavoro, partendo proprio dagli operatori del settore e dal territorio. Come assessorato al turismo condurremo una politica basata sulla concertazione per le decisioni e i provvedimenti da assumere per il comparto. Sarò a disposizione di tutti, raccogliendo idee e spunti utili con un solo obiettivo: rilanciare l’economia turistica” ha concluso il neo assessore.
Di seguito l’identikit del neo assessore al turismo, Angelo Berlangieri: 50 anni, sposato con una figlia , è stato il direttore generale dell’Agenzia di Promozione Turistica “In Liguria” dal 2006 al gennaio 2010. Imprenditore del settore, da 25 anni, con la moglie Silvia, gestisce una piccola struttura ricettiva a Finale Ligure, dove è stato presidente dell’Associazione albergatori, assessore al Turismo e alle Attività Produttive e presidente del Consiglio Comunale.
Angelo Berlangieri ha ricoperto anche gli incarichi di vicepresidente vicario dell’Unione Albergatori di Savona e dell’Ebit (Ente bilaterale industria turistica).
4 commenti a “Turismo, parla il neo assessore Berlangieri: “Concertazione con gli operatori””
Speriamo che il turismo dei giovani, il turismo degli eventi, il turismo del divertimento che in Liguria trovi solo nella zona tra Alassio e Laiugueglia andrà avanti nonostante questi politicanti che dicono di voler rilanciare il turismo… (per ora l’unica cosa che han fatto è stato chiudere una bellissima spiaggia che la costa azzurra ci invidierebbe)
Questo qui è dal 2006 nel settore e viene a parlare di rilancio ???? Perchè nel 2006 non c’era bisogno di rilancio??
“a disposizione di tutti, raccogliendo idee e spunti”?bene!! ecco qualche spunto:
-ultimare velocemente la ferrovia GE-XXmiglia e ammodernare la linea SV-TO per disincentivare l’intasamento di auto sulla costa.
-costringere i TIR ad usare l’autostrada del mare,ovvero i traghetti.
-bloccare il consumo del territorio che stà andando avanti con una progressiva cementificazione di tutte le aree verdi.
-pubblicizzare il turismo verde dei Parchi…il turismo”ambientale” è quello che risente meno della crisi.
X peppe:
la zero beach è stata chiusa dalla procura della repubblica che, in quanto tale, non è un politico, nè di destra, nè di sinistra!
Poi che ci sia qualcuno in Francia che ci invidia una spiaggia dove alle 4 del pomeriggio c’è già il tramonto; che non ha spiaggia, ma solo una scogliera artificiale; che è all’imboccatura del porto e quindi quando c’è una bava di ponentino un pò di gasolio lo respiri; che ti spella 100,00 € già al saluto… beh… ecco… francamente fatico a credere che regni l’invidia nella costa azzurra!



Complimenti!