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Articolo n° 90790 del 31/05/2010 - 16:52

Finale, social housing: il vicesindaco replica alla Simonetti

Finale Ligure Finalborgo

Finale L. Dopo l’attacco del consigliere comunale di “PerFinale” Simona Simonetti sulla questione social housing è voluto intervenire il vice sindaco di Finale Giovanni Ferrari: “A Finale Ligure le case sono state consegnate mentre a Cogoleto l’intervento non è ancora neppure partito. Il paragone fornito fra i due programmi di ‘Social Housing’ dal Consigliere Comunale Simona Simonetti è quindi fuorviante e poco corretto”.

“Anche i dati forniti dal Consigliere di opposizione sono imprecisi. E’ quindi necessario chiarire che l’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione di una Cooperativa di abitazione due piani del palazzo Ruffini a Finalmarina abbandonati da circa trent’anni e l’ex scuola di Perti dove sono stati realizzati 13 alloggi (non 14 come è stato dichiarato). I quattro alloggi di Perti sono stati tutti assegnati ai soggetti inseriti nella graduatoria mentre per quelli di Marina ne sono stati ad oggi assegnati sei (due fuori graduatoria). Ne restano vuoti tre uno che prevede un canone di euro 471, il secondo di euro 982,35 e l’ultimo di 1,025,46 euro” precisa il vicesindaco.

“Ovviamente neppure all’Amministrazione Comunale è sfuggito che per questi due appartamenti non si può certo parlare di canone sociale. Tanto è vero che il Sindaco ha ottenuto un incontro con l’Assessore Regionale competente. E’ stato quindi chiesto di ridistribuire nel programma finalese parte del contributo rimasto inutilizzato dal progetto non realizzato a Spotorno in modo da far abbassare l’affitto al 50 per cento di quello previsto dalla media dell’osservatorio dell’agenzia delle entrate” aggiunge Ferrari.

“Per legge infatti è questo il parametro che viene preso in considerazione nei Comuni come Finale Ligure dove non esiste il canone concordato fra le associazioni dei proprietari immobiliari, gli inquilini e la Regione. Il problema dovrebbe quindi essere risolto tra breve e il canone di locazione rivisto in diminuzione per tutti gli inquilini allineando il programma finalese agli ultimi bandi regionali che prevedono appunto un abbattimento del costo di locazione del 50 per cento” prosegue il vicesindaco.

“Del tutto fuori luogo l’esempio della Simonetti sul programma di Cogoleto dove pur essendo scaduti i termini del Social Housing 1 edizione non ha ancora materialmente fatto partire l’intervento per una zona periferica paragonabile quindi alle nostre case di Perti e non a quelle nella centralissima via Pertica. Quindi ad oggi a Cogoleto non hanno case a locare mentre a Finale Ligure dieci alloggi sono già abitati da famiglie sfrattate o con problemi abitativi” conclude Giovanni Ferrari.

Redazione

1 commento a “Finale, social housing: il vicesindaco replica alla Simonetti”
Simona ha detto..
il 4 giugno 2010 alle 16:16

Fino al 3 giugno agli uffici comunali del comune di Finale Ligure risultavano solo 4 contratti di affitto registrati per gli alloggi di via Ruffini e non 6 come sostiene il vicesindaco.
il vero nodo della discussione è il canone di affitto, realizzare degli alloggi sociale con una canone di 1000 euro significa non centrale l’ obbiettivo.
Infatti questa non doveva essere una operazione speculativa e l’ affitto doveva permettere al privato di rientrare del costo di ristrutturazione e del giusto guadagno. Vorrei sapere quale piano di ammortamento delle spese ha richiesto canoni di 1300 euro (ridotti a 1000 dal contributo regionale).

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