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Articolo n° 86275 del 07/04/2010 - 17:09

Vado, “veto” del Consiglio comunale sulla piattaforma Maersk

Vado L. Sarà approvato dal Consiglio comunale di Vado Ligure il “veto” sulla realizzazione della piattaforma Maersk, proprio alla vigilia della Conferenza dei servizi deliberante, ultimo tassello autorizzativo per il via libera ai lavori della nuova infrastruttura portuale.

In una sala gremita il sindaco vadese Attilio Caviglia ha parlato chiaro: “Non daremo parere positivo sulla conformità urbanistica del progetto e sui collegamenti infrastrutturali (sottopasso e sovrappasso, ovvero le opere complementari dell’accordo di programma) previsti per la piattaforma”. Il Comune di Vado, quindi, ribadisce che non concederà le licenze edilizie necessarie per lo start up dei lavori.

Nell’assemblea deliberante il Comune vadese sarà solo contro tutti, e nonostante il veto che verrà approvato oggi la successiva Conferenza Stato-Regione potrebbe bypassare la scelta dell’amministrazione: “Una scelta politicamente difficile e molto delicata quella di non considerare la decisione di un Comune, tra l’altro – prosegue ancora il sindaco Caviglia – sono stati gli stessi cittadini di Vado ad esprimere parere negativo ben prima che venisse eletta questa amministrazione”.

Gli amministratori vadesi annunciano comunque battaglia: “Siamo pronti a percorrere tutte le possibili strade legali, arrivando anche al Consiglio di Stato impugnando le decisioni dell’assemblea deliberante”. E sulle penali che il Comune vadese dovrebbe pagare alla Maersk in caso della mancata realizzazione della piattaforma contenitori così risponde il sindaco Caviglia: “Mi si deve dire quando il Comune ha cambiato idea, Vado ha sempre detto no, e più che penali finanziarie qualcuno dovrà pagare delle penali politiche…”.

Federico De Rossi

20 commenti a “Vado, “veto” del Consiglio comunale sulla piattaforma Maersk”
Carlo M. ha detto..
il 7 aprile 2010 alle 17:41

Bravo sindaco Caviglia alias Don Chiciotte…. solo contro i mulini a vento sapendo benissimo di perdere (anche quando ti sei presentato candidato) e potendo poi dire: “ho combatutto strenuamente ma le forza plutocratiche del male hanno avuto la meglio!” Rieleggetimi!

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maver80 ha detto..
il 7 aprile 2010 alle 18:08

eh no signori, se qualcuno paga le penali non è il comune di vado ma il sig. caviglia!!!!!!!!!!!

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Mauro Brunetti ha detto..
il 7 aprile 2010 alle 19:05

Se un comune si batte contro un progetto che non approva, che i cittadini hanno bocciato con un referendum, che soltanto il Dr. Canavese vede come indispensabile, le penali dovrebbe pagarle chi ha malgovernato la cosa pubblica approvando quel progetto scellerato… non chi cerca di difendere la volontà dei cittadini.

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antonio gianetto ha detto..
il 7 aprile 2010 alle 21:39

Non sarebbe più giusto che a pagare fossero quelli che hanno approvato il progetto, andando contro la volontà popolare e con una maggioranza non eletta dai cittadini, ma frutto di un ribaltone?

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Franco Xibilia ha detto..
il 7 aprile 2010 alle 21:57

Mi pare evidente che la via legale,correttissima,non sia sufficiente a dimostrare le ragioni
dell’opposizione alla piattaforma Maersk.Dobbiamo agire come già fatto contro l’infame
progetto di Tirreno Power,ossia scendendo in piazza a Vado.Non è vero che il Comune
di Vado è solo contro tutti.I cittadini di Vado si sono già chiaramente espressi con il re-
ferendum.Ora è necessario agire.

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Fattyrich-ARSU ha detto..
il 7 aprile 2010 alle 23:43

E’ senza dubbio sconcertante e purtroppo non è la prima volta,che a distanza di dieci anni dalla proposta di tale progetto si debba discutere di problemi tecnici inerenti alla struttura.
In questa occasione addirittura riguardava solo sovrapasso si oppure no – sottopasso si oppure no,è come progettare una civile abitazione e dopo infinite disamine si deve decidere se fare il portone e le scale oppure mettere solo gli ascensori.E’ INCREDIBILE non è comprensibile per non parlare di altri problemi non discussi perchè non all’ordine del giorno.
Si parla di spostare l’asse di costruzione della piattaforma di 3°gradi e la minoranza sbaglia tra Levante e Ponente. Involontariamente la minoranza parla di occupazione riportando il numero degli addetti a 250 unità mentre nella fase preelettorale Regionale si è passato agevolmente da 200 a 454 a 654 e chi più ne ha più si ce ne metta
,ma in fine ci sarà qualche scienziato che ha studiato e redatto un piano industriale? In queste condizioni come si fa a rendere il tutto credibile,attendibile,dimostrabile una convenienza della struttura ? Ormai sinceramente mette male parlare di tutti gli altri problemi che riguardano il lato prettamente marittimo perchè ho la vaga impressione di dialogare con persone che non hanno mai visto una nave e che scambino il mare come una pianura da piantarci il grano.

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Bruno Pirastu ha detto..
il 8 aprile 2010 alle 08:38

Probabilmente è difficile pensare ad un piano industriale se non si hanno i numeri esatti dell’impianto. La piattaforma lavorerà 24/24 e 7/7 o solo quando ci saranno le navi Maersk ? Quante saranno le gru ? quante persone lavoreranno a terra per gru e quanto genericamente nell’intero impianto ? E’ compreso il personale dei pontili e strutture già esistenti ? In questo caso non si devono tener conto come nuovi posti lavoro. Ci sarà, è vero, anche l’indotto ma per il momento sarebbe opportuno parlare,sapere, questi dati che sono certi, basati sull’impianto e non sulle ipotesi. Vero che ci sono già state riunioni sindacali su questo argomento non credo siano numeri secretati.

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lui la plume ha detto..
il 8 aprile 2010 alle 08:44

E’ sconcertante che si prendano iniziative che cambiano profondamente il modo di vivere della popolazione, gli interessi di chi in questa zona ha investito i suoi risparmi.
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E come se l’amministratore del nostro condominio decidesse con l’accordo di quattro condomini “….” di eliminare il giardino condominiale per sostituirlo con un parcheggio a pagamento.
.
Probabilmente vi e’ un po’ di confusione sui compiti che i cittadini intendono affidare agli amministratori “pro-tempore” …. probabilmente sfogliando il codice si rintracciano gli articoli che pongono un limite alle iniziative che chi amministra puo’ prendere e quelle che invece non gli competono.
.
Da cittadino che vota per avere un amministratore mi aspetto che questo provveda a mantenere efficiente la “mia” proprieta’ la tenga pulita, sicura, funzionale ….. inorridisco se porta avanti proposte che ne modifichano la funzionalita’ senza “prima” chiedere il consenso ai “proprietari” consenso che deve essere convalidato da maggioranze non sempre raggiungibili ……. e tutto “prima” di spendere un centesimo dietro a iniziative su cui non si ha competenza alcuna.
.
Questo avviene nei condomini …..
(solo pochi giorni fa’ un amministratore e’ stato redarguito per aver installato degli archetti che impedivano il passaggio …..)
e bisogna considerare che in qualche caso si puo’ operare solo in presenza di unanimita’ di consensi …….

il territorio a chi appartiene? ….. al feudatario di turno unto dall’imperatore o …… ai cittadini?

perche’ mai una “amministrazione qualsiasi” che generalmente si insedia per amministrare cio’ che gli viene affidato e non cio’ che non esiste …..
e che viene eletta con un consenso popolare piuttosto basso
.
(su 100 persone … hanno diritto al voto 80 ed a votare si recano in 50 …. se in ventisei votano compatti per qualcuno ecco che l’amministrazione e’ lecitamente autorizzata ad operare ….. ma rappresenta solo 26 persone su 100)
.
perche’ con questo tipo di consenso qualcuno si possa permettere di portare avanti iniziative di manutenzione straordinaria ….. mi lascia perplesso.
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Sinceramente piu’ che pensare a chi deve pagare penali …. mi chiedo se non vi sia una qualche responsabilita’ di tipo penale ……. e sarei ben felice di ravvisarla.

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Carlo M. ha detto..
il 8 aprile 2010 alle 09:05

Se tutti ragionassero come qualche writer qui sopra non esisterebbero autostrade, ferrovie, gallerie, elettrodotti. Certo tuttia dire che bisogna farli come no ma a 100 km da casa propria. La fiera dell’ipocrisia italica.

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antonio gianetto ha detto..
il 8 aprile 2010 alle 11:10

Considerare progresso un mostro come la piattaforma mi sembra che sia veramente immorale!
Nessuno si è mai sognato di impedire la costruzione di autostrade e ferrovie, quando sono necessarie. Presumo che tutti saremo d’ accordo ad avere una linea ferroviaria più decente per percorrere i 153 Km che ci separano da Torino ( http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Torino-Fossano-Savona ) in un tempo ragionevole, e non mediamente, in 2 ore 20 minuti, salvo ritardo, come purtroppo avviene oggi. Non parliamo della tratta Savona – Milano che nel corso del tempo è andata via via peggiorando, al posto dell’ Alta Velocità.
Può darsi che mi sbagli, ma non credo che quella piattaforma darà, in futuro, i posti di lavoro promessi; ormai non fanno altro che tagliare personale, se guardate questo filmato, noterete che due persone controllano le caratteristiche del container, durante lo sbarco, presumo si tratti di un operatore delle dogane e un addetto al controllo da parte dei ricevitori: http://www.youtube.com/watch?v=kGSW21GP9hQ&feature=related , a breve anche questo personale sparirà, ormai è possibile controllare con dei microcips i cassoni a distanza e col GPS seguirne i movimenti.
Sarebbe interessante che ci dicessero come verrà impiegato il personale che dichiarano verrà assunto; quando vedo questi video: http://www.youtube.com/watch?v=MoPYMCmYEy8 non riesco a comprendere dove e come potrebbe essere utilizzato; qui di persornale in giro se ne vede poco, e i cassoni, vengono posati su dei mezzi che camminano da soli.

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AT ha detto..
il 8 aprile 2010 alle 11:29

@ Carlo M.
Al contrario direi.
Non so se ha presente corso europa a Genova e tutte le sue pericolosissime curve, costruito così per far guadagnare gli “amici” che avevano lì i terreni … giusto per fare un esempio.
Se ci fosse la possibilità di fare una vera progettazione partecipata, ne guadagnerebbero tutti, in tempo, soldi e salute. Ma purtroppo chi decide sono sempre due o tre ai vertici delle lobby e delle confraternite e guarda caso di chi saranno gli interessi che salvaguardano ?

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lui la plume ha detto..
il 8 aprile 2010 alle 14:14

x Carlo M.
Io non abito a Vado …. e magari avrei anche dei vantaggi personali se si sviluppassero alcune “folli” iniziative ….. (a mio avviso ….. ma in proporre folli iniziative credo di non essere l’ultimo della lista).

Il problema che ravviso e’ di tipo democratico …. non si tratta di mettere un rondo’ o qualche semaforo … o di autorizzare la costruzione di un qualcosina questa piattaforma (come la faccenda carbone, la margonara e la sciocchezza del nucleare) sono interventi che “a mio avviso” superano il limite degli interventi consentiti ad un amministratore …..
(che “non” e’ il proprietario ……. e “solo” un nostro dipendente cui “noi” abbiamo conferito …. pagandolo …. l’autorita’ di gestire per “nostro” conto il corretto funzionamento del “nostro” territorio.
.
Se approfittando di una situazione poco chiara alcune persone portano avanti idee e progetti non condivisi ……. non va’ bene.
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Se un signore ci chiede il permesso di distruggere una parte del territorio per far soldi ….
.
“non facciamo confusione …. e’ di questo che si sta’ parlando”
.
lo dica chiaramente … la popolazione potrebbe anche essere in accordo e partecipare all’iniziativa …. magari andandosene a vivere altrove …… non e’ la prima volta che cio’ accade ….
(in questo periodo mi pare sia stato svuotato un bacino artificiale realizzato con una diga circa cento anni fa’ e sul fondo dovrebbero essere visitabili la chiesa e le case a suo tempo abbandonate … Lago di Lei italiano ma vi si accede solo dalla Svizzera proprietaria della diga che produce energia … che acquistiamo).
.
A parte la piattaforma
che “forse” puo’ anche dar lavoro a qualche persona locale …..
posti di lavoro che non saranno mai in grado di compensare quelli che si perderanno
.
a parte la piattaforma in se’ il problema irrisolto e’ legato ai 7.000 camion che si porteranno a spasso il carico della nave …. appena arriva e se arriva.
.
Quando in due giorni vengono scaricati i 7000 container e la nave se ne va’
(vuota? non credo probabilmente altri 7000 verranno caricati)
questi container restano in banchina o se ne vanno via?
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cosi’ tanto per far due conti ogni camion credo sia lungo una decina di metri e quando viaggia “dovrebbe” mantenere una distanza dal precedente di 25 metri … quindi 35 metri per ogni container che se ne va’ …. e’ una fila di 245 km che bruciano gasolio in continuazione.
.
Ovviamente posso anche sbagliare ed i camion forse viaggiano con tre o quattro container uno sull’altro ….. ed al posto del gasolio hanno dei pannelli fotovoltaici sul tettuccio che consente loro di spostarsi in modo ecologico ….. e le navi moderne ne trasportano solo un centinaio alla volta di container ….. e se alcune hanno un carico superiore … si fermano ad aspettare di essere scaricate senza fretta …. tanto il parcheggio e’ gratuito e del resto loro non hanno molto da fare ….

ma mi pare di aver letto qualcosa di diverso ……
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Ecco chi abita a Vado ….. probabilmente si preoccupa anche di questi aspetti e se la faccenda va avanti con tutti questi “improvvisatori” che del territorio se ne “f……gano”
chi abita a Vado o vi ha acquistato casa ….. si spostera’ ….. ma il danno chi lo rimborsa?
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Chi ha messo la sua firma da qualche parte …. forse senza averne l’autorita’ …. ha i soldi per rimborsare i danneggiati?
.
Beh ….. potrebbe anche succedere che finisca con il passare il resto della vita nelle aule dei tribunali a rispondere dei danni arrecati alla citta’ ….. “potrebbe anche accadere”.
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Ormai quasi ogni giorno si apprende dalla TV che qualcuno … e’ chiamato a rispondere per qualche timbro messo asproposito …. anche stamane ne hanno arrestati due a Roma … “pare” abbiano fatto qualcosa che non era nella loro facolta’ …. e non per amore del territorio.
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Maurizio S ha detto..
il 8 aprile 2010 alle 14:20

Maggioranza, minoranza, Ricordo a tutti che Caviglia amministra questa città con il 43% dei votanti il rimanente 57% ha votato partiti che vogliono la piattaforma.
Anche sul nucleare si è fatto un referendum eppure il governo ci stà imponendo le centrali nucleari.
Inoltre gli inutili sforzi di Caviglia sono pagati (ricorsi,avvocati ecc.) con i soldi pubblici di tutti, favorevoli e contrari, speriamo che i danni se li paghi lui e suoi amici.
Chi l’ha votato è stato preso in giro perchè è stato detto che la piattaforma si sarebbe comunque fatta. E ben venga.

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lui la plume ha detto..
il 8 aprile 2010 alle 14:50

Andando a memoria su notizie lette in passato ho scritto qualcosa di sbagliato ….. La diga della Val di Lei e’ del 1961 con accordi che risalivano agli anni 40.

Di certo sul fondo vi e’ solo una chiesa …. e non e’ che fossero tanto felici di andarsene i valligiani …..

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 8 aprile 2010 alle 16:03

Bisogna ricordare a qualcuno che in democrazia vince chi ha la maggioranza dei consensi espressi.
Altrimenti tutti i governi (locali e no) sarebbero espressione di una minoranza.

Se Caviglia ha vinto, è bene che i perdenti se ne facciano una ragione.

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lui la plume ha detto..
il 8 aprile 2010 alle 19:13

Mi pare che Caviglia
(e’ il nuovo sindaco …… e’ quello che da quando e’ stato eletto si oppone come puo’ alla boiata che si e’ trovato a dover gestire vero?)
si stia comportando benissimo ….. ha il conforto (almeno quello) della popolazione che lo ha eletto e di quella che non lo ha potuto votare …..
.
Altri …. …. in precedenza ed alcuni ancora oggi …. hanno operato “probabilmente” ignorando il desiderio della popolazione.
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Sul fatto che in democrazia vince chi ha la maggioranza dei voti espressi ….
beh … forse la democrazia va’ corretta …
e questo e’ stato fatto con risultati discutibili ma che fanno comodo a chi gestisce il potere ….. a piccoli passi la democrazia …. il governo del popolo ….
e’ stata sostituita da un qualcosa di poco simile al governo del popolo …
i nominati innanzitutto ….. il trovarsi un paio di nomi davanti …. due persone che si possono anche non stimare …. e vanno votati lo stesso …. perche’ anche se si vuole votare un partito, un candidato poi il voto si estende in modo automatico …. e la convinzione di dover per forza esprimere un voto contro …. la propria volonta’ lascia la bocca amara …..
.
Poi si scopre che sono in tanti a pensarla allo stesso modo …. e ci si chiede …. ma noi siamo “la maggioranza” e siamo scontenti di questo sistema …. possibile che il nostro voto “democratico” non valga nulla perche’ non e’ esprimibile?
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Io non credo che si possa andare avanti cosi’ ancora per molto …
e’ indispensabile inserire il quorum in tutte le votazioni.
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I sistemi di votazione non sono immutabili …. e …. se un sistema e’ definito “porcellum” va’ cambiato …..
.
« La vita di un popolo non consiste nel diritto di eleggere i propri rappresentanti, ma nell’invogliarli, nel dirigerli sulla via, nel trasmettere loro la propria ispirazione. Nelle piccole repubbliche antiche, il popolo era chiamato a decidere intorno le leggi proposte. Nei grandi Stati moderni, l’associazione deve supplire all’esercizio impossibile di quel diritto. L’opinione del Paese dovrebbe legalmente, normalmente rivelarsi al governo intorno a ogni cosa che tocca i più. »

(Aurelio Saffi)

Oggi la rete consente qualcosa in piu’.

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Bandito ha detto..
il 8 aprile 2010 alle 20:48

Mi sembra una bellissima idea il quorum per le elezioni, ma il problema è:
se non si raggiunge chi governa?
1:Rimane in carica l’amministrazione uscente.
Se fosse così probabilmente chi è al governo oggi, locale o nazionale, resterebbe in carica vita natural durante, ed alla sua morte dovrebbe nominare un erede perchè difficilmente si raggiungerebbe un quorum per eleggere un successore (questa si chiama monarchia assoluta).
2:Non comanda nessuno.
I forti prevaricano i deboli, considerando che sono quasi un metro e novanta per 100 chili la cosa mi può anche andar bene, il guaio è che in breve tempo si formerebbero bande di criminali che prenderebbero il potere con la forza ed imporrebbero la loro legge (questa si chiama anarchia).
Il sistema della maggioranza dei voti espressi non è ancora stato superato in nessun paese del mondo e, a meno di non voler costringere la gente a votare minacciandola di terribili pene detentive ed amministrative, non credo che sarà mai superato, quindi chi viene eletto rappresenta oggettivamente una maggioranza democratica, e come tale ha diritto ad amministrare la cosa pubblica, e se qualcuno non vota sono i cosiddetti ca..i suoi, se non si esprime che stia zitto.

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lui la plume ha detto..
il 9 aprile 2010 alle 01:45

Ciao Bandito …
.
Nessuno e’ indispensabile, abbiamo una gerarchia di potere che potrebbe sopperire tranquillamente ….alla mancanza di alcuni pezzetti il problema dell’ordine pubblico si porrebbe nel caso mancasse il pompiere, il carabiniere …. insomma una qualsiasi funzione operativa.
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Se manca “l’eletto ….” si passa la pratica al livello superiore …. e si procede tranquillamente.
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L’amministratore uscente ….. lo si puo’ sostituire semplicemente eliminando la funzione …
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Abbiamo troppe amministrazioni che dove gli eletti …. fanno anche un altro lavoro … per quanto sono indispensabili.
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Percorri una via e non ti accorgi nemmeno di essere passato in un altro comune, attraversi la strada sulle strisce pedonali e quando sei sull’altro marciapiede oltre al comune e’ cambiato anche il nome della via.
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E’ evidente che non hanno nulla da fare e perdono tempo a pensare come far quattrini inventandosi nuove gabelle e nuovi sprechi,
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A scopo elettorale abbiamo assistito qualche settimana fa’ al rogo simbolico delle circa trecentosettantacinque mila leggi “abrogate” …… sai il motivo? …. Erano “inutili”.
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Hai idea di quante amministrazioni “costosissime” a guardarle bene … sono “inutili” ?
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Ecco anche l’amministratore del condominio e’ una figura indispensabile …. solo perche’ la legge lo impone ….. solo per questo.
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O meglio se ha organizzato le cose in modo tale che ad un guaio subentri un altro problema …. allora la figura dell’amministratore “sembra” indispensabile …. ma non lo e’ anzi se vi sono pasticci spesso la causa di fondo e’ proprio l’amministratore.
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Per quanto riguarda il non votare …. il sistema messo in piedi negli ultimi anni e’ un sistema che ha un solo scopo …. quello di imporre un governo in grado di governare anche dove non serve a nulla.
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E ci si trova davanti due tre o quattro persone e qualcuno ci dice scegli pure …. sono tutti buoni li ho selezionati io …… ti sembra democratico questo sistema?
.
Io so benissimo per chi votare so benissimo chi voglio eleggere (a governatore in questa ultima votazione) sia in una coalizione che nell’altra ed io per lui o lei voglio votare non voglio assolutamente che il mio voto si estenda ad altri ….. e se sono in minoranza …. non e’ certo un problema (del resto il mio partito di elezione e’ sempre stato una minoranza).
.
Il sistema di voto che tanto piace ai governanti piace solo a loro e di democratico non ha assolutamente nulla e non esprimersi in un voto “burletta” non e’ stare zitti ma e’ come gridare il proprio rammarico.
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Comunque sia caro Bandito …. sono certo che chi oggi siede al parlamento
(solo le indennita’ ai deputati 40.000.000 di euro nel 2007)
e che oggi ha impiegato un ora per discutere sulla tassazione dei ferrovieri frontalieri …… una decisione che aspettava da sette anni ……
dove … sono tutti d’accordo …..
e qualcuno ha rinunziato a fare le sue considerazioni
rendendosi forse conto dello spreco …..
ecco ….
visto che alcune persone hanno a cuore la nostra Nazione …..
vedrai che questo sistema elettorale verra’ riportato alla “correttezza”.
.
Altrimenti …. in Svizzera si pratica ancora la democrazia diretta
“La Svizzera è una delle poche repubbliche al mondo che funzionano con il meccanismo della democrazia diretta.”
http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia

Si puo sempre copiare …..

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Bandito ha detto..
il 9 aprile 2010 alle 09:04

ciao anche a te, lui la plume, ma anche in svizzera vengono eletti dei rappresentanti parlamentari, probabilmente meno pagati dei nostri, ed anche in svizzera hanno il governo, il presidente ecc., ed anche in svizzera a votare non va sicuramente il 100% della popolazione. Vero è che sottopongono a referendum molte leggi, un sistema costoso stranamente sostenuto da te che ti batti contro gli sprechi, ma sei convinto che in Italia funzionerebbe? Generalmente ai referendum abbiamo un 25 – 30% di votanti, ne avessimo un paio al mese scenderebbero al 10%, quindi nessuno raggiungerebbe il 50% necessario per convalidarlo, le leggi le continuerebbe a fare il parlamento e l’amministrazione avrebbe solo sprecato milioni per un inutile show.
Concordo con te che alcune amministrazioni sono inutili, prime fra tutte le provincie, ma essendo un convinto sostenitore del localismo penso che lo stato dovrebbe occuparsi solo delle linee guida riguardo a politica monetaria, estera e difesa, mentre regioni e comuni dovrebbero direttamente occuparsi dell’amministrazione locale, e trattenere la maggior parte delle tasse, fermo restando un sistema base di regole e leggi comune in tutta la nazione (un po’ come fanno gli americani, governo federale, statale e contea, un sistema che fra alti e bassi funziona da più di 200 anni e di cui la maggioranza dei cittadini è perfettamente soddisfatta).

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lui la plume ha detto..
il 9 aprile 2010 alle 11:37

x Bandito
Vedi io sono contro gli sprechi e questo modo di votare e’ uno spreco …
enorme.
.
Per quanto riguarda i referendum svizzeri … ormai i miei avi svizzeri riposano li’ in santa pace …. ed io non ho piu’ che ricordi lontani …. ma non e’ che si vada al referendum per qualsiasi cosa … e poi basta organizzarsi e non e’ costoso ….
di certo se un tale appena eletto decide di alzarsi lo stipendio (chi regnava nel paese dell’immondizia nelle strade …. per intenderci …. ed altri … rimborsi elettorali ….. ecc.)
beh penso che si possa convenire sulla fatto che …. spendere qualcosa per ribadire
un si’ o un no’ piu’ o meno definitivo a questo sistema ……non sia male.
.
Sul trattenere le tasse … esiste un problema di fondo ….
in tanti siamo contro gli sprechi e trattenere le tasse per operazioni discutibili non va’ …
le tasse vanno ridotte non va’ utilizzata la tassazione chiesta in piu’ ai cittadini
per alimentare lo spreco e nemmeno per realizzare la reggia del Governatore.
.
Vi sono luoghi in cui si possono con le tasse ottenute comprare grattacieli,
costruirne di nuovi, acquistare autostrade ……
(mentre all’ombra dei grattacieli appena inaugurati … si muore …. “cronaca di un paio di mesi fa’”)
ed altre zone in cui le entrate sono tanto basse che mancano i soldi per funzioni talvolta indispensabili.
.
Se alcune regioni italiane sono ai vertici del mondo economico lo devono principalmente alla gente che in quella zona opera e solo marginalmente alla amministrazione locale che puo’ solo “evitare di danneggiare lo sviluppo possibile”
pensare che sia in grado di crearlo … puo’ essere … ma mi convince veramente poco.
.
Ci meditero’ ….. Ciao
.
PS. l’america e’ grande e gli spazi tra una comunita’ e quella vicina sono ben diversi da una strada ….
qui da noi se abiti a Cairo te ne accorgi ma se abiti ad Albisola e’ difficile capire se per sbaglio ora ti trovi ad Albissola ….
lo stesso ragionamento vale per Vado e Savona,
per Bresso-Cusano-Cinisello-…. un “solo” paese di 300mila abitanti diviso in tanti paesi piu’ piccoli con un tratto di matita su un pezzo di carta che divide un territorio da gestire in modo unitario per regole, manutenzione, servizi ……
(in certi casi forse l’unica amministrazione che ha senso e’ proprio la bistrattata Provincia …. che “potrebbe” sostituire tutte le amministrazioni locali …. Milano per esempio …. provincia e citta’ …. andrebbero gestite efficacemente con una unica amministrazione … e uffici locali privi di potere decisionale ma solo propositivo)
amministrazioni di questo tipo sono solo uno spreco (anche se ben amministrate si devono …. non possono “opinione personale” riunire in una sola amministrazione).

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