• Segui i Feed di IVG.it

Registrati o accedi:

Ricordami 
IVG.it
Articolo n° 87526 del 22/04/2010 - 12:47

Polemica sul 25 aprile, Vaccarezza: “Data spostata per esigenze organizzative”

Angelo Vaccarezza

Loano. Angelo Vaccarezza interviene sulla polemica sollevata dall’Anpi in merito all’organizzazione delle celebrazioni per il 25 aprile previste nel comune di Loano. L’Anpi aveva infatti criticato il sindaco loanese per aver scelto di concentare le iniziative di commemorazione sabato 24 aprile anzichè nel giorno della tradizionale ricorrenza.

“E’ da tanti anni ormai che organizzo gli eventi del 25 aprile così come del 2 giugno e del 4 novembre – spiega Vaccarezza -. E’ la prima volta che mi capita di essere tirato in ballo in una polemica che non esito a definire sterile e priva di significato. Il programma messo a punto a Loano è stato dettato da esclusive finalità di carattere organizzativo e non aveva alcun intento di screditare la giornata ufficiale del 25 aprile”. L’orazione ufficiale si terrà infatti sabato 24 aprile sulla passeggiata loanese.

“Mi sembra che nei confronti di certe ricorrenze esista ancora un approccio fortemente ideologico e pregiudiziale – conclude il primo cittadino loanese -, anche perchè il Comune di Savona ha fatto la nostra stessa scelta e Berruti non è stato criticato. Di questo sono molto dispiaciuto anche perchè il 25 aprile deve rimanere la festa di tutti evitando ogni possibile strumentalizzazione. Credo che ormai quella forte frattura di allora debba ormai essere superata”.

Redazione

25 commenti a “Polemica sul 25 aprile, Vaccarezza: “Data spostata per esigenze organizzative””
hi-tech ha detto..
il 22 aprile 2010 alle 21:44

… che il “simpatico” rag Vaccarezza reputi sterile e priva di significato la polemica su un fatto simile mi pare davvero arrogante e di cattivo gusto. Non credo che nessuno possa permettersi di spostare il calendario e farci spostare Natale il 26 o la festa della Repubblica il 1°..! Non credo che possa permetterselo nemmeno il padrone di Vaccarezza in persona. Se poi, scopiazzando certi metodi del nominato, il borgomastro politicante locale, in un impeto repressivo della memoria storica, temendo di poter vedere sventolare anche le bandiere della Pace, voglia dar prova di forza nel suo sultanato….allora…. Auguri loanesi!!!! il mio consiglio è di manifestare ugualmente: anzi! Ancor di piu’. Chi si crede di essere?

0
hi-tech ha detto..
il 23 aprile 2010 alle 21:50

Trovo insolito che una notizia come questa sia passata quasi inosservata e sia presente solo su IVG! Inoltre nonè stata nemmeno commentata…

0
G.B. Cepollina ha detto..
il 24 aprile 2010 alle 11:35

..anche a Savona Federico Berruti ” borgomastro politicante locale, in un impeto repressivo della memoria storica” ha ritenuto di svolgere la manifestazione principale a ricordo della Liberazione questa sera, 24 Aprile. (http://images.comune.savona.it//IT/f/agenda/manifestazioni_25_aprile_0.pdf)
..in quel noto covo di revisionisti berlusconiani che è il Comune de La Spezia la manifestazione principale con l’intervento del Sindaco, Presidente della Provincia e chiusura di Fernanda Contri si svolge il 24 aprile…

0
Leofinalese ha detto..
il 24 aprile 2010 alle 11:45

Non ho capito quale “esigenza organizzativa” abbia fatto spostare la data della ricorrenza.

0
Enry ha detto..
il 24 aprile 2010 alle 13:12

Ebbene si !
Anche quest’anno il 25 Aprile e’ arrivato inaspettatamente sul calendario.
Si pensava di passare, con apposito decreto legge, dal 24 al 26 , ma probabilmente a causa della fine della crisi economica a qualcuno la cosa deve essere sfuggita di mano.
Ragione per cui ” per esigenze organizzative” lo si anticipa: magari qualcuno se ne dimentica.
Ma il popolo ha memoria lunga…………………

0
lui la plume ha detto..
il 24 aprile 2010 alle 20:43

Il 9 aprile era il mio compleanno ….. potete comunque farmi gli auguri oggi ….. 24
… Grazie

0
LEONIDA ha detto..
il 24 aprile 2010 alle 21:08

QUINDI I NEURONI

scarseggiano veramente

0
antonio gianetto ha detto..
il 24 aprile 2010 alle 21:29

Meglio anticipare di un giorno che fare certe affermazioni: http://www.repubblica.it/politica/2010/04/24/news/cirielli_violante-3589618/
Ho l’ impressione, che anche dalle nostre parti, qualcuno confonde ” OCCUPAZIONE ” con ” LIBERAZIONE ”
Cosa sarebbe successo all’ Italia che si era ” arresa senza condizioni “, poi addolcito con
” ARMISTIZIO ” se non ci fossero stati i Partigiani al nord e i militari del legittimo governo in appoggio agli alleati? Vedere come è finita alle altre forze dell’ ASSE:

Alla fine della seconda guerra mondiale il Giappone fu occupato dalle potenze alleate vincitrici, guidate dagli Stati Uniti con contributi da parte del Regno Unito. Questa presenza segnò la prima occupazione del paese da parte di potenze straniere.[1] Il Trattato di San Francisco, firmato l’8 settembre 1951, marcò la fine dell’occupazione alleata, ma solo dopo la sua entrata in vigore il 28 aprile 1952 il Giappone tornò ad essere uno stato completamente indipendente.
Ad ovest, l’occupazione continuò ufficialmente fino al 1955, ma dopo la creazione della repubblica federale i governatori militari furono sostituiti da alti commissari civili, le cui posizioni erano talvolta a metà tra quelle di governatore e ambasciatore. Quando la repubblica federale fu riconosciuta come stato sovrano nel 1955, l’occupazione terminò e l’occupazione occidentale cessò di esistere. Gli alti commissari furono sostituiti da ordinari ambasciatori.
Ad Est, penso che lo sappiamo tutti quanto è durata l’ occupazione.
http://www.governo.it/Governo/Governi/governi.html
http://cronologia.leonardo.it/storia/a1947aa.htm

0
antonio gianetto ha detto..
il 25 aprile 2010 alle 08:18

E che fummo ” OCCUPATI ” ce lo ricordano certi episodi che, sembra, abbiamo cancellato dalla nostra memoria: http://www.forzanuovaabruzzo.org/cultura-e-societa/storia/169-lo-stupro-di-massa-dei-marocchini-alleati.html

0
hi-tech ha detto..
il 25 aprile 2010 alle 08:35

Sono daccordo con Lui La Plume:…agghiaccianti le dichiarazioni di questo picciotto sconosciuto del PdL! Mi spiace che Violante si sia abbassato a rispondergli: le minchiate si commentano da sole. Esiste ampia documentazione ufficiale che riconosce, in fatti episodi e avvenimenti, alla Resistenza e da parte degli alleati, il merito dovuto. L’occupazione continuiamo a subirla con la sudditanza nella NATO e quindi delle basi sul territorio. Speravo che i processi di europeizzazione riuscissero ad affrancare il nostro continente dall’ egemonia degli americani.
…Ora vado devo infilarmi gli anfibi e la giacca tattica perchè devo andare a commemorare il 25 aprile.
Portero’ con me la bandiera italiana e quella della Pace. Poi se qualche secessionista non le gradisse…ripieghero’ quella della pace e…..Vediamo…

0
G.B. Cepollina ha detto..
il 25 aprile 2010 alle 11:12

…ieri sono andato alle celebrazioni loanesi della Festa della Liberazione, dopo la posa di corone ai vari monumenti ai caduti sparsi per la città si è tenuta la commemorazione principale nei giardini “Papa Benedetto XV” sul lungomare.
Dopo l’alzabandiera e gli onori ai caduti i bambini delle scuole elementari e medie hanno recitato poesie e cantato canzoni dedicate alla Liberazione.
E’ stata poi la volta delle orazioni ufficiali con il delegato provinciale dell’ANPI Sig. Rossello che ha ricordato come i valori della Resistenza siano attuali e si è soffermato sull’attualità della Carta Costituzionale.
E’ poi intervenuto il Sindaco di Loano Angelo Vaccarezza che ha sottolineato che il 25 Aprile deve essere la festa di tutti gli italiani perchè tutti gli italiani devono riconoscersi nei valori di Libertà e fratellanza. Ancora oggi per qualcuno il 25 Aprile è una festa “di parte” ma, Vaccarezza ha sottolineato, che chi fino ad oggi non è sceso in piazza a festeggiare dovrebbe farlo e chi in piazza c’è sempre sceso dovrebbe essere lieto di fare spazio agli altri perchè tutti possano festeggiari il ritorno della Libertà in Italia.
Vaccarezza ha ricordato come nel 1943/45 in Italia tanti giovani che amavano la pace abbiano dovuto imbracciare le armi per conquistare la Libertà perchè senza Libertà la pace non ha senso. Allora fummo “importatori” di Libertà perchè oltre ai partigiani ed all’esercito del sud molte migliaia di giovani statunitensi, inglesi, polacchi, canadesi, indiani, francesi, brasiliani etc combatterono e molti morirono per scacciare i nazisti dall’Italia, oggi è nostro compito, nell’ambito delle organizzazioni internazionali, aiutare chi nel mondo un “25 aprile” non l’ha ancora festeggiato e sta lottando per ottenerlo. A tal proposito il rappresentante dell’A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini) ha ricordato i nostri due concittadini (i Caporali Alpini Gabriele Grassi e Massimiliano Burastero) impegnati in questi giorni in missione in Afganistan.

0
Leofinalese ha detto..
il 25 aprile 2010 alle 12:40

Molto interessante il Consiglio Comunale “aperto” all’interno del Liceo Issel di Finale…l’intervento degli studenti è stato significativo…sarebbe stata ancor più interessante anche la presenza del Consiglio Comunale dei Ragazzi, che esiste e di cui nessuno parla più…il coinvolgimento di giovani è fondamentale.
Invece non ho mai visto così poca gente alla manifestazione in piazza.

0
giasone ha detto..
il 25 aprile 2010 alle 20:16

x G:B: Cepollina
per quanto riguarda savona le celebrazioni son iniziate il giorno 23 e culminano il 25 secondo me il nostro sindaco non essendo dotato del ubiquità il giorno 25 avrà avuto qualche impegno come presidente della provincia pertanto si è comportato come gli orchestranti di capodanno del film “fantozzi”,ho comunque apprezzato la cronaca della manifestazione peccato che abbia trascurato la parte più interessante cioè la contestazione delle parole del signor sindaco presidente da una larga parte del pubblico

0
antonio gianetto ha detto..
il 25 aprile 2010 alle 21:45

Non mi sembra che siano venuti per scacciare i nazisti dall’ Italia, ma per per vincere una guerra contro chi li aveva aggrediti! Non dimentichiamo che, dapprima, tra i nemici c’ erano anche gli Italiani, che si sono arresi, poi sono rimasti solo i fascisti, che sono rimasti fedeli ai tedeschi al nord. Per capire come eravamo messi, sarebbe il caso di leggere questa lettera di Mussolini a Hitler: http://cronologia.leonardo.it/document/doc0125.htm

0
Bandito ha detto..
il 25 aprile 2010 alle 21:46

Sai, giasone, io c’ero e non ho visto tutta questa contestazione da parte del pubblico.

0
G.B. Cepollina ha detto..
il 25 aprile 2010 alle 23:24

Forse chi si nasconde dietro lo pseudonimo di “giasone” non era a Loano, forse era a Savona… A Loano nessuna contestazione è accaduta, forse qualche simpatizzante del PD non ha applaudito il passaggio relativo alle missioni all’estero e il saluto ai loanesi oggi impegnati in missione in Afganistan… Liberi di applaudire o meno…sta alla sensibilità personale.
Certo sarebbe il caso di ricordare che il finanziamento alle missioni dei militari all’estero è stato approvato praticamente all’unanimità dall’attuale parlamento quindi con il voto positivo del PD…
Discorso diverso per quanto accaduto a Savona e, con fatti più gravi, a Roma o Milano, in quel caso in piazza non c’erano solo persone che volevano ricordare la Liberazione e festeggiare il 25 Aprile ed il ritorno della Libertà in Italia, c’era anche una minoranza di facinorosi, violenti ed intolleranti che hanno approfittato di quest’occasione per contestare i rappresentanti della parte politica loro avversa senza rispetto per le istituzioni e neanche per i partigiani reduci della Resistenza.
A Roma gli organizzatori sono stati costretti ad interrompere la manifestazione per il vigliacco lancio di oggetti che, tra l’altro, ha ferito il Presidente PD della Provincia… episodi davvero tristi ed inqualificabili….

0
giasone ha detto..
il 26 aprile 2010 alle 07:40

scusami bandito forse mi sono sbagliato in effetti ho parlato per “sentito dire”
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/savona/

0
r. bazzano ha detto..
il 26 aprile 2010 alle 09:49

personalmente mi pare piuttosto azzardato paragonare chi ha sacrificato la vita per liberare la propria patria dai nazifascisti con dei professionisti superaddestrati che hanno scelto di svolgere la PROFESSIONE di soldato.
Anche se non condivido la loro scelta ne ho rispetto come ho rispetto della loro vita e di quella ditutti, ma il paragone con i partigiani mi pare quantomeno azzardato, anche perchè, senza raccontarci tante balle, siamo in Afghanistan e in Irak perchè non potevano farne a meno per questioni di accordi internazionali e per difendere gli interessi italiani su petrolio, gas ecc.

Al di là di questo Vaccarezza è libero di esprimere la propria opinione, ci mancherebbe, ma chi lo ascolta è anche libero di esprimere il proprio assenso o il proprio dissenso, come in questo e in altri casi, a meno che anche il buon “Bostik” Vaccarezza non voglia anche lui, come il suo capetto Silvio, “l’acclamazione bulgara” sempre e comunque.
Curioso come a parole dicano di odiare i regimi comunisti e poi ne copino le peggiori cose…
ma forse non odiano i comunisti, ma solo chi non dà loro ragione “senza se e senza ma”
che livello… .

0
G.B. Cepollina ha detto..
il 26 aprile 2010 alle 10:17

Sig. bazzano, vorrei speificare che il Presidente Vaccarezza nel suo intervento non ha paragonato i nostri militari in missione all’estero ai partigiani del 1943/45 ma ai soldati americani, inglesi, francesi, canadesi, australiani, neozelandesi, indiani, nepalesi, polacchi, brasiliani etc che liberarono l’Italia dai nazisti. Allora avemmo bisogno dell’aiuto di nazioni democratiche per conquistare la Libertà, oggi abbiamo il dovere di aiutare chi sta lottando per la Libertà… I soldati Italiani sono in Afganistan, Libano, balcani etc, non in Iraq, su mandato delle Nazioni Unite, le missioni sono state approvate dalla grande maggioranza del Parlamento Italiano.
Lungi da me negare il dissenso, ma tentare di impedire con urla, fischi ed insulti il discorso di chi si considera “un nemico” ma è un rappresentante liberamente eletto delle istituzioni è un comportamento antidemocratico, incivile e… fascista.
Ribadisco che considero vergognoso aprofittare di una ricorrenza che dev’essere condivisa da tutti gli italiani per scatenare gazzarre violente che offendono la memoria di chi ha combattuto per la Libertà e mi dispiace che nessuna voce di solidarietà a Vaccarezza (fischiato a prescindere, prima dell’inizio del suo intervento non, eventualmente dopo se non si fosse condiviso il contenuto) si venuta dall’ANPI di Savona o dai rappresentanti dei partiti di sinistra.
In altri luoghi è andata diversamente: condanna a “gruppi di facinorosi che nulla hanno a che fare con la Libertà e la Democrazia” Nicola Zingaretti Presidente Provincia di Roma (PD)
“solo mascalzoni ed imbecilli possono rovinare una giornata del genere…” Filippo Penato dirigente PD, “…atti violenti compiuti da un branco di pericolosi imbecilli” Luciano Violante deputato PD.

0
antonio gianetto ha detto..
il 26 aprile 2010 alle 13:56

Cronaca dell’insurrezione (Tratta da Pittaluga racconta di Paolo Emilio Taviani): http://www.anpimarassi.it/biografie/25aprile45.htm

0
Pinguino ha detto..
il 26 aprile 2010 alle 14:00

tra manifestare dissenso ed essere incivili ce ne corre… purtroppo alcuni dimenticano che in queste giornate si festeggiano i valori delle registenza tra cui la democrazia e il dialogo!

0
r. bazzano ha detto..
il 26 aprile 2010 alle 19:29

Bene, se non ha paragonato a Savona i soldati ai partigiani mi scuso. Evidentemente avevo capito male.
Ma la sostanza non cambia e per il resto vale quanto detto: noi eravamo stati invasi da un popolo straniero, ovvero i tedeschi, anzi meglo, i nazisti tedeschi, come la Francia, la Polonia, la Russia e la maggior parte dei paesi europei.

Per la precisione in Irak ci siamo stati, anche se ora non ci siamo più (ufficialmente almeno).
E non mi ricordo bene per cercare quali “armi di distruzione di massa” sono morti i nostri ragazzi a Nassiriya e altrove. Un dolore superato solo dalla beffa di essere andati lì per una BUGIA VERGOGNOSA per la quale nessuno dei mentitori a partire da Bush pagherà mai e che molti difensori delle missioni all’estero fanno finta di non ricordare!

In afghanistan quale invasore stiamo cacciando dal territorio afghano? Ah, no scordavo che stiamo cercando Bin Laden sotto ogni pietra del deserto.

Ma via, un po’ di sincerità!

Di tutti i posti dove siamo andati con il nostro esercito di missioni di pace vere ce ne saranno sate un paio forse in Kosovo e in Libano. Dalle altre parti difendiamo solo interessi di aziende petrolifere e affini legate all’Italia, non liberiamo nessuno dall’invasore nazista.
Non contiamo di storie

Ho fatto il militare, sono favorevole ad un esercito di professionisti e all’uso della forza se attaccati, ma qui siamo noi che siamo andati a rompere le scatole in un paese straniero e poi ci stupiamo se ci sparano: siamo tanto ben accetti che se potessero ci farebbero saltare in aria tutti in una volta sola. e lo faremmo anche noi se fossero venuti gl irakeni a “salvarci” bombardandoci a tappeto.

Se vogliamo difendere la missione italiana all’estero scegliamo altre scuse, ma non la paragoniamo a liberare uno stato dall’invasore stranero come è avvenuto nel ’45.
.
O forse questo accade perchè non si sa più come difendere il fatto che siamo in guerra in un paese straniero che non ci ha assalito?

0
giasone ha detto..
il 26 aprile 2010 alle 20:48

cepollina allora ci decidiamo c’è stata o non c’è stata questa contestazione io premetto che non c’ero ma il secolo xix ha dato risalto alla cosa . mi deve scusare se la attacco ma fino a poco tempo fà riponevo in lei delle speranze come persona retta e coerente poi da quando le hanno dato la carica di coordinatore è stato colto da una sinbrome di zerbinsmo acuta e si lancia in difese suicide nei confronti del nostro sindacone che a suo tempo non ha esitato a metterla alla porta ho felaborato diverse ipotesi per giustificare questo cambiamento ma nessuna mi piace .
p.s. la invito a ragionare sul fatto che le contestazioni siano avvenute prima del discorso

0
Bandito ha detto..
il 26 aprile 2010 alle 22:37

La contestazione, da quanto ho capito, c’è stata a Savona ad opera dei soliti irriducibili…(come definirli? Se dico sinistri la gente si offende, se dico comunisti peggio ancora, proviamo con antidemocratici?) che non permettono nemmeno di parlare a chi non la pensa come loro, anche se eletto dalla maggioranza dei votanti in provincia, e cercano urlando ed insultando di dimostrare che hanno ragione loro (un po’ come ai comizi di Gheddafi).
Invece ribadisco, per esperienza personale, che a Loano non c’è stata alcuna contestazione.

0
G.B. Cepollina ha detto..
il 27 aprile 2010 alle 00:19

@ Giasone, lo so che mi ripeto ma parlare con persone che non firmano gli interventi con il proprio nome mi mette a disagio, sarei ben lieto di parlare con lei conoscendo chi ho davanti. Io sono solito esprimere le mie opinioni liberamente, facendo parte dello stesso partito queste molto spesso concordano con quelle di Vaccarezza, ma chi mi conosce sa che non ho mai taciuto quando su qualche argomento le nostre idee non coincidevano. E lo stesso comportamento l’ho tenuto in questi ultimi mesi dopo che sono stato nominato coordinatore comunale del PDL come nei 12 anni precedenti quando sono stato eletto per tre volte coordinatore di Forza Italia.

0
Scrivi un commento...
Per commentare questo articolo registrati o fai il login.