Piattaforma Maersk, Canavese: “Ora il via ai lavori”
Savona. “Un passo avanti decisivo verso la realizzazione di un’opera che porterà sviluppo al nostro territorio. Questa decisione dimostra che ambiente e occupazione sono stati entrambi salvaguardati anche contro argomenti pretestuosi”. Così Rino Canavese, presidente dell’Autorità portuale di Savona, al termine della Conferenza dei servizi deliberante che ha dato il via libera alla realizzazione della piattaforma multipurpose di Vado Ligure. Per il presidente della Port Authority savonese il parese espresso dalla Conferenza dei servizi deliberante apre le porte per l’inizio dei lavori nel 2010, secondo i piani previsti.
La seduta odierna presso il Provveditorato Opere Pubbliche Lombardia-Liguria, è stata sospesa per dare modo alle amministrazioni competenti (Regione e Provincia di Savona), di esaminare le obiezioni avanzate dal Comune di Vado dal punto di vista urbanistico, ed è ripresa con la dichiarazione che le obiezioni mosse dall’amministrazione comunale vadese sono stata superate dagli atti già depositati (parere del Comitato tecnico regionale e Ministero dell’Ambiente) dai singoli soggetti coinvolti nel procedimento.
A conclusione della Conferenza il presidente Natale Maione ha rivolto l’auspicio che tutti gli impegni presi nell’Accordo di programma (sottoscritto da Regione, Provincia di Savona, Comune di Vado Ligure e Autorità portuale nel 2008) vengano attuati nella realizzazione di un progetto che è stato giudicato di rilevanza nazionale e strategico per lo sviluppo economico italiano.
9 commenti a “Piattaforma Maersk, Canavese: “Ora il via ai lavori””
“Di una cosa sono certo fra 50 anni non ci sarò più.”
Ma spero che verranno ricordati gli autori di questa roba ….. nel bene o nel male ricordiamoli.
PS… conviene vendere ….. prima che inizino i lavori ……
Sarei curioso di sapere dove risiedono tutti coloro che sono gli artefici di questa bella combine.
Scommettiamo che nessuno di loro abita a vado o nelle vicinanze? E scommettiamo che nessuno di loro possiede appartamenti in zona o che nessuno di loro si è mai visto su una spiaggia di Vado, Spotorno o Noli? Ma l’associazione bagni marini che fa? A loro va bene così?
Lui, poco tempo fa avevi segnalato ( http://www.ivg.it/2010/03/26/piattaforma-maersk-al-via-tavolo-sindacale-per-occupazione/ ) : “”una isoletta dove lavorare giorno e notte non danneggia il sonno di una cittadina balneare ………Sara’ difficile? sara’ una cosa impossibile a farsi? se a Kansai negli anni ‘80 alcune persone con la mente aperta (il genovese Renzo Piano …..) “””
Per il VTE di Voltri, qualcuno sfruttando quell’ idea, ha progettato qualcosa di simile: http://genova.repubblica.it/multimedia/home/23288107 rimendiando, in parte, al danno ambientale che è stato fatto in passato.
Inutile dire che, con questo sistema, di posti di lavoro, in loco, ce ne saranno molto pochi, saranno concentrati principalmente nel retroporto di Alessandria e sicuramente, lungo il percorso, dovranno sorgere altri retroporti, per poter gestire una movimentazione di quel genere: http://www.asca.it/news-PIEMONTE_LOGISTICA__NASCE_SOCIETA__PER_RETROPORTO_ALESSANDRIA-883387–.html
Qui si di movimentazione attraverso ferrovia, ma a Savona continuano a parlare di autostrada Albenga – Predosa.
C’ è chi marcia verso il futuro e chi ritorna al passato!
Domanda irrisolta …..
Quanti posti di lavoro si perdono grazie a questa assurdita’ ?
Pensierino del mattino …
Gia che l’ambiente in zona pare definitivamente perso …..
causa questi interventi ….
tanto vale localizzarvi anche l’altra sciocchezza ……
il nucleare del secolo scorso …… necessario alle nostre maestranze per far pratica
(visto che l’energia che “forse” verra’ prodotta …..non serve a nulla ….. )
la necessita’ di buttare soldi in quest’altra baggianata trova giustificazione solo nella prospettiva di vendere la capacita’ di costruire centrali all’estero ….
(ed ecco che gli accordi firmati ieri con la Francia …..
aprono uno spiraglio che ci permette di capire “il perche’” di una scelta che appare tanto assurda …….
si acquista qualcosa che non ci serve a nulla ….
solo per “rientrare” nel giro dei costruttori del nucleare ….
vedrete che ora ci daranno qualche medaglietta da sfoggiare …….. )
ed allora ….
perche’ non ampliare il polo universitario di Savona inserendovi una facolta’ legata allo sviluppo dell’energia nucleare
(specializzazione legata anche allo studio della storia ed all’antiquariato ….
tanto per restare in argomento)
si potrebbe sviluppare la centralina …. nella zona del carbone ……
E’ un sistema per riqualificare la zona ….
cosi’ potremo vendere o affittare gli appartamenti agli studenti di tutto il mondo che verranno qui a studiare cio’ che gli altri abbandonano.
Una universita’ di nicchia …
ma che potrebbe avere un certo successo, il mondo e’ pieno di dittatorelli desiderosi di dotarsi di questa tecnologia.
Alla fine potrebbe anche risultare un affare economicamente ed ecologicamente valido proseguire nella distruzione del territorio Savonese gia’ desideroso di cemento ottenendo almeno i vantaggi economici derivanti dalla presenza di persone con una buona capacita’ di spesa.
(E salvaguardando il resto del nostro territorio che …..
gestito con maggior lungimiranza cerca di evitare queste sciocchezze).
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Il potenziamento delle linee di comunicazione con la Francia
(ieri il Parlamento ha dedicato una buona ora a discutere o meglio a chiacchierare sulla tassazione dei ferrovieri frontalieri ….
pare che ora noi tasseremo quelli francesi che operano in Italia ……
e’ tutto un lavorare …… e noi cerchiamo posti di lavoro nel “parassitario” …
mentre “pare” che la Francia non abbia “tempo da perdere” a tassare i nostri che lavorano in terra francese ….
ma potrei aver capito male e di e’ trattato di una forma di “argent de poche” ***)
quel potenziamento ….
magari una TAV in Liguria … che parte da Marsiglia e superata la provincia di Imperia puo’ poi scorrere di fianco alla Albenga-Predosa ….
e via verso Milano
(che risulterebbe cosi’ finalmente collegata in modo rapido con le spiagge Francesi …. preservate da interventi assurdi)
cosi’ si risolverebbe anche il problema dei milanesi tanto indesiderati ….. (in molti commenti).
***
L’argent de poche est une somme d’argent de faible montant que certains parents versent à un enfant dont ils ont encore la charge, généralement en espèces, afin qu’il puisse pourvoir à des besoins non essentiels qui ne sont pas déjà assumés par le ménage. Elle peut être versée de manière régulière (par exemple toutes les semaines ou tous les mois) ou pour une occasion particulière (anniversaire, fêtes).
http://fr.wikipedia.org/wiki/Argent_de_poche
Leggo solo ora il messaggio di Gianetto sul porto di Voltri ….. che bello.
A Genova sono solo progetti, ma altrove ( Rotterdam ) le società ferroviarie alòl’ interno del porto, sono una realtà: http://www.railcargo.nl/documenten/Shuttlerooster_nov091.pdf ,e, come si può notare sono entrati anche nella pianura padana, qui forse, l’ invasione si vede meglio: http://www.railcargo.nl/documenten/Overview%20of%20direct%20shuttle%20destinations%20%20jan%2020082.pdf
Arrivano anche a Novara: http://www.youtube.com/watch?v=TYbZZoRn7eI&feature=related che, in linea d’ aria, dista da Vado Ligure 132,19 Km
Gli olandesi prevedono di ridurre le emissioni di CO2 trasportando più contanees su linea elettrificata: http://www.portofrotterdam.com/en/news/pressreleases/2009/20091224_02.jsp ( “”" Electric locomotives offer important environmental advantages. For instance, an electric locomotive emits up to 90% less carbon dioxide (CO2) than a truck. Emissions of nitrogen oxides (NOx), fine dust and sulphur dioxide (SO2) are also much lower with an electric train.”"”" )
Noi siamo più fortunati, possiamo tranquillamente andare su gomma, viviamo in una provincia tra le meno inquinate d’ Italia.



Questa decisione dimostra che l’ambiente non è stato salvaguardato,e per ciò che riguarda l’occupazione,quando finirà il balletto dei numeri che variano in continuazione a seconda della persona dichiarante e dell’opportunità del momento,vedremo.L’ambiente non si salvaguardia certamente con un canneto di cemento alto 10mt o con una passeggiata o con qualche cammionata di sabbia nella spiaggetta antistante il ghetto portovadese.Forse è anche venuto il momento che la S.V.la smettesse una volta per tutte a dichiarare che sarà garantito il ricircolo dell’acqua marina in quella zona perchè lo sappiamo benissimo,compreso Lei,che non potrà esserci infatti Lei avrà studiato un minimo di idraulica,si sarà interessato un poco sulla dinamica delle correnti marine oppure no ? Lei ed altri sapete benissimo che riducete una frazione urbanistica ad un ghetto inquanto inserito all’interno di una struttura industriale ? Sapete benissimo che molti problemi esaminati sono stati risolti in politichese ma no in un contesto reale.
Sapete benissimo che avete concesso alla Maersk una opportunità per c.a. 50 anni unica al mondo in una fase in cui la stessa società sta dismettendo il comparto containers ! ! !
Di una cosa sono certo fra 50anni non ci sarò più.