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Articolo n° 87113 del 17/04/2010 - 11:42

Krav Maga, a Savona uno stage con Itay Gil

LOCANDINASTAGEGIL2010

Savona. Direttamente da Gerusalemme, domenica 23 maggio sarà a Savona uno dei massimi esperti internazionali di Krav Maga e antiterrorismo. Si tratta di Itay Gil. Ex paracadutista IDF, ha successivamente fatto parte dello Yamam come capo istruttore di Close Quarter Combat. Istruttore nell’unità antiterrorismo 217 (Sayeret Duvdevan) ed oggi è titolare e direttore dell’agenzia privata Protect.

Lo stage, organizzato da Ids Italia, si terrà nel palasport di Savona in corso Tardy e Benech dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,30. I posti sono limitati, pertanto le preiscrizioni sono obbligatorie entro il 15 maggio. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il 336262909.

Christian Galfrè

7 commenti a “Krav Maga, a Savona uno stage con Itay Gil”
Eugenio ha detto..
il 19 aprile 2010 alle 09:26

Ora è la moda di questa roba qui. Sport seri no, mi raccomdando.

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steve ha detto..
il 19 aprile 2010 alle 10:10

mi piacerebbe conoscere la tua idea di “sport serio” …

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Eugenio ha detto..
il 19 aprile 2010 alle 11:30

Beh, è semplice: ci sono sport che affondano le radici in tradizioni antiche e le cui federazioni mondiali partecipano alle Olimpiadi (giusto per fare un esempio), istruttori che possono garantire una preparazione di alto livello avendo vinto gare di importanza nazionale o internazionale, allenatori che preparano atleti impegnati in competizioni di alto livello, e via dicendo, insomma cose che non si inventano dall’oggi al domani sull’onda di una moda. Chiaro adesso?

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steve ha detto..
il 19 aprile 2010 alle 13:13

Chiarissimo ma non sono daccordo con te.
Non centro nulla con il Krav Maga.. mai praticato. Ma per me lo sport è serio quando trasmette dei valori e tiene i ragazzi lontano dalla strada. E’ serio quando è fatto con passione e serietà a prescindere che abbia una federazione che lo rappresentano alle olimpiadi (ti ricordo ad esempio che il karate non è sport olimpico .. e se non affonda lui le radici in tradizioni antiche). E’ serio quando l’istruttore e bravo e competente. Itay Gil ha un curriculum impressionante anche se, di fatto, non ha mai partecipato ad una competizione dato che non ne esistono per il tipo di disciplina.
Non mi sento di avere di queste preclusioni mentali, oltretutto Krav Maga è affiliata alla FIAM dove militano personaggi che hanno fatto la storia delle arti marziali in Italia.
Preferisco sempre vedere e poi giudicare con cognizione di causa ciò che ho appreso.

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red1966 ha detto..
il 19 aprile 2010 alle 14:59

…ringrazio Steve per essere stato molto chiaro ed esaustivo sull’argomento… tengo a precisare che Itay GIL è un grande professionista ed esperto di sicurezza, antiterrorismo ed ottimo istruttore di Krav Maga, che non è un’arte marziale ma un vero sistema di difesa personale. L’evento che si terrà a Savona è l’unica data Italiana ed è organizzato da IDS Italia (www.ids-italia.com), responsabile del settore Krav Maga all’interno della FIAM – Federazione Italiana Arti Marziali (www.fiamsport.it)

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Eugenio ha detto..
il 19 aprile 2010 alle 17:29

@steve: Anche io non c’entro nulla né con il Krav Maga né con federazioni varie, e pertanto le mie opinioni sono scevre da qualsiasi eventuale interesse. La mia critica non era volta al sig. Gil, che non ho nemmeno nominato, bensì in generale sul continuo fiorire di sport e discipline magari dal fascino esotico (soltanto ultimamente c’è stato il periodo della capoeira brasiliana, poi il ju-jitsu brasiliano, e via di seguito…). Il discorso sui valori è bello e condivisibile, ma i valori e la passione si trovano anche nell’associazionismo, nel volontariato e in mille altre organizzazioni, mentre chi si allena vuole giustamente qualcosa di più dei valori e dei princìpi.

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steve ha detto..
il 19 aprile 2010 alle 18:05

@Eugenio: posso capire il tuo punto di vista ma, ti posso assicurare, che per chi cresce nelle arti marziali i principi ed i valori sono l’unica cosa che conta. Il fiorire in italia di discipline “esotiche” sono il bello di uno scambio culturale sempre più fiorente. Pensa a quanta storia, tradizione e rituali vi sono solo nella Capoeira che tu hai citato, vale la pena di conoscere questa storia, così come vale la pena di non dimenticarla, e se questo ci aiuta anche a stare in forma .. beh.. meglio di così! :) e questo vale per molte discipline “esotiche”, pensa al kempo, all’eskrima, allo stesso kung fu

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