• Segui i Feed di IVG.it

Registrati o accedi:

Ricordami 
IVG.it
Articolo n° 86218 del 07/04/2010 - 09:00

Frutta e verdura cibi anti-cancro? Uno studio americano sfata il mito

verdura

Frutta e verdura aiutano a prevenire i tumori? Secondo uno studio condotto negli Stati Uniti dall’epidemiologo italiano Paolo Boffetta questa sarebbe solo una mezza verità perché in realtà queste categorie di cibi avrebbero solo deboli effetti preventivi anti-cancro. Un risultato che però viene contestato da altri esperti italiani secondo cui i benefici della dieta prevalentemente vegetariana nella prevenzione dei rischi oncologici restano confermati, a patto che sia associata a stili di vita sani.

Il risultato che fa discutere arriva dallo studio pubblicato sulla rivista Journal of the National Cancer Institute e condotto presso la Scuola di Medicina Mount Sinai di New York. Lo studio ha analizzato i dati della ricerca Epic (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), condotta su 400.000 persone (142.605 uomini e 335.873 donne) fra il 1992 e il 2000 provenienti da dieci Paesi europei fra cui l’Italia.

Dopo circa 8 anni a 30.000 di queste persone è stato diagnosticato un cancro. Lo studio Epic conteneva sia informazioni sull’alimentazione che sullo stile di vita dei partecipanti all’indagine. Gli autori hanno riscontrato solo una “debole” associazione fra una dieta ricca di frutta e verdura e rischio cancro.

“Lo studio – ha detto all’Ansa Boffetta – non ha fatto distinzioni fra i diversi tipi di cancro, il nostro obiettivo è stato osservare gli effetti di frutta e verdura sulla prevenzione del cancro a livello globale”. Il ricercatore é comunque cauto sul risultato “non possiamo dire che questi cibi non abbiano effetti preventivi anti-cancro, ma questi sono meno forti di quanto immaginato. Se tutte le persone dell’indagine Epic mangiassero 5-6 porzioni di frutta e verdura al giorno, secondo il nostro studio, ridurrebbero il rischio cancro solo del 3-4%”.

Il risultato fa discutere gli esperti italiani: si dice stupito l’oncologo Alberto Sobrero dell’Azienda Ospedaliera universitaria San Martino di Genova. Anche se, aggiunge, lo studio è “logico perché esamina l’associazione complessiva fra tumori e assunzione di frutta e verdura e non tutti i tipi di cancro sono correlati al consumo di frutta e verdura”. Dei benefici della dieta vegetariana nella prevenzione dei rischi oncologici è certo anche Andrea Ghiselli dell’Inran (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione).

Lo studio, osserva Ghiselli “conferma l’esistenza di un’associazione tra consumo di frutta e verdura e prevenzione del cancro. Gli autori la trovano debole, ma la trovano, mentre altri la trovano più forte”. Non è stupito invece il nutrizionista dell’università di Roma La Sapienza Carlo Cannella “non bisogna coltivare l’illusione che ci siano cibi anti-cancro quando si hanno poi stili di vita errati, l’azione preventiva di frutta e verdura c’é ma il consumo di questi alimenti deve essere vario, frequente, deve rispettare la stagionalità e deve essere associato a un basso consumo di alcol e di cibi grassi e proteici di origine animale, assenza di fumo e buona attività fisica”.

“Lo studio non pare in contraddizione con quanto sappiamo sull’effetto protettivo di frutta e verdura” osserva infine l’oncologo Umberto Veronesi. “Innanzitutto – spiega – nessuno ha mai messo in dubbio che un’alimentazione ricca di frutta e verdura da sola basti a pervenire tutti i tumori. In secondo luogo è noto che non tutti i tumori beneficiano di una riduzione di rischio in uguale misura”.

Redazione

7 commenti a “Frutta e verdura cibi anti-cancro? Uno studio americano sfata il mito”
Pinguino ha detto..
il 7 aprile 2010 alle 09:21

Spero che qui la ricerca sia molto molto molto semplificata, perché dato che ci sono tipologie di tumore non correlate all’alimentazione e vengono contate anche queste, mi sembra tra una scoperta ovvia e una scoperta che dall’andare contro corrente trae il suo maggiore significato. Bah?

0
LEONIDA ha detto..
il 7 aprile 2010 alle 11:57

IL TUMORE

essendo portatore del male
credo di portare la mia esperienza
purtroppo le varianti del male sono tantissime
e noi ammalati reagiamo nelle più disparate maniere
il dire che certi comportamenti di vita possono influire
e ancora tutto da dimostrare
ripeto per esperienza personale

0
Leofinalese ha detto..
il 7 aprile 2010 alle 13:00

ho ascoltato una signora ultracentenaria…alla domanda se aveva un segreto per la sua longevità…dopo aver pensato un pò ha detto:
VERDUA…COETTA E CRUA (per i foresti…verdura cotta e cruda)…chi vuol capire…

0
GigiG ha detto..
il 7 aprile 2010 alle 14:25

Mia suocera ha 82 anni, sua sorella 86 e l’ altra sorella 84. Sono Svizzere e vivono a formaggio, salumi, maionese, mostarda e tantissima carne rossa ecc. ecc e mangiano poca verdura…eppure stanno bene, a parte gli acciacchi dell’ età…Fanno una vità sana, e questo credo sia molto importante, per il resto, penso che ci voglia molta fortuna.

0
milena d ha detto..
il 7 aprile 2010 alle 14:53

Non credo che esista la panacea preventiva antitumorale. Cibi salutari, vari, che non appesantiscano l’organismo, stili di vita sani, niente fumo ne’ alcolici, ritmo sonno veglia adeguato…

Tutto bene, d’accordo, ma nell’enfasi “dietetica” persino eccessiva che dispensano i luminari da Veronesi in giu’, ci si dimentica stranamente di un fattore preponderante, le cui correlazioni negative con la salute in generale e con i tumori in particolare iniziano ora ad essere approfondite.

In Italia quasi solo i Medici per l’Ambiente cercano di attirare l’attenzione.
SI tratta dell’ambiente in cui viviamo, e del livello di inquinamento. Se respiriamo aria cattiva, beviamo acqua contaminata e mangiamo verdure coltivate in terreni intrisi di inquinanti, ogni precauzione e’ inutile e l’incidenza tumorale aumenta.

Curiosamente, i nostri luminari ignorano. Magari con la scusa che non si possa influire.
E invece si puo’, eccome, anzi, si dovrebbe richiedere a gran voce un ambiente migliore. Solo che questo va a intaccare, ahime’, interessi economici troppo forti che non si vuole disturbare. E si’ che questo sarebbe proprio compito della medicina preventiva.

0
unbe ha detto..
il 7 aprile 2010 alle 16:59

ma di cosa vi preoccupate? tanto se l’avessimo votato Silvietto nostro ci ha promesso di trovare una cura per il cancro entro tre anni… ora non ci potrà mica deludere.

0
sampei29 ha detto..
il 7 aprile 2010 alle 17:28

unbe, un commento davvero fuori luogo!

0
Scrivi un commento...
Per commentare questo articolo registrati o fai il login.