Elezioni regionali, ricorso al Tar per “vizio di forma”
Liguria. Si sta diffondendo sempre più l’epidemia delle “tornate elettorali dai risultati incerti”: dopo il caso delle firme false del PdL alle scorse provinciali, le accuse di incompatibilità con la carica di sindaco a Rosy Guarnieri cui viene contestato dalla neominoranza un presunto abuso edilizio, arriva la volta delle elezioni regionali, il cui esito viene messo in dubbio per un vizio di forma che potrebbe anche invalidare il tutto.
A muovere critiche, ora, è Matteo Marcenaro che nella tornata regionale ha corso per la Lista pro-Sandro Biasotti e che ha presentato un ricorso al Tar. Marcenaro fa riferimento alla legge nazionale del 2003 che considera prioritario lo
Statuto regionale una volta approvato. Quello ligure, del 2005, stabilisce all’articolo 37 che l’indizione delle elezioni non spetti più al prefetto del Comune capoluogo ma al presidente della Regione. Le elezioni del 2010 per la Liguria sono però state indette dal prefetto di Genova. Il vizio di irregolarità potrebbe anche invalidare la tornata.
13 commenti a “Elezioni regionali, ricorso al Tar per “vizio di forma””
Altra stupidità del trombato. ha già rovinato Spotorno con la sua incompetenza insieme ai suoi compari, che vada a lavorare e guadagnarsi il pane onestamente in banca dove è ancora in forza.
E già, tanto l’Italia è il paese dei ricorsi…e chi li paga poi?
A parte questa considerazione, è interessante l’osservazione del Sig. Marcenaro (forse perchè non più in possesso del “careghino” di consigliere?). Magari con una nuova tornata elettorale e magari spostandosi di lista potrebbe avere un seggio tutto suo?
E non parliamo allora dei doppi/tripli incarichi…quasi quasi ci sta un ricorso anche lì…
Invece che dare priorità alla salute, ad un ambiente sostenibile viene promosso un vizio di forma….MA VE NE RENDETE CONTO??
Da cittadino lavoratore/elettore mi sento di dire: torna(te) a lavorare!
Il Consigliere Matteo Marcenaro fa benissimo a ricorrere al TAR e ne ha ben diritto.Giustamente opera non solo in nome suo ma in nome di quanti lo hanno votato.
La distruzione di Spotorno, se mai c’è stata è avvenuta per responsabilità dei sinistri che la hanno governata in questi ultimi anni.
In relazione agli spostamenti di lista voglio far notare quello non di uomimi ma di partiti che sino al 27 marzo dicevano peste e corna di Burlando e che per un careghino ora portano la loro etica a tifare per qualsiasi tipo di aborto.
Il Signor Marcenaro ha nella nostra città ottenuto i consensi doppi di un partito che ha ora percentuali da prefisso telefonico.
Aggiungo che
forse, povero Matteo, non aveva ancora letto quest’articolo!!!
:-)))
o forse… quest’articolo non teneva conto del fatto che era stato trombato dal PDL, aveva sbattuto la porta, era stato qualificato “cacasotto” dal ministro-atomico ed ora è difficile che venga aiutato……
Egregio Sig. Barabba, vorrei rammentarle un paio di fatti oggettivi sulla questione della cittadina di Spotorno, che forse ha innavertitamente dimenticato….Quella che lei chiama “distruzione” è iniziata con la giunta di destra capitanata dal Sindaco Zunino, vice sindaco Volpera e assessore al bilancio Marcenaro quando firmarono il contratto capestro di 30 anni con la allora Publiconsult, poi San Giorgio e poi Tribuiti Italia…ricorda? Inoltre lei afferma che “se mai c’è stata…”, ma scusi, lei dove vive? Ci sono lavori pubblici programmati? E per i giovani? Lavoro? Sport? Divertimento?
Per quanto non mi dispiacerebbe vedere invalidate queste elezioni, ma chi se ne frega se le ha indette il prefetto o il presidente, la gente ha votato, le schede sono state contate ed il risultato stabilito, lasciamo che i vincitori governino in pace, sperando che non continuino sulla disastrosa strada che hanno seguito finora (anche se ci credo poco).
Se davvero esiste un appiglio per invalidare queste elezioni regionali, non vedo per quale motivo si dovrebbe rinunciare a ricorrervi. Del resto il cestro sinistra in tutte le occasioni che ha potuto (ed anche in quelle in cui manifestamente non avrebbe potuto) ha cercato con ogni mezzo di ostacolare il corso delle elezioni. Oltre ai casi citati (Provincia di SV e Comune di Albenga) mi vengono in mente il ricorso contro Formigoni e quello contro la lista PDL del Lazio. E’ ora che anche il centro destra impari a non fare sconti a nessuno. Il rispetto delle regole deve valere per tutti, quindi avanti con il ricorso.
… effettivamente i partiti di sinistra hanno fatto (prima delle elezioni …) un gioco molto piu’ sporco … e penso che, al posto del centro destra in Liguria, lo farebbero …
Chi di cavillo ferisce di cavillo perisca …
huatulco, facciamo vedere che noi destri siamo molto più signori e sportivi dei sinistri, rispettiamo ciò che l’elettorato ha deciso che ci piaccia o no.
Manco pe u belin.
L’elettorato, se è vera la teoria di Marcenaro, è stato truffato ed ha diritto di tornare alle urne.
Egregio Maurizio S. è lei che deve dimostrare che spotorno è stata rovinata da Marcenaro. Pertanto a Lei la dimostrazione di quanto asserisce.
A me risulta invece essere stata determinata da un certo ” Attila”.
Da qui la mia convinzione Ella non essere Spotornese.
se si pensa che ci sia stato qualcosa di non corretto o di sbagliato è giusto che ci sia un ricorso e se questo errore viene verificato da chi di dovere è giusto che si rifacciano le elezioni, indipendentemente da chi ha vinto e da chi ha sbagliato.
Per me le regole stabilie devono valere sempre e da tutti devono essere rispettate.
Preferisco vivere in un mondo legale che in un mondo dove si può vincere “fuorilegge” o con l’aiutino.







e chi mette i soldi per ripagare tutte quelle cene? No non se ne parla per niente….ahahahahahahah
Comunque anche se io sono tra i perdenti gli elettori si sono espressi con il loro voto, smettiamola di voler cercare ogni cavillo per poter ribaltare i risultati, lasciamo che Burlando governi e cercate voi politici di farvi più furbi cercando di conquistare i voti specialmente senza cambi di casacche