Albisola, incentivi per avviare imprese: convenzione tra Comune e Bic Liguria
Albisola S. E’ stata firmata oggi una convenzione tra il Comune di Albisola Superiore e Bic Liguria. L’idea, nata anche grazie alla collaborazione di Confcommercio e Carisa, punta, attraverso un’attività formativa realizzata da Bic Liguria, a guidare ed incentivare gli imprenditori ad avviare nuove imprese. Alla firma era presente, oltra al sindaco Franco Orsi, l’assessore al Turismo, Commercio e Attività produttive Christian Ghigo Gaspari.
“Questa è un’iniziativa unica in Liguria. Siamo il primo Comune che propone questo tipo di convenzione. La volontà dell’assessorato all’attività produttiva è quella di accompagnare sia i disoccupati sia chi intende intraprendere questo tipo di iniziative in un percorso che parte dall’informazione che noi daremo in maniera congiunta con tutti gli organi fino ad arrivare all’erogazione dei contributi passando per le consulenze e così via. Quindi questa è un’iniziativa davvero unica per quanto riguarda la promozione delle attività commerciali sul nostro territorio” spiga l’assessore.
“Noi ci auguriamo che questo possa essere un’incentivo molto forte, parliamo di finanziamenti alle microimprese fino ad un massimo di 150 mila euro di cui il 50% a fonda perduto. Crediamo che possa avere un ottimo effetto quindi ci aspettiamo molte richieste”. All’iniziativa possono aderire tutti purché all’interno della società di persona, snc o ss, ci sia un disoccupato.
Al fine di facilitare l’avvio di nuove imprese, attraverso una convenzione, i quattro firmatari supporteranno l’apertura di nuove iniziative imprenditoriali attraverso l’orientamento, lo start-up di impresa e l’accesso a contributi a fondo perduto del 50 % su finanziamenti agevolati sino a 150 mila euro.
“Credo che in questi periodi di crisi e anche di segnali di ripresa occorre non perdere le occasioni. Molte opportunità non si conoscono e invece bisogna coglierle, come i finanziamenti statali di Bic Liguria – ha detto il sindaco di Albisola Franco Orsi -. Per questo abbiamo attivato uno portello in grado di seguire chiavi in mano le pratiche dei soggetti interessati a ricevere questi finanziamenti, che potranno agevolare l’attività delle nostre imprese”.
“La legge che agevola l’Autoimpiego – dichiara Cristina Battaglia, Presidente di Bic Liguria – costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all’avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione. Il ricorso all’Autoimpiego costituisce sicuramente una delle strategie per uscire dall’attuale crisi economica attraverso l’incentivazione alla nascita di nuove imprese. Per citare dati concreti, grazie agli incentivi per l’autoimprenditorialità, in Liguria molte persone hanno potuto mettersi in proprio dando vita alla loro impresa; sono state finanziate circa 1.400 aziende, di cui 220 in Provincia di Savona e 23 ad Albisola”.
La Cassa di Risparmio di Savona (Carisa), che sostiene lo sviluppo economico e imprenditoriale della propria zona operativa, fornirà servizi e finanziamenti con particolare riferimento al segmento Retail e piccole e medie imprese. Confcommercio Imprese per l’Italia delegazione di Albisola Superiore invece supporterà e tutelerà i futuri operatori economici tramite il sistema confederale sia in fase di avvio del progetto sia successivamente all’avvio dell’impresa.
Il progetto sarà presentato al pubblico in un incontro informativo aperto alla cittadinanza, ed in particolare ai disoccupati, che si terrà il 29 aprile 2010, alle 18.30, presso l’Auditorium comunale in via alla Massa ad Albisola Superiore. E’ inoltre in programma un seminario informativo su prenotazione che si terrà il 6 maggio 2010, alle 10.00, presso gli uffici comunali di via Turati 18 ad Albisola Superiore. Per informazioni: Dott.ssa Sabrina Farnè – sfarne@bicliguria.org; Dott.ssa Margherita Robiglio – attivitaproduttive@comune.albisola-superiore.sv.it.


Ormai da tempo i contribuenti si trovano nella necessita’ di ridurre i propri consumi
per far fronte alle tasse che lo colpiscono non su un qualche reddito …..
lo colpiscono sulla proprieta’ …..
sul fatto di possedere una casa …. una macchina ….
un qualsiasi oggetto in grado di ricevere trasmissioni televisive …..
sulla possibilita’ di consumare energia elettrica,
sul possesso di un contatore dell’acqua,
sul fatto di avere un certo numero di metri quadri che ….
potrebbero anche generare immondizia …..
Insomma basta poco per venire tartassati.
.
Sapere che i soldi che “con grandi sacrifici” consegnamo al sistema ……
non sono indispensabili e vengono trasferiti ad altri scopi
perlopiu’ a fondo perduto …..
lascia un po’ perplessi.
Forse il sistema amministrativo non ha ben presente come vanno le cose:
se i dipendenti e i pensionati che forniscono (pare)
un 85% dei soldi che entrano nelle casse dello Stato
oggi si trovano in difficolta’ a proseguire con questi versamenti
e’ ora di diminuire il prelievo cui sono soggetti
invece di dedicarsi a spendere soldi
“chiesti in eccesso rispetto al fabbisogno della amministrazione” …….
ed anche sul quel fabbisogno …..
e’ ora di innescare un virtuoso programma di risparmi.