Albenga, parla la Guarnieri: “Pronta l’ordinanza anti-Kebab”
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Albenga. Linea dura di Rosy Guarnieri contro i Kebab della cittadina di Albenga, la prima di una serie di ordinanze che ha in mente la neo sindaco leghista. Ufficialmente l’ordinanza anti-kebab verrà firmata solo nelle prossime ore, ma il sindaco ha anticipato così il provvedimento che verrà a breve adottato: “Non è ammissibile che un esercizio che di fatto svolge una attività artigianale, con vendita da asporto, resti aperto fino alle cinque di mattina. Questo è inaccettabile…” ha detto la Guarnieri.
L’ordinanza che si appresta a varare l’amministrazione comunale ingauna prevede per i Kebab la chiusura invernale alle ore 21, mentre in estate alle ore 22. Ed il sindaco di Albenga spiega così la differenza tra un normale bar ed un kebab: “Il bar è un pubblico esercizio con attività di somministrazione di alimenti e bevande, mentre gli esercizi che vendono questi prodotti alimentari sono imprese artigianali e come tali devono essere considerate”.
Tra le altre ordinanze quella contro chi ostacola il passaggio pedonale, con multe parecchio salate: “L’amministrazione darà un cambio netto a quello che è l’assembramento che si è creato in questi anni, provocando disagi alla mobilità, con pedoni addirittura impossibilitati a passare sui marciapiedi. Per le strade si deve transitare in assoluta tranquillità e sicurezza” ha concluso il sindaco Guarnieri.
52 commenti a “Albenga, parla la Guarnieri: “Pronta l’ordinanza anti-Kebab””
e allora che lo stesso valga anche x gelaterie,pizzerie da asporto ,take away cinesi e tutte le imprese artigiane in generale…un vaffa al razzismo della gente ignorante
Ben fatto. Ottimo. Ci si aspettava un’ordinanza del genere. Promessa mantenuta. La città sta già cambiando in meglio.
razzismo?? ma avete idea di cosa succede intorno ai kebab di Albenga? Cose che non succedono di certo in gelaterie e pizzerie da asporto (le ultime fra l’ altro generalmente alle 23:00 chiudono…)… fino ad ora gli è sempre stato concesso di fare ciò che hanno voluto, ora è il momento di fargli capire che NOI SIAMO A CASA NOSTRA E LORO SONO OSPITI, e da ospiti devono comportarsi! non è razzismo! E’ rispetto! Rispetto di noi che li ospitiamo, della nostra cultura, delle nostre tradizioni e della nostra libertà! Nessuno gli avrebbe tolto la libertà di restare aperti anche 24 h su 24 se si fossero comportati bene! Scippi, furti, episodi di microcriminalità sono all’ ordine del giorno in tutta Albenga, specialmente a Pontelungo, dove di fronte ai Kebab si formano quotidianamente assembramenti che impediscono il libero passaggio delle persone sui NOSTRI marciapiedi, deturpano il NOSTRO ambiente, si ubriacano e disturbano passanti e residenti! ci rendiamo conto che siamo a casa nostra o vogliamo continuare a fare buonisti e farci mettere i piedi in testa??? Se al loro paese sono abituati a comportarsi così (dubito moltissimo), che tornino pure là, ma se vogliono restare nostri ospiti, che si comportino secondo le nostre leggi, le nostre idee e la nostra cultura! Quindi forza Rosy, la maggior parte degli ingauni ha votato per te e sicuramente apprezzerà qualsiasi ordinanza atta a garantirci più sicurezza, più tranquillità e più rispetto nei nostri confronti!!!
Scusate, ma questa a mio parere è follia pura. Ma perchè si devono andare a colpire in maniera assolutamente discriminatoria degli esercizi semplicemente perchè hanno la voglia e la forza di lavorare anche di notte? Questi esercizi, quando gestiti da immigrati, sono l’esempio lampante di persone che vengono in Italia con la voglia di lavorare e di creare lavoro legalmente. E questa signora cosa fa? Li fa chiudere. Perchè? Ovviamente essendo un’ordinanza palesemente anticostituzionale credo che il prefetto abbia l’obbligo giuridico di non concederne l’avvallo. Fatto sta che determinate idee rappresentano egregiamente l’ottusità, il razzismo e la non visione economica della realtà. Colpite l’illegalità, non il lavoro!!! Se alle 4 di notte ho fame e sono gli unici aperti sono loro io ci vado di buon grado. Sta agli altri esercenti la furbizia di cogliere le opportunità che si presentano! Negli USA (tanto per citare un esempio tanto caro alla nostra maggioranza) la maggior parte degli esercizi commerciali alimentari come pizzerie al taglio, kebab, fast food ecc (e anche i centri commerciali) restano aperti 24 ore su 24.
BEL COLPO!!! CHIUDIAMO PURE LE GELATERIE
…e se esco con un gruppo di amici e ci fermiamo in 5 sul marciapiede?
no gigi77,sbagli.bisogna colpire solo gli esercizi gestiti da stranieri,sono loro i cattivi
Il problema è che la gente ignorante di cui parla Gigi ci governa e che altra gente li ha votati
… per non parlare degli aliti dei passanti dopo avere gustato il kebab!
Il Sindaco di Albenga è un’esponente del partito della “gente che lavora”, difensore delle piccole medie imprese.
Orbene, queste persone mantengono i loro esercizi aperti fino alle cinque con il contributo di un fattore produttivo determinante nel processo di produzione del kebab: il lavoro.
Protraendo l’esercizio fino a tarda notte questi impiegano una quantità di lavoro L ben superiore a quella di ogni altro esercizio di ristorazione. Questi signori sono “gente che lavora”, sono gli immigrati che la Lega mi pare ogni tanto debba elogiare per non sentirsi dare della razzista.
Il prezzo certamente concorrenziale può dare fastidio ai titolari dei bar, i quali peraltro portano voti, questi magari no.
Apperò.
VOMITEVOLE! Ci sarebbero molte cose da dire in merito a questa porcata ma la prima parola che mi viene in mente è VOMITEVOLE. Tutto cio mi mette tristezza,tanta tristezza!!!!
Per fortuna che,come si può leggere da alcuni altri commenti,non sono l’unico a disprezzare questa ordinanza spazzatura.Buona fortuna Albenga…….
Ma dove sono finite tutte le idee e gli ideali del centrodestra sul lavoro, sulla piccola imprenditoria e sulla libertà di impresa?
@Diego Zunino ” Questi signori sono “gente che lavora”, sono gli immigrati che la Lega mi pare ogni tanto debba elogiare per non sentirsi dare della razzista.” Invece quelli di Albissola Marina è giusto punirli vero? Ma per favore siate seri
E per dirla seriamente (e non che Giobbe non lo sia)…
” Il razzismo esiste ovunque vivano gli uomini. Il razzismo è nell’uomo. Si è sempre lo straniero di qualcuno. Imparare a vivere insieme, è questo il modo di lottare contro il razzismo.
Bisogna combattere il razzismo perchè il razzista è nello stesso tempo un pericolo per gli altri e una vittima di se stesso. E’ in errore e non lo sa o nn vuole saperlo. Ci vuole coraggio per riconoscere i propri errori. Non è facile ammettere di aver sbagliato e criticare se stessi.
Il razzista è prigioniero delle sue contraddizioni e nn ne vuole venire fuori. Quando uno riesce a uscire dalle sue contraddizioni, va verso la libertà. Ma il razzista nn vuole la libertà. Ne ha paura. Come ha paura della differenza. L’unica sua libertà che ama è quella che gli consente di fare qualsiasi cosa, di giudicare gli altri e di permettersi di disprezzarli x il solo fatto di essere diversi.”
Tahar Ben Jalloun – tratto da Il razzismo spiegato a mia figlia
Studiare, avere una cultura, conoscere la storia, fare esperienze, girare e capire il mondo e tutto ciò che rappresenta il di fuori del nostro piccolo,
infinitesimo mondo che si riduce ad un confine provincialista…E di base una mente illuminata ed aperta sono gli unici mezzi per poter capire quanto sia idiota,
poco lungimirante, ideologicamente e culturalmente vuota una persona che proponga una cosa del genere…E sono gli unici rimedi per uscire da questo vortice di ignoranza
e di volgarità sociale e morale in cui siamo caduti, che prende voce da “pastori” dai facili sponsor populisti che urlando concetti elementari e di facile
presa abbacinano un popolo di “pecore belanti” illuso di aver dato finalmente una risposta alla propria esistenza altrimenti persa nel buio della ragione.
Brava Rosy, era l’ora, ottima cosa, che si cominci a mettere regole anche per questa gente, non siamo a Casablanca!
Piu’ che chiudere chi sta’ aperto sempre bisognerebbe far stare aperti quanti chiudono (uffici pubblici per primi).
kebabbari non vi vogliono ad Albenga? Spostate i vostri esercizi commerciali in altri paesi meno xenofobi. Quando la città avrà meno introiti, tra cui tasse di occupazione del suolo pubblico, insegne, affitti vari ed eventuali… beh vi rimpiangeranno. Oltretutto il kebab è anche molto buono (solo un po’ pesante…)
RAZZISTA!!!!!!!!!!! MI VERGOGNO DI ESSERE ALBENGANESE CON QUESTA GENTE (MERIDIONALE DELLA LEGA) AL GOVERNO DELLA CITTA’! Il Kebab è anche buono.
Ma contro l’ignoranza non c’è cura e rimedio!
P.S. ad Alassio, il kebabbaro Rida, tiene aperto fino alle 6 del mattino….eppure è ugualmente governata dal centrodestra…..ma loro sono più furbi!
Al di là della vergogna di un provvedimento così evidentemente razzista, la Sig.ra Guarnieri ha uno strano modo di farsi degli amici..
Trovo il provvedimento sbagliato, discriminante, e non degno di una democrazia liberale (forse anche anticostituzionale…). Si palesa evidentemente la discriminazione di tale ordinanza, anche perchè dal momento in cui sostieni che un attività artiginale non può lavorare nelle ore notturne, devi chiudere anche i panifici (che aprono alle 2 di notte..), oppure certe gelaterie che in estate tirano fino alle 02.00. La Sig.ra Sindaco, dovrebbe capire, che se lo stesso metodo che adotta lei, lo avessero adottato ai tempi di quando suo padre è emigrato dalla Sicilia gli amministratori cittadini, non ci sarebbero state pizzerie e quant’altro (attività, portate per la maggior parte in Liguria dai meridionali). La Sindaco si legga o rilegga Orwell..(non è così che si governa..lei è il sindaco di tutti, non di una parte contro l’altra).
Brava Rosy!! Finalmente potremmo passeggiare a Pontelungo senza timore si essere inseguiti da questi!| Mia figlia, proprio l’estate scorsa, passando da quelle parti per accompagnare un’amica a casa è stata seguita da uno di quei delinquenti fino al mare, dove abitiamo, e fino dentro al portone!!! Per fortuna è stata piu veloce di lui!!! Ma vi rendete conto?!?!? E di questa gente davanti al Kebab c’è pieno tutte le notti!!! BASTA!!!! Grande Rosy,era davvero ora!!! Finalmente un po’ di liberta!!!Grazie mille Rosy!!!!
quando una persona ke dovrebbe amministrare non è in grado,che fa?proibisce così pensa di levarsi ogni problema.vedere albisola sia superiore che marina come esempi…a parlare di kebab me n’è venuta pure voglia,stasera andrò ad alimentare la rete criminale che si nasconde dietro ai kebabbari,starò forse diventando un criminale?
premetto che non sono di Albenga.
Non capisco perchè, se il problema sono gli assembramenti di immigrati davanti ai negozi dei loro connazionali, si puniscono i negozianti che il loro lavoro cercano di farlo.
Se queste persone si riuniscono davanti a questo o quel negozio non è che chiudendolo smetteranno di farlo, probabilmente lo faranno da un’altra parte
Forse in prima battuta, a mio parere, se guardata in maniera superficiale, l’iniziativa può sembrare razzista…Anche se di questo termine oggi se ne fà un abuso indiscriminato.
Chi conosce bene la realtà di Albenga, saprà anche che dopo un certo orario, questi locali sono delle bombe ad orologeria, ambienti molto caldi frequentati da teste altrettanto calde e di questo non cè da stuprisi, in quanto il cittadino onesto, comune, lavoratore, non si ferma in un locale sino alle 5.00 del mattino… A quell’ora molti si svegliano per andare a lavorare e nella società odierna, sappiamo tutti bene, che chi non lavora, in qualche modo deve campare…
Albenga è ormai soggetta ad un microcriminalità inaudita, credo che occorra partire da una testa per arrivare alla coda… Certo è che da parte degli amministratori e delle forze dell’ordine, sarebbe opportuno regolamentare gli orari delle discoteche, effettuare un maggiore controllo sulla somministrazione delle bevande alcoliche, sulle capienze dei locali, sui dispositivi di sicurezza degli impianti, sulla professionalità e la fedina penale di certi “Buttafuori”…Non dimentichiamoci, che i criminali sono tutti uguali e che meritano lo stesso trattamento italiani o stranieri che siano.
Spero che questo sia un percorso che crei sviluppi anche su altre tematiche relativamente simili…altrimenti, forse ci si inciamperebbe nell’equivoco del razzismo.
D’altra parte quello che il Sindaco Guarnieri stà attuando è il suo programma politico, votato dalla maggioranza degli elettori e quindi lecitamente attuabile (Popolo Sovrano)…
Credo che in ogni caso, sarebbe stato opportuno fare un incontro con la categoria del settore per decidere quanto stabilito nell’ordinanza, per dimostrare rispetto (non gratitudine, in quanto la cosa è imperativamente DOVUTA) per la loro attività, integrazione ecc…eccc…
Fare muro contro i criminali è la cosa giusta, ma nel caso degli extracomunitari, occorre fare uno scrupoloso lavoro politico, al fine di non offendere le persone oneste, di non incrementare odio nelle comunità minori e favorendone la integrazione…
Ricordiamoci e qualche evento storico dovrebbe insegnarcelo, che l’odio nasce sempre dalla repressione e dalla “Non rappresentanza”, che con il passare del tempo può trasformarsi in associazioni-movimenti segreti e anche eversivi…
Certo sono belle parole le mie, qualcuno potrebbe dire, ma prontamente rispondo che, chi si mette a servizio del Popolo deve avere queste attitudini, altrimenti meglio fare dell’altro.
Purtroppo, un difetto dell’atteggiamento Leghista e forse anche di una certa “Destra”, se destra possiamo chiamarla, è quello di prendere di petto il problema, con risoluzioni immediate che diano clamore e che eccitino la folla.
A mio giudizio, la politica del fare deve essere anche programmata e continuativa, se non si applicano delle politiche sociali adeguate, in questo caso, si rischia soltanto di rimandare il problema ad un altra zona della città, con il successo di aver ripulito il centro del paese, ma l’insuccesso di aver contaminato altre zone e di non aver risolto socialmente il problema.
D’altro canto è ovvio, che occorre che il legislatore, colui che siede a Roma, deve attuare programmi su scala nazionale, sia difensivi che integrativi…E forse forse quella legge chiamata Bossi-Fini non ha soddisfatto tutte le esigenze del caso…
Però quando vi pagano le tasse sono cittadini di serie A…
Per tutti quei “buoni samaritani” che sputano sentenze dando del razzista al sindaco di Albenga: “Ma perchè non andate a farvi un giro nel centro storico alle tre del mattino e magari provate proprio a comprarvi un pezzo di carne al Kebab su menzionato ?” Ipocriti ignoranti ! Nel centro storico di Albenga, appena scende la sera è semplicemente impossibile circolare per donne sole ed anziani e se un’attività sta aperta tutta la notte e funge da ritrovo per tutta la teppaglia del paese è giusto chiuderla, che sia gestita da neri, gialli, bianchi o marziani !!!
Invito tutti a farsi un giro per il link che allego:
http://it.wikipedia.org/wiki/Leggi_razziali_fasciste
ll giudizio di quello che fu quel periodo lì per l’italia e per il mondo intero penso che lo abbiano ben chiaro la maggior parte delle persone. Allora probabilmente anche c’erano Paoloncino, De Fezza, Fran, Maury, ecc., convinti che il male fosse il diverso. Oggi, come allora, è l’odio verso il diverso a far scaturire le guerre. Sono preoccupato per il mio futuro e per quello dei miei figli perchè la maggior parte delle persone ad Albenga hanno votato un sindaco che promuove ordinanze verso persone oneste, che lavorano e che non delinquono!!!
@luciano70 Bravo!!!!!! concordo con te e con molti altri in pieno. Sono contenta di vedere che ci sono molte persone con un pò di sale in zucca. Comunque anche io faccio parte della delinquenza….spesso mi fermo da josef (ponte rosso) a prendermi il kebab anche al ritorno dalla discoteca. Trovo che sia una persona molto gentile con la quale parlo sempre bene.
ma quali tasse!!!!!!!!!! hanno più agevolazioni loro che noi!!!
Troppa superficialita’. il sindaco di albenga originario di villalba dovrebbe chiedere ai suoi connazionali quando emigravano in america se li trattavano cosi e poi decidere il da farsi. non c’entra il programma elettorale, c’entra il buon senso e basta. io abito a pontelungo e spesso vado e torno a tarda notte per le vie del centro storico e nessuno mi ha avvicinato e nessuno mi ha infastidito. si trovano in difficolta’ i balordi e i piccoli deliquenti. E’ naturale che la maggior parte sono lavoratori o schiavi “nelle aziende agricole” e quando tornano hanno piacere di parlare e scambiarsi opinioni e allora dove dovrebbero andare, per forza si trovano sotto la macelleria, o sotto il kebab e magari per un certo tempo danno fastidio alla signora che abita sopra. E allora i bar, le discoteche e le trattorie, pizzerie etc.i conviviali non danno fastidiio alla signora di sopra?. Vedete che ci sono pregiudizi. . Ora si vuol fare di tutt’erba un fascio. d’accordo ha vinto le elezioni la guarnuieri faccia pure quello che vuole. Ma mi sembra che certi attegiamenti non sono a favore dei cittadini e degli abitanti di albenga.Vedremo in avanti se si comportera’ neutralmente con tutti o se si adattera’ a promuovere e favorire amici parenti e “casta” per non dire altro………
Secondo me non è tanto questione della gente che onestamente lavora e gestisce i kebab o le macellerie o fate voi…è più una questione sulla qualità degli utenti di tali esercizi.
Il famoso kebab di Alassio lo frequento e lo conosco bene e non ha certo lo stesso target di clientela di quelli ingauni…tata, una sera ho visto un tizio uscire da josef con un coltello da macellaio sotto la giacca…alcuni giorni dopo ho letto sul giornale l’uso che ne ha fatto.
Insomma, un problema di fondo c’è…è inutile negarlo; certo come ha detto qualcuno le soluzioni clamorose o populiste non aiutano assolutamente a risolvere la questione…ma quella è la Lega……..
@Tex Murphy Io vado alle 3 di notte a mangiare il kebab e sono una onesta cittadina italiana, pago le tasse, rispetto le leggi, ho studiato, non sono ipocrita e nemmeno ignorante come lei descrive noi che abbiamo preso le difese di gente che lavora e che per aprire l’attività ha sicuramente pagato degli oneri al comuni. Quindi impari l’educazione. E se poi quello che sta facendo la signora sindaco non sono atti di razzismo credo che debba prendere dei libri di scuola elementare e studiare un pochino il concetto di razzismo. Con ciò ho concluso ogni dibattito in merito a questo articolo che tanto non porta a nulla se non a farmi del nervoso gratuito
Per Leva1974…
Egregio Signore, la invito a leggere integralmente il mio commento del 28 aprile 2010 alle 11:16, e di estrapolare e riportare in una Sua eventuale risposta, le mie “presunte” o “tali” affermazioni razziste, visto che nel Suo commento inserisce il mio cognome accanto ad un link di wikipedia sulle leggi razziali…
Io ho parlato di integrazione, di rispetto delle leggi da parte dei cittadini italiani e stranieri e di programmi sociali…
Ho dato un mio giudizio sull’ordinanza del Sindaco, la quale non fa altro che applicare la normativa sugli esercizi pubblici e sulle attività artigiane, esistenti e regolate dal TUEL—Che concordo come già espresso nel precedente commento, devono essere uguali per tutti bianchi, neri e gialli, e ho anche detto che parallelamente a questo, sia alivello locale che nazionale, con una Bossi-Fini che a mio parere non funziona, occorre effettuare un programma sociale ed integrativo…
Forse non mi sono spiegato bene, forse Lei non ha capito, o forse semplicemente non ha letto…O forse, ma a quest’ultima non ci voglio credere neanche io, Lei è abituato a sparare sterili sentenze e non è in grado di elaborare concetti a volto scoperto…(questa è l’impressione, ma non conoscendola personalmente non lo voglio nenache immaginare)…
La invito per tanto, in caso avesse erroneamente inserito il mio cognome, diffamandolo, affianco a tale nefandezza storica, quali le leggi razziali, a volermi fare le dovute scuse, visto che sono in molti a leggerci e che comunque credo sia anche responsabilità di Noi commentatori usare un minimo di “Metodo”…
Le faccio anche notare, che i commenti, vengono prima esaminati dalla redazione e che se ci fosse stato il minimo odore di razzismo, gli stessi non avrebbero pubblicato il commento…
Quindi se è qua per confrontarsi, ben venga, ma in caso contrario ci pensi, ed il mio è un semplice consiglio, prima di senteniziare e fare certi paragoni…
Ringraziandola per l’attenzione,
Giuseppe De Fezza
Sì, proprio, questa è la Lega. Che non vuole l’immigrazione clandestina ed incontrollata. Che non vuole crimininalità per le strade delle proprie città. Che vuole che i propri cittadini si sentano sicuri a qualsiasi ora del giorno e della notte. Non è così ad Albenga dove alcuni negozzi aprono e chiudono quando vogliono e sono ricettacolo di sbandati e spacciatori. Bisogna ristabilire le condizioni di vivibilità della città anche pretendendo il rispetto delle regole da parte degli esercizi commerciali che, in spregio alle norme vigenti, fino ad oggi hanno gestito le proprie attività al di fuori di ogni controllo. Siamo solo all’inizio. Io spero che il giro di vite continui, ad esempio ricercando quei proprietari di abitazioni che ospitano decine di immigrati in spazi augusti ed privi dei requisiti igienici minimi o i titolari di quelle attività agricole che assumono in nero a salari da fame. Se così sarà sicuramente il Sindaco avrà la gratitudine di tutti gli albenganesi, anche di quelli che oggi criticano. State pur certi che gli immigrati che conducono una vita onesta non hanno nulla da temere dalla nuova amministrazione comunale.
In questa faccenda hanno ragione tutti (o quasi)…dai cittadini che non ne possono piu a chi giustamente obietta che colpire l’unico esercente che lavora non è la soluzione….
Cosa vi aspettavate dalla Guarnieri? Miracoli?
Meglio di così evidentemente non riesce a fare…..E purtroppo questa ordinanza andrà a colpire quelle poche persone che lavorano onestamente nel “settore del kebab” e non i criminali che li frequentano, che semplicemente si sposteranno di qualche isolato…
Complimenti!
L’unica cosa che era da fare a mio avviso era veramente vietare l’assembramento per rispettare il riposo dei cittadini e far valere la legge sull’immigrazione sino in fondo, ed infine aumentare l’organico delle forze dell’ordine per sorvegliare le città….Non creare un’ordinanza da ” gabinetto la domenica mattina leggendo la Padania” pensando pure di risolvere i problemi del mondo….
Ma purtroppo….Chi sta a destra ci sta per finta….la vera destra è ben altra cosa….La vera destra non li avrebbe mai fatti entrare….e penserebbe a far leggi per cacciare veramente chi delinque e non lavora, e non leggi su “come aggirare altre leggi” e restare impuniti.
ma se pagano le tasse e svolgono un lavoro nella legalita cosa gliene frega al sindaco se chiudono tardi…ma che controlli chi raggira le leggi ..
Gentile Fabio Spano,
fermo restando che le sue iniziative sono sempre state personalmente difese, e addirittura elogiate quando si è trattato di contestare la chiusura del centro storico, lei mi onora tirandomi in ballo quale rappresentante del Comune ove io risiedo, pur non essendo stato eletto in alcuna assemblea rappresentativa né facendo parte dell’attuale maggioranza, giunta e neppure partito.
Complimenti reciproci che ci siamo fatti a parte, mi preme ricordarle che ad Albissola Marina la mia persona insieme ad altre quattro ha fondato un’associazione giovanile, che dopodomani compirà il suo primo anno di vita per tutelare e promuovere la figura dei giovani del paese, e di rimando potere dire la sua in merito alla questione del divertimento notturno, ove le figure dei giovani sono principalmente coinvolte.
La invito ad informarsi sulla nostra attività, scoprirà che abbiamo partecipato e proposto una soluzione che è in fase di sviluppo in stretta collaborazione con esercenti ed amministrazione e se diverrà realtà potremmo dirci fieri di avere contributo a una questione che ha reso le ultime elezioni amministrative così incentrate sulla tutela del riposo.
Per maggiori discussioni mi dispiace occupare lo spazio sul forum, e la invito a contattarmi via mail zunino.diego@gmail.com ovvero visitando e partecipando sul mio blog http://diegozunino.wordpress.com
Cordialità vivissima,
Diego Zunino
@huatulco:
In spazi AUGUSTI ci andrei volentieri anch’io… hahaha :-)
In italiano il termine corretto per quello che lei intende è angusti.
@unbe
E’ vero, volevo scrivere “angusti” (so anch’io che in italiano è quello il termine corretto), ma ho sbagliato a digitare e mi è scappato un “augusti”; la qual cosa, naturalmente, può fa ridere (o sorridere) solo i poveri di spirito, quale evidentemente lei è.
@ Diego Zunino sicuramente per distrazione non ho avuto occasione di informarmi su quanto lei mi scrive e di conseguenza in buona fede pensavo che le interessassero più i problemi albenganesi che quelli di albisola e per tanto mi scuso se non seguo assiduamente tutte le sue iniziative, con il mio commento precedente la stimolavo a spendere le stesse parole per le attività commerciali di albisola marina costrette alla chiusura per l’ ordinanza, certo sono poche, credo che non è con la chiusura che si risolvono né i problemi di albenga ma neanche quelli albisolesi, e sono felice che anche il sindaco Orsi ne abbia preso atto
@huatulco
“Beati i poveri di spirito perché di essi è il regno dei cieli” diceva Gesù.
Gentile De Fezza,
inanzitutto mi preme precisare che userò il “tu” non per mancanza di rispetto, ma perché all’interno dei blog della rete questo è un modo per avvicinare tutti con un semplice messaggio di cordialità.
Veniamo comunque al nocciolo del problema:
l’ordinanza del sindaco è razzista. Punto e basta. Non lo sarebbe se avesse incluso anche tutte le altre paninoteche/pub o bar presenti ad Albenga ed è inutile provare a trovare giustificazioni adducendo che “si tratta di attività artigianali”. Balle. Mi dovete spiegare che differenza c’è tra un pub che smercia panini col prosciutto da un kebab dal punto di vista produttivo. L’unica differenza ovviamente è che i Kebab sono gestiti esclusivamente da extracomunitari. Vogliamo parlare di tutte le droghe che circolano nella discoteche? Vogliamo parlare degli alcolici che vengono somministrati in grossa quantità nei pub? Premetto che non sono proibizionista e che quindi a me queste attività possono anche star bene così come sono, ma è indubbio che c’è una forte discriminazione di trattamento effettuata esclusivamente sulla base delle origini di provenienza del titolare.
Poi io ho articolato un concetto equiparando le leggi razziali con quest’ordinanza e non mi sembra di aver in alcun modo esagerato (sempre secondo il mio pensiero); di conseguenza tu, e tutti gli altri che hanno ritenuto corretto il comportamento del sindaco, vi siete sentiti accostati a quelle leggi, ma io ho semplicemente paragonato le 2 leggi; se hai letto il mio link avrai potuto notare come alti esponenti politici (e non) hanno condiviso le leggi di allora proprio perché mentre si vive un momento storico si vedono le cose in maniera diversa rispetto alla cronaca che ne scaturisce dopo 20/30 anni.
Educatamente, infine, chiedo scusa se ho in qualche modo urtato la tua personalità (e quella di chiunque altro) e ti saluto cordialmente.
Gentile Leva1974,
Concordo pienamente sul Tu, il mio “Lei” voleva essere in senso di rispetto nei tuoi confronti visto che non ci conosciamo.
Al di là della differenza di pensiero, (anche se alcuni punti li condividiamo entrambi), apprezzo la tua risposta e accetto le scuse.
Spero di incontrarti presto in un prossimo confronto e ti auguro buona giornata.
Grazie
Giuseppe
La differenza c’è, la paninoteca ha una licenza da pubblico esercizio, un’attività artigianale è una cosa diversa, per legge. Se i kebab vogliono fare gli stessi orari dei pubblici esercizi che prendano una licenza adeguata, sottoponendosi così a tutte le regole, sia fiscali che di controllo, che ne conseguono.
Ricapitoliamo: Le imprese artigiane che dovranno seguire gli orari saranno solo quelle gestite da extracomunitari; gli assembramenti di gente saranno contrastati ma solo se formati da extracomunitari; verrà combattuta l’illegalità, ma solo verso gli extracomunitari, ovviamente chiudendo un occhio verso tutti quei contadini italiani che hanno dei lavoratori in nero (extracomunitari).
Ho capito male?
Beh, se questa è l’Albenga del futuro, io inizio a preoccuparmi.
…mi piacerebbe, intanto, sapere se gli orari dei kebab che, a quanto mi risulta sono imprese artigianali, possono essere normati e se si in base a quale legge dello Stato Italiano (esiste ancora, no?)
X BANDITO:
mi sa che hai capito male:
.-la paninoteca ha una licenza come pubblico esercizio;
.-il Kebabbaro ha una licenza come pubblico esercizio.
La Guarneri sta provando a convincerci (e con te c’è riuscita!!!) che uno dovrebbe essere considerato un artigiano perchè è un pò troppo abbronzato!!!
ma si vediamo cosa succede. ma la criminalita’ non si debella con questi mezzi. lo sa benssimo la polizia chi sono i deliquenti, non certamente quelli che lavorano regolarmente nelle imprese edili e agricole, alla sera si trovano per parlare un po assieme dei loro problemi e delle aspettative e naturalmente danno fastidio alla signora di sopra che con le gambe appoggiate al cuscino sulla sedia si gode “amici” o o il “grande fratello” cosi’ non riesce a sentire le canzoni e i dialoghi . ma vi sembra ……….sarebbe anche giusto o no che venissero colpiti i datori di lavoro che fanno lavorare in nero questi poveracci. saluti e alla prossima
proprio vero che quelli della lega si distinguono sempre….a quando le gelaterie che tengono aperto fino ale ore 1,00 o i ristoranti ,le paninoteche o i bar??? allora le sagre…..vorrei vedere se si alzava stò casino se invece del kebab ci fossero delle “piadinerie” come amano farsi chiamare… controlliamo se vengono pagati tutti i contributi ai dipendenti invece ! e non vogliono farsi chiamare razzisti….il sindaco vada a controllare nelle serre dove ha preso più voti….se viene rispetteto l’orario di lavoro ….















Sono talmente demoralizzato dalle parole di quest’articolo che non ho la forza e la voglia di controbattere ai pretesti sbagliati che si è inventata il sindaco per fare un’ordinanza razzista.
Che schifo il razzismo…