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Articolo n° 87827 del 26/04/2010 - 16:42

Albenga, il sindaco Rosy Guarnieri risponde alle accuse di “incompatibilità”

Rosy Guarnieri

Albenga. Risponde in maniera decisa, e anche tecnica, il neo sindaco di Albenga Rosy Guarnieri in merito alle accuse di “incompatibilità” espresse dalla minoranza consiliare di centro sinistra nel corso del primo consiglio comunale della nuova legislatura ingauna.

In tre punti, il primo cittadino albenganese precisa: Secondo una sentenza della Cassazione Civile, Sez. I, 12 febbraio 2008, n. 3384 non esiste incompatibilità colui che ha lite pendente, in quanto parte di un procedimento civile o amministrativo con il Comune…L’amministratore ha una “lite pendente” con l’ente quando è “… titolare di una situazione soggettiva processuale, in un procedimento civile o amministrativo, caratterizzata da poteri e facoltà finalizzati a dare impulso al processo e comunque a consentirne, fino alla formazione del giudicato, lo svolgimento, la prosecuzione o la riassunzione…”.

Detto questo non è dato ravvisare la pendenza di alcuna “lite” fra me ed il Comune di Albenga, non avendo  mai promosso alcuna azione giudiziale, né di natura civile, né di natura amministrativa, nei confronti dell’ente e, quindi, non essendo titolare di alcuna “situazione soggettiva processuale”. Quanto al procedimento finalizzato al rilascio del permesso di costruire in sanatoria meglio descritto in premessa, occorre evidenziare che i competenti Uffici Comunali non si sono ancora pronunciati – né in senso favorevole, né in senso contrario – in merito alle osservazioni presentate dai comproprietari ex art. 10 bis legge 7 agosto 1990, n. 241″ sottolinea la Guarnieri.

Secondo punto giurisprudenziale messo in evidenza dalla Guarnieri è che “…il candidato eletto ha il diritto, dunque, di adottare tutte le misure occorrenti a rimuovere la causa di incompatibilità e conservare in tal modo la carica di Sindaco, ovviamente laddove questa causa esista, sia stata opportunamente rilevata e non sia il risultato di una “…artificiosa e maliziosa creazione o conservazione di una situazione di fatto diretta a danneggiare l’eletto…”.

“Infine – conclude la Guarnieri, è opportuno evidenziare che le norme in materia di incompatibilità e di restrizioni al diritto di elettorato passivo sono di stretta interpretazione, in quanto…ogni limitazione al diritto medesimo ha carattere di eccezione rispetto al generale e fondamentale principio del libero accesso, in condizioni di eguaglianza, di tutti i cittadini alle cariche elettive (Corte Cost. 5 luglio 1991, n. 310 e 6 maggio 1996, n.141; Cassazione Civile Sez. III, 18 febbraio 2000, n. 489)’ Quindi, ribadisco con vigore l’assoluta infondatezza delle osservazioni della minoranza e l’insussistenza di alcuna situazione di incompatibilità in capo alla mia persona”.

Redazione

15 commenti a “Albenga, il sindaco Rosy Guarnieri risponde alle accuse di “incompatibilità””
huatulco ha detto..
il 26 aprile 2010 alle 17:54

E con questo mi pare che la questione “incompatibilità” possa dirsi definitivamente risolta.
Sono sicuro che l’ex-sindaco, che tutti definivano “un bravo ragazzo” prima della seduta d’esordio del nuovo consiglio comunale albenganese, ora si riterrà soddisfatto e, dando prova di correttezza e civiltà, presenterà le proprie scuse ed accetterà democraticamente e senza riserve il verdetto delle urne.

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Mozilla ha detto..
il 26 aprile 2010 alle 18:17

Brava Rosalia,un ottimo copia-incolla da Internet!!!!
Un vero sindaco dovrebbe sapere le leggi senza aspettare 10gg per rispondere,perchè ha aspettato così tanto??? Doveva trovare qualcuno che le dicesse cosa dire?????
@HUATULCO:Tabbò rimane un brav’uomo,insomma hai la faccia tosta di giudicare lui,perchè HA DIMOSTRATO,e fatto presente ai cittadini il problemino della Guarnieri,quando durante la campagna elettorale (e non solo) la Rosalia ha gettato marcio su Tabbò e su tutta Albenga,oltre a fare favori di qua e di la per farsi votare…….
Albenga ha il sindaco che si merita,come si dice “Albenga nescia”,Tabbò è troppo INTELLIGENTE,COLTO E BUONO per fare il sindaco!!!!

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felipe ha detto..
il 26 aprile 2010 alle 18:32

@ Mozilla ti faccio presente che il Sindaco ha risposto per cortesia perchè come ben saprai per far dichiarare l’incompatibilità bisogna che un consigliere, in questo caso l’ex sindaco Tabbò (ex per fortuna), debba eccepire in sede di consiglio comunale, cosa che non è avvenuta, infatti lor signori della minoranza hanno solo chiesto informazioni in merito… ma lasciamo perdere le quisquiglie burocratiche, Tabbò si è dimostrato per quello che è arrogante ed incapace di accettare il risultato delle urne che lo ha ripagato della stessa moneta che ha dato lui agli albenganesi…

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Fran ha detto..
il 26 aprile 2010 alle 19:46

ok bravo mozilla, ora che ha perorato qui sopra la causa di San Tabbò Sindaco vada a Roma e proponga al vaticano la questione, chissà che accanto a Papa Giovanni un giorno o l’altro non ci mettan antonello da Albenga.
ma per favore……………………………………………………………………..

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Paoloncino ha detto..
il 26 aprile 2010 alle 22:35

@Mozilla, forse perchè la Guarnieri, a differenza del tuo caro antonellino, ha cose piu importanti da fare che rispondere a queste mere e stupide provocazioni sensa senso…lei almeno passa il tempo a fare davvero cose per Albenga…e non a nascondersi facendo finta di telefonare per strada per non incontrare le persone…..

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Fabequadro ha detto..
il 27 aprile 2010 alle 00:52

Grande Mozilla, infatti è risaputo che il nostro ahimè nuovo sindaco non sia un mostro in fatto di cultura. Per fortuna c’è ancora qualcuno che non si è fatto abbindolare da tante parole e vedremo quante di queste diventeranno fatti. Antonello ha fatto una cosa giustissima perché un sindaco dovrebbe essere sempre limpido e trasparente.

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Ponentino ha detto..
il 27 aprile 2010 alle 10:20

La risposta del neosindaco mi sembra precisa, chiara ed esaustiva. Trovo strano che Tabbò, uomo di legge, non conoscesse a fondo la materia della discussione. Il suo intervento mi appare quindi, oggi ancor di più, strumentale, come se avesse voluto instillare nei cittadini qualche dubbio sulla moralità della Guarnieri e gettare in questo modo qualche schizzetto di fango sulla persona. Aspetterò la controreplica per avere un quadro più approfondito.
Complimenti a Mozilla che ha dato del nescio alla maggioranza degli albenganesi! Questo è un difetto costante dei “sinistrorsi”: credersi i depositari della verità e i titolari della vera moralità. Tutti quelli che non sono dalla loro, invece, solo dei poveri nesci….appunto. Eppoi si definiscono gli esponenti della tolleranza e del dialogo: quanta ipocrisia!

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prettydog53 ha detto..
il 27 aprile 2010 alle 13:27

albenga ha un sindaco che ha fatto un abuso edilizio.
questa definizione è quella corretta, avendo detto la stessa guarnieri di aver presentato una richiesta di permesso di costruire in sanatoria.
da quanto letto tale richiesta è successiva agli accertamenti fatti dall’ufficio tecnico comunale.
l’abuso edilizio ricade nel penale, e presumibilmente gli atti sono sulla strada della procura.

questi sono i fatti.

ci saranno coloro che se ne sbattono delle regole, e non ci vedono niente di male (“siamo il governo del fare”, “tanto lo fanno tutti”, “la procura si occupi di cose importanti”).

e ci saranno i soliti idioti che, rispettando le regole, si sentiranno nuovamente cornuti e mazziati.

tabò appartiene ai secondi, ma è minoranza nel paese, quindi si rassegni e taccia.

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massa niello ha detto..
il 27 aprile 2010 alle 14:46

Un bravo a mozilla e pretty che hanno colto nel segno chiaro e giusto il lato piu’ plausibile della situazione. aggiungo che – daccordo sul fatto che le elezioni sono avvenute e tanto di merito alla “richeri” (la chiamo cosi’ perche’ cosi l’ha chiamata l’esimio, il superlativo , il migliore il nano irredentissimo scagliola) ma gli abusi vi sono stati e sono tutti da chiarire in sede penale e amministrativa. Che poi la stessa “richeri” sui giornali si dichiari innocente appare quantomai ridicolo. Sarannno i giudici, le autorita’ a dichiarare se innocente o meno non certo l’nteressato. Avete mai visto un indagato che dice si sono colpevole senza ancora alcun giudizio?.. Certo che avendo avocato a se le deleghe dell’urbanistica
fara’ senzaltro in modo che le cose si sistemino o no ?……Saluti da massa-niello

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Paoloncino ha detto..
il 27 aprile 2010 alle 17:17

ahahah…Antonello limpido e trasparente…ahahahah…ma secondo voi la sua amministrazione è stata limpida e trasparente?!?!? E allora che ne dite di Vazio?!?!

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Paoloncino ha detto..
il 27 aprile 2010 alle 17:22

ma insomma prima di parlare apriamo gli occhi: la legge vuole che non si sarebbe manco potuta candidare se avesse delle cause o dei precedenti!?!?! Ma insomma le sapete le leggi?!?! Informatevi prima di dare aria alle trombe!!!!! E poi se non erro anche Antonello ha avuto problemi con la sua abitazione…e poi chi le aveva fatto problemi era proprio, guarda caso, la commessione edilizia di Tabbo, di sinistra, apposta per crearle dei problemi…perchè vista come una nemica e temuta!!! Brava Rosy che sai rispondere a modo alle provocazioni di quei poveretti senza cervello…che pessima figura che ci hanno fatto!!!!!

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massa niello ha detto..
il 27 aprile 2010 alle 18:57

Tanto la legge non lo dice che non si sarebbe potura candidare perche si presenta una autocertificazione ed ecco bello fatto, quindi vede che leggi le conosciamo anche noi e aria alle trombe le date voi assieme al sindaco,. Nessuno ha detto che la prcedente giunta e’ limpida e trasparente ma nemmeno questa – indirettamente lo ammettete anche voi. Brava rosy (ma va la chiamiamola con il suo nome veroe non con quello affiatogli dal nano scagliola) che ha fatto copia incolla di quello che il robello e il vanucci hanno scopiazzato e anche male sulle sentenze trovate su internet quindi non ha certo risposto in modo adeguato (secondo noi non doveva nemmeno farlo la rosy) a noi, poveretti forse si, ma senza cervello certamente no,la pessima figuraccia la fatta chi sostiene una tesi persa. Alla prossima ma vala, ma vala, Niello massa.

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huatulco ha detto..
il 27 aprile 2010 alle 20:40

Il comunicato con cui il SIndaco replica alla sua ipotetica ineleggibilità non viene qui riportato nella sua interezza. Si trova su altri quotidiani on-line che non posso citare (ovviamente). Se quanti starnazzano contro il Sindaco avessero avuto l’accortezza di leggerlo avrebbero evitato di aprire il becco e se l’ex-sindaco conoscesse un po’ meglio la situazione avrebbe evitato di fare una brutta figura.

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hi-tech ha detto..
il 29 aprile 2010 alle 19:42

Singolare difesa quella degli azzeccagarbugli compagni di ventura di Rosalia…
Vorrei esprimere qualche considerazione che dovrebbe far riflettere.
Esistono alcuni fatti ed elementi incontrovertibili che non depongono certo a favore della nostra furba e intraprendente siciliana:
- Il neo-eletto Sindaco ha commesso un abuso edilizio, materia penale, nel territorio del comune che ora amministra. Per questo la pratica è verosimilmente già sul tavolo del palazzo a punta di Savona.
-Il progetto presentato per la realizzazione delle mansarde era omnicomprensivo per i lavori anche al resto del fabbricato;
-L’abuso edilizio commesso nelle mansarde è, ad oggi, insanabile con gli attuali strumenti, e quindi non resta che la demolizione delle opere. Credo che l’incompatibilità la deciderà indirettamente il Tribunale.

Davvero “acrobatiche” le evoluzioni compiute dai colleghi di Tabbò per cercare di difendere la nostra cementificatrice, dovendo ricorrere a discutibili e incerti sillogismi legali, sulla base della sentenza invocata, dove emerge la strumentale e improbabile tesi ostentata quale perno dell’architettura nella strenua difesa del Sindaco:

Cassazione Civile, Sez. I 12 febbraio 2008, n. 3384
“(Omissis)… è stato già rilevato dalla giurisprudenza di questa Corte che, come si richiede, per la sussistenza della causa di incompatibilità derivante dalla pendenza di una lite, che la pendenza della lite stessa sia effettiva e non meramente potenziale..”

Ma che potenziale….piu’ reale di così! E’ un abuso edilizio il quale per sua natura resta visibile al sole per anni, trattandosi di cemento armato (materiale che l’interessata e la giunta conoscono bene).

La sentenza prosegue con dissertazioni tese a considerare che, laddove i motivi del contendere possono essere rimossi, venendo ad esaurirsi la lite terminerebbe con essa anche l’incompatibilità (detto con parole semplici).

Si osserva che i motivi del contenzioso , e senza dubbio un tale abuso configura, sotto l’aspetto Urbanistico, un comportamento illecito nei confronti della norma urbanistica comunale e regionale vigente nel territorio comunale e quindi generi esaustivi motivi per configurare la nascita di una lite o un contenzioso con l’amministrazione della quale è a capo.

Come eliminare queste cause di incompatibilità se l’abuso non è sanabile e quindi il regime in termini di pena potrebbe essere o la rimessa in pristino o la demolizione o la confisca (chi la firma l’ordinnza? lei medesima?) ma il reato commesso non verrebbe cancellato dalla ruspa da che altro e permarrebbe, determinando la condanna e la corrispondenza con quanto contemplato dalla 267/2000, tali da mandare a casa la signora.
Inoltre, laddove l’interessata, dichiarando che tra lei e l’amministrazione non esiste lite o contenzioso, confidasse sul fatto che le mansarde sono di proprietà di persone diverse da ella medesima, anche volendo escludere l’eventuale strumentalità dell’eseguita operazione di frazionamento della proprietà e relative volture, il giudice nella ricerca della figura responsabile a cui vanno addebitate le responsabilità penali (che sono personali) in relazione all’abuso, potrebbe accertare anche che queste ultime non coincidono con il titolare della proprietà, bensì su chi ha ordinato/agevolato/commissionato etc. l’opera abusiva….

A questo proposito, visto che piacciono tanto le sentenze, all’uopo sovviene quella della Cass. Sez. III n. 40019 del 27 ottobre 2008 (ud. 18 set. 2008) sulla responsabilità del proprietario:
“Il principio della responsabilità penale comporta che un soggetto può essere ritenuto concorrente nel reato solo se ha dato un contributo causale, a livello ideativo preparatorio o esecutivo, alla commissione del fatto criminoso o anche se ha dato un apporto causale qualificato di ordine psicologico alla commissione del fatto; un contributo che deve tradursi nell\’avere istigato altri a commettere il reato o nell\’avere assicurato un proprio aiuto o sostegno e, quindi, nell\’avere determinato o rafforzato l\’altrui proposito criminoso. Non basta, quindi, per configurare una partecipazione nel reato la mera adesione al progetto criminoso, il semplice consenso o la sola approvazione che non si risolvano in un contributo materiale alla realizzazione del fatto. Pertanto il proprietario, risponde dei reati edilizi non in quanto tale, ma solo se abbia la disponibilità dell\’immobile e abbia dato incarico dei lavori o li abbia eseguiti personalmente, mentre, se l\’incarico sia stato dato da altro proprietario o da altro detentore, non può essere ritenuto responsabile dell\’abuso anche se abbia espresso adesione alla realizzazione dell\’opera. Inoltre, un soggetto, per il mero fatto di essere proprietario dell\’area, non ha dovere di controllo dalla cui violazione derivi responsabilità penale per la costruzione abusiva”.

Ma forse non è il caso di far troppo affidamento su sentenze, le quali come noto, non costituiscono Legge e delle quali il Giudice potrebbe anche non tener conto. Particolarmente quando non sussistono particolari difficoltà nel classificare reati come questo.
Pare infatti che il caso sia più semplice di quanto lo si voglia far apparire e non mancano tutti gli elementi aggravanti come per esempio il fatto che il Sindaco detenga per sé le deleghe all’urbanistica ed edilizia privata, in maniera “lievemente” in conflitto di interessi con la pratica di cui si discute.
L’incompatibilità della carica potrebbe essere determinata in maniera indiretta dalla Procura della Repubblica.
Un bel ginepraio…. per la nostra Sindaco.

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Leofinalese ha detto..
il 30 aprile 2010 alle 00:53

Mi sembrano interessanti i ragionamenti di hi-tech….in una situazione del genere uno non si fa eleggere sindaco tenendo anche la delega all’urbanistica!!!!!!!!

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