Alassio, convegno turismo: la risposta del titolare del Diana Hotel a Invernizzi
“Poichè abbiamo ospitato il Convegno nel nostro Albergo sono spiacente di sentire e leggere che l’Assessore Invernizzi si è ‘rammaricato’”.
“Aderisco all’Associazione culturale ‘Anche Noi per Alassio’ e abbiamo ospitato nel nostro albergo, il convegno ‘Turismo, come uscire dal tunnel – Spagna, Francia e Italia, 3 realtà a confronto’. Un successo di pubblico e di stampa grazie all’organizzazione scrupolosa e alla partecipazione di esperti che, gratuitamente, si sono offerti di intervenire. Un biglietto da visita per Alassio, credo, di indubbio peso. Sono stati sviscerati problemi collegati all’industria delle vacanze in modo chiaro. Non ricordo di appuntamenti, negli ultimi anni, di questo livello. Leggo del signor Invernizzi, risentito del fatto che non abbia potuto intervenire. E’ stata invitata tutta la cittadinanza compreso l’assessore come cittadino e non come politico. Dei saluti dell’amministrazione civica, come albergatore e cittadino di Alassio, sono convinto non ci fosse alcun bisogno”.
“Forse il politico Invernizzi, che non faceva parte dei relatori, voleva dare notizia che si dissocia da chi invita i nostri ospiti in cerca di relax di andare in vacanza a Bardineto come è stato scritto su alcuni giornali? Oppure voleva scusare le dichiarazioni dello scorso anno che Alassio non aveva più spiaggia? Voleva in qualche modo intervenire al convegno organizzato da un gruppo di cittadini? Poteva aspettare la fine degli interventi, alle 16,30, per porre domande a tecnici ed esperti come hanno fatto molti dei presenti, semplici cittadini, albergatori e commercianti”.
“Se avesse avuto la pazienza di attendere avrebbe anche fatto bagaglio culturale ascoltando il notaio Franco Amadeo, presidente della Camera di Commercio di Imperia, che ha elencato le priorità di intervento per uscire dal tunnel. Amadeo, con grande luicidità e preparazione ci ha dettato un ‘manifesto’ di intenti a cui tutti dovremmo attingere, pubblico e privato, senza distinzione di colore politico. Alto il livello degli interventi che hanno preso in esame la realtà della nostra Riviera, della Costa Azzurra e della Spagna. Ma parlare di problemi del territorio spesso genera sospetti in chi, a tutti i costi, pensa esclusivamente alla propria seggiola. Provi anche lei, assessore Invernizzi, senza attingere alla casse comunali, senza spendere soldi della collettività, a organizzare un convegno o qualcosa di simile. Non chiederò di intervenire con una mia relazione o per portare il saluto di qualcuno. Starò ad ascoltare per capire se è possibile fare meglio”.
Giancarlo Quadrelli
Titolare Diana Grand Hotel Alassio
2 commenti a “Alassio, convegno turismo: la risposta del titolare del Diana Hotel a Invernizzi”
Che bell’eloquio ! ora proporrei una statua ora subito ora in vita
santo subito santo subito santo subito
se per ogni panzana ci fosse un premio che bello sarebbe il mondo tutto rosa
questi santi in terra prendono tutti i vizi terreni i vizi migliori
lui è proprio uno de noantri si proprio de noantri e si vede si vede come si vede come si vede
Ma noi sappiamo come è bravo l’assessore lo sappiamo lo sappiamo chi potrebbe dire il contrario
è bravissimo è bravissimo è bravissimo lo sa anche lui lo sa lo sa lo sa
peccato che a noi di sapere come è bravo è bravo è bravo non ci interessa non ci interessa
non ci interessa
Ci interessa comprendere perchè questa città sta andando a fondo lentamente ma inesorabilmente
a fondo a fondo a fondo letteralmente letteralmente letteralmente .
Ma lui è bravo si è bravo ci interessa perchè lui è bravo bravo bravo questo ragassù



Anche io, come il dr. Quadrelli, sono spiacente, spiacente che in un paese simbolo di democrazia si sia negato il diritto di replica a chi viene contestato, anche se non direttamente o in prima persona.
Chi dice che non era necessario, nella riunione in argomento, il saluto della civica Amministrazione?? Le stesse persone che poi lamentano la distanza dell’Amministrazione dai problemi del cittadino salvo respingerla quando questa si presenta, dal cittadino??
Senza dubbio lodevole l’iniziativa di organizzare un incontro sul turismo. Peccato che tutto sia rimasto a livello di iniziativa. Ma a che è servito parlare di Spagna, Francia?? Che c’entra la macro politica e la macro economia?? Cosa ci interessa come può uscire dal tunnel la Costa Azzurra (se la Costa Azzurra è in qualche tunnel??). Noi siamo ad Alassio, e sarebbe stato molto meglio presentare iniziative concrete nel piccolo e nel breve termine, per affrontare ad esempio la stagione che è alle porte, e non fare demagogia spicciola, quella lasciamola ai politicanti di Roma, qui non serve (e magari nemmeno là).
Chi si lamenta di questa Amministrazione, e nel particolare del Dr. Invernizzi, forse dimentica, o magari non sa, che il Dr. Invernizzi, invece di attingere dalle casse comunali per le sue iniziative, ha rimpinguato le casse comunali con centinaia di migliaia di euro di finanziamenti regionali, e non sono cifre gettate a caso. 50 mila euro per la realizzazione sperimentale del Beach Management System sulle spiagge del centro, il ripascimento , praticamente a costo zero, di circa 40 mila mc di sabbia provenienti dallo scavo di Piazza Partigiani, 200 mila euro per la realizzazione di un molo in massi naturali a S.Anna, 200 mila euro per il ripascimento straordinario della spiaggia di Alassio solo qualche mese fa che, davvero non c’era più, solo che la soluzione non è non dirlo e nascondersi dietro a un dito, ma avere il coraggio di affrontare la realtà ed agire, come ha fatto il Dr. Invernizzi, per rimediare.
Forse chi attacca a vanvera in questo modo, lo fa solo per partito preso e non a ragion veduta, perché spesso si deride e demonizza ciò che si teme, per esorcizzarlo.
Ognuno farebbe piuttosto bene ad adoperarsi per ciò che può fare, e, ad esempio, mantenere decorosamente quel gran bel tratto di arenile che ha la fortuna di avere in concessione invece di lasciarlo quasi in stato di abbandono per oltre la metà dell’anno colmo di strutture decadenti, vero dr. Quadrelli??
Ben venga la critica, se costruttiva, propositiva, ma di che utilità è quella sterile e fine a se stessa.
Altrimenti lasciamo fare a qualcuno che di politica, di Amministrazione, ma soprattutto di turismo e di turismo balneare ne sa, perché ci è nato e ci vive a contatto tutti i giorni da sempre, perché è una eredità di famiglia, perché è una passione, per il bene di Alassio, qualcuno come il Dr. Rocco Invernizzi, Assessore, politico, ma prima di tutto un bagnino di Alassio, uno di noi, o no Dr. Quadrelli??