Vaccarezza: “Guarnieri ha ‘salvato’ Albenga da un centrosinistra in fallimento”
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Albenga. Dopo la Provincia, il centrodestra si è “preso” anche il Comune di Albenga, e i due colleghi e amici Guarnieri-Vaccarezza non possono che rallegrarsi pensando alla futura collaborazione che li vedrà operare per questo territorio.
“Questo voto sta a testimoniare che questa è una provincia che pensa – dice Angelo Vaccarezza -. ‘Pensa’ quando c’è da rinnovare il Senato, pensa quando sceglie il suo governatore così come riflette bene quando deve eleggere il suo sindaco. Albenga non meritava altri 5 anni di amministrazione di centrosinistra. Questo è il secondo comune della provincia che deve tornare ad essere la capitale del Ponente ligure e, sono sicuro, con Rosy sarà così”.
“Tabbò è una persona perbene – continua il presidente della Provincia – ma la sua giunta gli avrebbe certamente impedito di lavorare. Guarnieri, invece, è una donna capace e, soprattutto, libera e riuscirà a dare a questa città ciò che non ha mai avuto. Averla conosciuta e aver lavorato insieme a lei ha aumentato la mia stima oltre alla smisurata amicizia che ci lega. Io, che non vivo ad Albenga, sono pronto a fare la mia parte come presidente della Provincia perchè questa città torni agli antichi splendori. Con Rosy siamo uniti dagli stessi intenti, che ci differenziano dal centrosinistra: ci preoccupiamo della pelle dei cittadini e non di dove si fanno gli ospedali, che il mare sia pulito e non di dove costruire i depuratori, che le strade siano linde piuttosto che del sistema con cui portare via la spazzatura. Insomma, pensiamo prima al problema e dopo al business, mentre l’opposta parte politica si preoccupa prima di fare cassa per un partito che, come il Pd, sta per chiudere per fallimento. Pensano solo a salvare una classe dirigente a cui, per fortuna, ormai la gente è allergica”.
Adesso, però, con la vittoria di Guarnieri, già assessore provinciale ai lavori pubblici, si libererà un posto nella giunta capitanata da Vaccarezza. “So che Rosy vuole lasciare quel posto, ma proverò a convincerla. Sarà dura”, conclude il presidente della Provincia.
7 commenti a “Vaccarezza: “Guarnieri ha ‘salvato’ Albenga da un centrosinistra in fallimento””
se uno è in grado di riuscire a far due cose è giusto che le faccia, ci son persone capaci e persone inette. non è per causa di queste ultime che i capaci devono rinunciare a fare cio che sono in grado di fare, fosse anche amministrare due enti pubblici anziche uno. quindi se vaccarezza riesce a fare tutte e due le cose è giusto le faccia. se la guarnieri riterrà corretto dimettersi dalla provincia è giusto lo faccia. son scelte personali,e come tali ognuno fa le sue; certo è piu facile se non combini niente di buono e la genti non ti vota, così te ne stai a casa e non fai nulla. molto semplice.
Credo che anche sull’operato del Sindaco/presidente i loanesi si siano espressi domenica e lunedì, nonostante due candidati loanesi nelle liste della sinistra il centrodestra ha trionfato per l’ennesima volta raccogliendo quasi i 2/3 dei voti…
Mi pare la miglior risposta a chi sa solo criticare l’operato dell’amministrazione arroccandosi in una sterile e distruttiva opposizione.
E’ proprio questo il nocciolo della questione: “essere capaci di fare due cose. Io sinceramente reputo che Vaccarezza (nb Fran, è un cognome e si scrive con la lettera maiuscola) non sia molto capace neanche di fare il sindaco, figuriamoci il presidente della provincia…
Anche la critica del signor Cepollina non mi sembra molto costruttiva, visto che allega al suo messaggio un simbolo in fiamme.
Porti avanti le sue idee educatamente senza offendere un simbolo che per alcuni, magari, è stato (bene o male) un riferimento importante.
lei reputa una cosa io ne reputo un’altra,per quanto riguarda la v non si preoccupi che il buon Angelo (va bene?) non mi si offende per cosi poco.
saluti





Penso di non meritare nemmeno un Presidente di Provincia che tiene il posteriore anche su quella di sindaco di Loano: basta con i doppi incarichi! Un amministratore serio si deve impegnare per un unico scopo! A meno che le Provincie siano enti inutili da abolire per cui il Presidente in realtà non abbia null’altro da fare che incassare le provvigioni…