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Articolo n° 84651 del 10/03/2010 - 11:41

Zichichi a Savona: “Ritorno al nucleare passo fondamentale per l’Italia”

vaccarezza zichichi 2
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Savona. E’ stata l’energia, ed in particolare il nucleare, il tema centrale affrontato dal professor Antonio Zichichi nel breve breafing tenuto con i cronisti presso il palazzo della Provincia, dove il noto fisico sta tenendo in questi minuti la conferenza pubblica nell’ambito del progetto “EEE – Extreme Energy Events”.

Per Zichichi il ritorno al nucleare è un passo fondamentale per l’Italia e il suo futuro energetico. “Quando finiranno le fonti di approvigionamento energetico tradizionali legate al carbone e al petrolio l’Italia che farà? Tornerà all’età della pietra?” si chiede Zichichi. Il problema per il noto professore è solo di carattere culturale: “Noi conosciamo il nucleare solo per Hiroshima, Nagasaki e l’incidente di Cernobyl. Quest’ultimo provocato da un errore umano da parte di raccomandati politici che lavoravano nella centrale sovietica”.

“Quindi il nucleare sì, perché è energia pulita e a basso costo. A patto però che la sua gestione venga affidata a scienziati veri e a personale capace”. Questo il pensiero del professore anche in risposta a chi dice che il nucleare è un treno già perso per l’italia e che nessuno vuole centrali nel proprio territorio.

Federico De Rossi

vaccarezza zichichi 2zichichi provincia 2vaccarezza zichichizichichi provincia
32 commenti a “Zichichi a Savona: “Ritorno al nucleare passo fondamentale per l’Italia””
Ninetto ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 12:39

Se il cronista ha riportato esattamente quanto dichiarato nel virgolettato, il “noto” Zichichi si è dimenticato che abbiamo avuto anche questa conoscenza del nucleare: http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2009/03/three-mile-island-trentanni-dopo-quante-radiazioni-e-quanti-morti.html .

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Comment ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 13:16

Ninetto conosciamo l’evento e quindi?
meglio non farle?
Ok
cosi nei prossimi anni quando petrolio e gas aumenteranno di prezzo (perchè aumenteranno e lei lo sa) non saremo schiacciati dal costo dell’energia e la nostra competitività sarà meno di zero.
Senza contare che siamo circondati di centrali nucleari correndo lo stesso rischio.
Allego il link a una mappa del nucleare in europa, l’ho già scritto altre volte, prendete un compasso fissate una punta sulla Liguria e la mina su Chernobyl, ora tracciate un cerchio e contate quante centrali stanno dentro, è un giochino molto istruttivo, anche perchè più della metà sono di seconda e terza generazione.
Cordialità

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lui la plume ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 13:37

Lo incontrai anni fa’ a Roma in un ristorante tipico … (L’Eau Vive – RistoranteVia Monterone, 85, 00186 Roma, Italy 066 8801095)‎ un ristorante un po’ particolare.

Mi chiedo se a Savona esistono ristoranti simili ….. capirei.

Comunque noi italiani ci avviamo a diventare produttori di energia (ovviamente da vendere) come fanno un po’ tante nazioni del nord africa ….. pare sia questa la nostra collocazione ideale.

Il resto dell’europa pare che del nucleare non ne voglia piu’ sapere

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e9c0c5ec-688a-4f53-aefa-97c2b268b4c3.html

(visto che paghiamo la Rai tanto vale dare una occchiata ad una bella trasmissione di pochi giorni fa’).

Un tempo avevamo altri obiettivi.

Ricordiamocene a fine mese.

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remo ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 13:52

Posso non essere d’accordo?

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fabrizio2001 ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 14:06

“Quindi il nucleare sì, perché è energia pulita e a basso costo. A patto però che la sua gestione venga affidata a scienziati veri e a personale capaci”
In questa frase è riassumibile la critica che almeno metà del Paese muove alla nostra classe politica e imprenditoriale…
Non ci si può fidare nel modo più assoluto nè degli uni, nè degli altri… I primi penserebbero solo a gonfiare le spese, i secondi a tagliare gli investimenti.
Ergo centrali più costose, meno efficienti e molto più pericolose che nel resto d’Europa…
Ma come al solito i numeri scompariranno misteriosamente di fronte alla propaganda..

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antonio gianetto ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 14:13

e quando finirà l’ uranio?

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Bandito ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 14:14

Tanto quello che dice Zichichi non serve a niente, un sacco di gente è prevenuta verso l’energia nucleare, più per motivi politici che reali, preferisce inquinare e pagare l’energia molto cara che utilizzare un sistema pulito e relativamente economico, e pensa anche di saperne di più degli scienziati.

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lui la plume ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 14:25

L’elenco delle centrali che chiudono … ma che continuano a costare …. parte a 1 ora e venti circa …. ci si puo’ posizionare.

PS x Remo ovviamente si ma con chi non sei d’accordo con il nucleare o con il resto del mondo che non ne vuole sapere?

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antonio gianetto ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 14:49
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lui la plume ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 15:00

Caro Bandito
Ovviamente io non ne capisco nulla
(di nucleare …. mi diletto a fare i conti che gradirei vedere in nero e non in rosso …. e la politica non c’entra in alcun modo).

Per i salti pindarici sulla validita’ di un sistema o l’altro ci si rivolge allo scienziato che piu’ ci convince, …. alcuni convincono poco altri un po’ di piu’ ….

Vi sono personaggi favorevoli al nucleare che magari risultano:
“è un fisico e divulgatore scientifico italiano attivo nel campo della fisica delle particelle elementari.” ….. validissima persona …..ovviamente.

Altri la pensano diversamente e vantano: “il premio Nobel per la fisica”.

Per pura convinzione personale e simpatia verso le tesi formulate preferisco ascoltare quanto sostiene quest’ultimo: (basta mettere in un motore di ricerca “Rubbia nucleare” per potersi documentare in modo efficace)

Se poi dai una occhiata alle scorie
“…..delle bombe ritardate. Le nascondiamo pensando che non ci saremo per risponderne personalmente. …..”

rientriamo in quella che e’ la mia (supposta…) competenza i conti in rosso e quelli in nero

ecco …. con la stessa tecnica del periodo del governo socialista “facciamo debiti che pagheranno le generazioni future” ci avviamo verso l’avventura nucleare ….

a me questo non va’ …..

Se installiamo un pannello fotovoltaico lo paghiamo ora e comincia a produrre subito

(in assenza di quella piaga tutta nostra che si chiama assenza di uno Stato unitario ormai spezzettato in un numero enorme di incompetenze in grado di dettar legge ed ostacolare l’installazione delle rinnovabili).

Quando non sara’ piu’ efficiente lo dovremo gestire …
alluminio da una parte …
vetro dall’altra ….
ecco bisogna studiare come farlo in modo efficace ed economico ….
anzi redditizio ……. la gestione di una potenziale ricchezza …..
niente scorie da conservare per millenni.

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Valerio B. ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 15:02

Bandito è la prima volta che sento un ragionamento vero. Mi spiace dirti che le tue come le mie parole sono come lavare la testa all’asino.
Per chi pensa di sapere tutto si informi in europa il paese che ha sviluppato maggiormente le fonti rinnovabili è l’Olanda. Visto che sapete tutto sapete anche che l’Olanda con l’utilizzo delle fonti rinnovabili ci riesce a fare l’8% della produzione necessaria?
Le fonti rinnovabili sono sicuramente il futuro ma nel frattempo ( almeno 30 anni) se volete vivere a lume di candela fate pure ma almeno non rompete ignoranti!

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remo ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 15:21

Il mio non essere d’accordo era riferito all’articolo e non ai post successivi. Se vogliamo, posso integrare il mio punto di vista dicendo che mi fa paura l’dea di centrali costruite in Italia, pur capendo il punto di vista di Comment quando dice che siamo comunque circondati da centrali altrui e i confini politici non fanno barriera alla radioattività, ma resto dell’idea che riusciremmo a fare degli inciuci anche su strutture delicate come quelle in oggetto per cui i timori raddoppiano. E poi se altre nazioni dismettono le centrali che hanno probabilmente lo fanno con cognizione ma non sono sufficentemente informato sull’argomento per commentare oltre.

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Maurizio S ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 15:43

Ignoranti nel senso reale del termine bisogna dimostrare di non esserlo Sig. Valerio, Il nucleare è una semplice operazione propagantistica che mette in moto appetiti di faccendieri e speculatori, che non porterà alcun beneficio a tutti noi, ( energia a caro prezzo e tra 15/20 anni con scorie che non sapremo dove mettere e che ci costeranno sempre).
Le fonti alternative sono l’unica soluzione concreta realizzabile da subito con costi accessibili con sviluppi produttivi nei prossimi anni imponenti. Tutte le nazioni più avvedute stanno abbandonando per quanto possibile il nucleare e stanno investendo sull’alternativo.
Progressivamente bisognerà abbandonare tutte le fonti fossili causa esaurimento, Il vento e il sole , i boschi e i rifiuti non hanno previsione di finire o possono essere rigenerati in tempi brevi.
I nostri cervelli impegnino i loro neuroni al miglioramento ed implemento di queste forme di energie.
Inoltre ricordo che l’italia aveva già bocciato il nucleare ed oggi la questione ambientale riveste un ruolo prioritario.

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lui la plume ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 15:53

Ignorare non e’ un grade difetto, in genere piu’ ci si addentra in un argomento e piu’ ci si accorge di conoscerlo poco.

Per contro si puo’ evitare di conoscere un argomento e vivere convinti nella propria conoscenza offendondo chi non la pensa allo stesso modo.

Per fortuna vi e’ posto per tutti in questa nostra federazione di staterelli.

Il lungo filmato proposto (RAI) prospetta per la Germania (dell’Olanda non parla ma nemmeno di Montecarlo o di San Marino per la verita’) scadenze molto meno lontane nel tempo.

E …. visto il successo finora raggiunto la Germania riduce del 17% gli aiuti ad una tecnologia che si regge in modo autonomo.

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Valby ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 16:42

Beh, anche Zichichi come i politici che vogliono a tutti i costi il nucleare, non vedranno partire le centrali, per ragioni anagrafiche; in pratica per i prossimi 20 anni – tempo per costruire le centrali – ne godranno dei benefici immediati (montagne di mazzette) e lasceranno ai posteri scorie e radiazioni.
Grazie nonnetti, ci state organizzando un radioso futuro. Anzi, un radioattivo futuro!
W le rinnovabili!!!

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freeholly9 ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 17:21

Intanto ci sarà sempre qualcuno contrario su tutto, a chi non va bene il nucleare non va bene manco l’eolico perchè turba le correnti migratorie degli uccelli, a chi non va bene il solare non piace manco l’idroelettrico ma piace il nucleare etc etc…
La cosa importante è levarci dal carbone, che vi assicuro inquina molto ma molto piu di una centrale nucleare, certo a patto che le scorie non vengano buttate in mare come si rischierebbe affidando certi appalti a certi amici di certi scaldapoltrone unti da certe bustarelle….
ogni riferimento a personaggi mafiosi&politici è puramente casuale.

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lui la plume ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 17:23

Non ci contare Valby ….. per quanto possibile cercheremo di mandare a casa chiunque si presenta a noi favorevole al nucleare.

E Ti assicuro che talvolta si manda qualcuno a quel paese con una punta di dispiacere ….

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r. bazzano ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 17:34

Sono uno di quelli assolutamente e completamente prevenuti sul nucleare. Siccome non sono un fisico traggo le mie convinzioni anche dalla comunità scientifica di cui certo Zichichi è un illustre esponente, ma non è l’unico.
Carlo Rubbia, poco tempo fa si espresse pubblicamente in una trasmissione televisiva sbugiardando con argomentazioni più che chiare e inoppugnabili chiunque si dhichiarasse favore del nucleare in Italia oggi. Nel fare ciò ha sputtanato un bel po’ di politici di tutte le parti… e infatti l’hanno fatto sparire mediaticamente.

In ultimo credo che con rischi così levati sia necessario pensarci più ci due o tre volte, specie mentre tutti gli altri paesi chiudono le centrali e alla luce delle parole stesse di Zichichi riportate nell’articolo “… e l’incidente di Cernobyl. Quest’ultimo provocato da un errore umano da parte di raccomandati politici che lavoravano nella centrale sovietica”.
e in Italia, patria dei raccomandati di ogni parte politica (abbiamo pure una trasmissione tv con quel titolo…) chi ci andrà a dirigere le centrali e a prendersi quei bei soldoni?

Sull’eolico e sul fotovoltaico c’è poco da raccomandare e “mangiare”, per questo non attacca in Italia.

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Comment ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 17:46

sig. bazzano
siccome lei non è un fisico evidentemente sa mezza verità
vede è erroneamente andato a citare Rubbia che è il primo
ad aver l’interesse economico che si abbandoni il nucleare e si
passi all’idrogeno, essendo lui depositario di un brevetto che
estrae ossigeno e idrogeno dall’acqua mediante energia solare.
Vede Bazzazo non è mai pieno o vuoto il mezzo bicchiere.
resta il fatto che noi paghiamo 2/3 in più l’energia comprata da altri che la pagano 1/3 che in italia.
e il nostro rischio è a volte più alto dei nostri limitrofi, basta guardare con cura la mappa che ho linkato prima.

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 18:16

Diamo per scontato che tutti preferiremmo usare enegria pulita ed economica.
Sole, vento, maree, ecc….
Però bisogna fare i conti con la realtà e con la quantità.
Per adesso, e per altri dieci-vent’anni, le energie alternative potranno fornire soltanto una piccola parte del fabbisogno.
Quindi il nucleare potrebbe essere una soluzione nel medio periodo, almeno una compensazione alla dipendenza dal petrolio e dal carbone.

Ai contrari tout court, vorrei far notare che abbiamo una grosssa centrale a carbone e una ‘bella’ cokeria in piena attività.
Inoltre sembrerebbe che manchino controlli veri e seri sulle emissioni.
Quindi, se vogliamo protestare, possiamo iniziare dall’esistente, e solo in un secondo tempo passare alla protesta contro il nucleare.

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marbl ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 18:59

Basterebbe aver guardato il programma presa diretta di domenica scorsa su rai tre per vedere come in Germania in soli 5 anni sono passati al 16% di produzione di energia con fonti rinnovabili , abbandonando definitivamente il nucleare e spegnendo le loro centrali , anche se dovranno spendere enormi cifre per mantenere in sicurezza le scorie radioattive prodotte.
Ricordiamoci tutti che senza le sovvenzioni dei cip6 , provenienti dalle bollette elettriche che equiparano le rinnovabili ad altre fonti inquinanti ASSIMILATI , l’energia nucleare oltre al danno permanente e millenario delle scorie radioattive sono assolutamente antieconomiche perche’ le spese di costruzione ,gestione e smaltimento delle centrali sono di gran lunga superiori ai guadagni basta pensare che occorrono ameno 15-20 anni per la costruzione …
Gli impianti eolici e fotovoltaici produconi immediatamente energia, non inquinano ,hanno il combustibile infinito ,sole e vento ed è gratuito e sicuro!!!!!!
Pensiamo ai nostri figli non ce lo perdoneranno mai

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antonio gianetto ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 19:24

leggete qui: http://www.zonanucleare.com/questione_scorie_italia/carlo_rubbia.htm
Posto anche questa notizia: Si apre oggi a Parma la V Conferenza Ministeriale su Ambiente e Salute, uno tra i punti cardine dell’incontro è la tutela della Salute dei giovanii: http://www.ecoblog.it/post/9975/ambiente-e-salute-a-parma-la-conferenza-dei-ministri-per-proteggere-i-bambini-dai-rischi-dellinquinamento

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Ninetto ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 20:16

A me si adatta bene l’epiteto di ignorante che qualcuno ha voluto affibbiare a chi non la pensa come lui. E anche quello di sospettoso. Perchè sarà pur vero, come dichiarano esponenti politici (soprattutto della attuale maggioranza), che la maggior parte degli italiani vuole il ritorno al nucleare o che il referendum del 1987 non ha più valore perchè allora si votò sull’onda emotiva di Chernobyl, ma divento appunto sospettoso quando si sa che il governo alla metà di febbraio ha stilato un elenco di siti su cui costruire le nuove centrali, ma non ce lo farà vedere fino a dopo le prossime votazioni. Divento sospettoso quando si mandano in tournée fisici (eminenti? televisivamente noti?) che appoggiano il nucleare, ma si tagliano fuori dall’informazione fior di scienziati che la pensano diversamente. Che ci siano realtà fortemente inquinanti nella nostra regione o ai suoi confini è vero ed è allarmante, ma non è un buon motivo per dire “ne voglio qualcuna anch’io” e nemmeno “protestate per quello che c’è già, poi -quando ce le avranno costruite? – protesterete contro il nucleare”. Affermare che il nucleare è energia pulita e a basso costo può anche essere vero, ma è tutto da dimostrare: l’Italia estrae uranio o lo comprerà? una centrale quanto costa in soldi e tempo prima di essere operativa? quanta energia potrà produrre relativamente al fabbisogno nazionale? lo stoccaggio delle scorie – perchè non si potranno semplicemente “smaltire” in discarica, o no? – e la loro protezione, come quella della centrale stessa, saranno gratuiti? cosa comporterà lo smantellamento di una centrale obsoleta? Si potrebbe andare avanti per un po’ a porsi delle domande… sospettose. Vedremo comunque cosa succederà quando sapremo la localizzazione delle nuove centrali nucleari (e una potrebbe essere ad Imperia, nel giardino di casa Scajola: http://www.newnotizie.it/2009/11/30/nucleare-scajola-metterei-una-centrale-nel-mio-giardino/). Tanti saluti a tutti.
P.S. Tanto per dire come la pensano i “professionisti” del nucleare, cioè i ricercatori universitari e i fisici, girando per internet si trovano, e tutte ben motivate secondo il mio metro di “ignoranza”, relazioni ampiamente favorevoli e relazioni ampiamente avverse all’energia prodotta con i reattori nucleari. Provare per credere.

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Valerio B. ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 21:22

Mi sorge un dubbio ma voi contrari per tradizione e non per cognizione
usate il cellulare?
andate in auto?
quante auto possedete?
Moto?
fumate?
utilizzate elettrodomestici?
fate la raccolta diferenziata?
Pinocchio al vostro cospetto si scappellerebbe(togliersi il cappello) Ipocriti!
Dimenticavo chi è proprietario o comunque utilizza un SUV abbia la decenza di tacere!

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Diego Gambaretto ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 23:21

Il diavolo stà nei dettagli, dobbiamo sempre ricordarlo. Ma è anche vero che il nucleare, rispetto al carbone, inquinerebbe meno.
Smantellare una centrale costa tantissimo e per realizzarla ci vogliono 20 anni.
Obama, paladino dell’ecologia, ha affermato che gli USA spenderanno nei prossimi anni tantissimi soldi per realizzare nucleare di nuova generazione, promettendo che i problemi attuali legati alle scorie ed allo smantellameno incideranno molto meno rispetto al passato.

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lui la plume ha detto..
il 11 marzo 2010 alle 00:10

X marbl
il link postato permette di rivedere e far vedere la trasmissione citata:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e9c0c5ec-688a-4f53-aefa-97c2b268b4c3.html

x Comment
il fatto e’ che i dati ufficiali indicano da qualche anno consumi decrescenti ……. riportati alla data in cui potrebbero entrare in funzione le centrali (vecchie….) lasciano pensare ad un errore nei calcoli sul fabbisogno di energia nucleare.

Le industrie che consumano tanta energia …. quelle che non si sono ancora delocalizzate …. lo faranno quasi certamente per lasciar posto (si spera) ad industrie meno energivore … piu’ efficienti.

Quanto varra’ questo aspetto in termini di riduzione del consumo nei prossimi quindici anni? un 20 o un 25 % …

io credo che qualcuno questi conti li stia facendo ….
o almeno spero li stia facendo …

dire che paghiamo oggi di piu’ rispetto ad altri …
sembra ci si trovi a discutere di opinioni quando dovrebbero essere disponibili dati,

io sulle mie bollette trovo una tassa iniqua …..
la chiamo semplicemente burocrazia e su questa e’ del tutto ininfluente il costo energetico.

Quanto varranno poi le riduzioni dei consumi energetici delle nuove costruzioni
(750 mila ogni anno una decina di milioni in quindici anni …. un sesto dei 62 milioni di edifici esistenti)
un sesto vale un 16%….. di edifici che consumano di meno cui si sommano le ristrutturazioni …. un minor consumo anno dopo anno che nel 2025 varra’ …
quanto? un altro 20% forse ….. .

E le rinnovabil quanto varranno al momento in cui dovrebbero entrare in produzione le centrali nucleari? …. fra quindici anni?
si parla di un 20% nel 2020.

Ci servira’ davvero il contributo delle centrali nucleari
(sorpassate …. non dimentichiamo mai che e’ su queste che si punta).

Ecco io non ho il terrore per una tecnologia …. (diciamo consolidata …..)
e’ l’aspetto economico cui nessuno pensa ….. che mi terrorizza.

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r. bazzano ha detto..
il 11 marzo 2010 alle 08:21

Per Comment.
Cioè lei dice che siccome Rubbia ha un brevetto per trarre eneriga dall’aria e dal sole noi dobbiamo usare il nucleare con i costi e i rischi che ha piuttosto che usare quel brevetto o le altre forme conosciute?
Astuta la cosa!
per Valerio B.
Cosa significano quelle domande retoriche? Se uso l’auto devo volere una centrale nucleare? E se fumo devo mangiare anche i carfciofi? cosa è astrologia? ahahah!

Però tra gli strafalcioni involontariamente ha messo in luce un problema reale, ovvero l’educazione al counsumo e non allo spreco, di cui si parla poco, ma che è alla base di un minor consumo e quindi di una minor necessità indipendentemente dal nucleare o da altre fonti.
Lo spreco è spreco e basta.

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Valerio B. ha detto..
il 11 marzo 2010 alle 09:14

x Bazzano hai ragione chi inquina sono sempre i ricchi e i potenti, infatti un imprenditore che con la sua azienda fa lavorare 200 operai è un tiranno sfruttatore del popolo, invece per me è uno con i numeri che sfama 200 famiglie e se anche lui non guadagna 1200 euro non ci vedo niente di male.
Cominque parlando di astrologia nessuno vi impedisce di farvi l’energia in casa mettete mano al porta soldini e mandate a quel paese tutti- e dopo aver bruciato la vostra auto e tutto quello che possedete che inquina potete parlare- anche di astrologia se ne avete la competenza oppure fate come al vostro solito sparlate e spaventate tutti con il CANCRO co si si vince! Bravi!

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lui la plume ha detto..
il 11 marzo 2010 alle 09:16

X Diego Gambaretto

In America ci si orienta a centrali di nuova generazione ….. insomma si investe in ricerca per fare un salto in avanti.

E’ probabile che l’intenzione anche da noi sia simile, la centrale in Finlandia (mi pare) sia da inserire in questo discorso (di ricerca ….. visto che va’ un po’ a rilento) ed in questa costruzione sono impegnati (mi pare) scienziati italiani.

E probabile che ci vengano propinate tanti dati allarmati e sostanzialmente falsi sulla necessita’ di passare ad un nucleare obsoleto (o eccessivamente maturo …. e’ cio’ che si sta’ facendo) per evitare le critiche connesse al seguire una strada di pura ricerca che la crisi economica ….. potrebbe rendere ardua.

E’ probabile che fra qualche tempo (se e quando) si spazzeranno via le ipotesi di installare vecchiume (che non sara’ mai economico) e si sostituira’ il progetto obsoleto con un salto in avanti con un progetto di sviluppo in grado di riportare la nostra nazione ai vertici del sapere …… e cco e’ probabile che allora le parti si invertiranno ed i favorevoli diventeranno contrari e viceversa.

Oggi abbiamo l’impressione che l’imbonitore di turno ci racconti delle cose imprecise, magari perche’ ha fondamentalmente poca stima in noi e non ci ritiene capaci di comprendere, di capire ……. abbiamo dei premurosi “papa’” che per il nostro bene ci raccontano la storia di babbo natale …..

Oggi una gran parte dei cittadini italiani “pensa”:

di non aver bisogno di “paparini” premurosi nascondono la verita’ …..

“paparini” che non permettono di scegliere il candidato da portare al parlamento ….. noi non capiamo e potremmo sbagliare ……. decidono loro che e’ meglio;

questi cittadini si “inalberano” se viene promessa l’abolizione delle provincie e poi se ne creano di nuove ……

questi cittadini …. che magari apprezzano alcune (e forse tante) cose fatte oggi pensano che …… ne hanno piene le tasche dei paparini che decidono spesso in modo assurdo, che non hanno la capacita’ di fare cio’ che promettono di fare che se ne fregano della situazione economica della gente (ricordo i 2840,51 euro fermi dal 1995)

ed allora ….. che si fa’? ….. e se provassimo con una doccia fredda ad inizio primavera …

io lo faccio con le piante …… cosi’ tanto per ripulirle e spazzare via un po’ di pidocchietti che si accingono ad infestare i germogli …. e poi con una spruzzatina di anticrittogammico …… ne impedissimo la successiva proliferazione ….. almeno per un po’.

Magari a fine marzo si puo’ provare anche con i fautori di una scelta profondamente sbagliata (in base ai dati “non” forniti).

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lui la plume ha detto..
il 11 marzo 2010 alle 12:57

Guarda Valerio che la corrente arriva (spesso) regolarmente a casa, nessuno si sta’ lamentando perche’ desidera tornare alla candela, personalmente non so’ come si genera la corrente (e non mi sento in alcun modo limitato da questa mia ignoranza).

Conosco tuttavia i costi ….. dell’energia che si produce con alcuni sistemi …. non di tutti,

Per alcuni ho i costi di installazione …. quelli di produzione …… e …. di smaltimento …..
…… posso giudicare io se mi conviene o no’.

Per altri le informazioni sono lacunose …. e forse e’ giusto cosi’ …. ma sono certo in grado di controllare il risultato finale …. la bolletta ….. l’importo totale che devo pagare per accendere la famosa lampadina al posto della candela …..

Ecco “se” chi mi fa’ pagare la bolletta e’ una azienda estera … o comunque una azienda privata ………
che opera “esclusivamente” con suoi capitali e non con i soldi pubblici …..
rispettando le nostre leggi (che spero siano in grado di preservare la salute) ….

nulla da dire …

posso fare un confronto sui prezzi e se mi conviene compro da lui altrimenti mi rivolgo ad altri senza escludere la “ormai possibile” auto produzione.

E questo vale per un appartamento, una villetta o una azienda
(nel 1970 o giu’ di li’ per far fronte al disservizio del fornitore unico predisponemmo un sistema autonomo in grado di alimentare l’azienda entrando in funzione in otto minuti … e contemporaneamente abbiamo messo sotto gruppo di continuita’ l’intero centro di calcolo … che allora consumava parecchio).

Ci vuole chiarezza e sopratutto “fuori lo Stato dalla gestione energetica”.in modo tale da poter agire liberamente contro i proprietari nel caso si verifichino problemi …. tipo il ragazzo fulminato qualche anno fa’ per essere entrato senza difficolta’ alcuna in una cabina elettrica lasciata “poco custodita”.

Ora invece i costi dell’operazione nucleare sono nebulosi ….. ci vengono nascosti perche’ …. non li capiremmo ….. dobbiamo accettare cio’ che il paparino decide per noi ….. e pagarne i conti.

Nessuna preclusione per il nucleare ….. personalmente votai in passato per proseguire sulla strada del nucleare …. quando era l’unica disponibile per uscire da una dipendenza da cui …… oggi stiamo uscendo.

Tutto qui ….. se a cio’ aggiungiamo che i comunicatori ….. non sono capaci di comunicare un bel nulla ……. abbiamo la risposta al problema di credibilita’.

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r. bazzano ha detto..
il 11 marzo 2010 alle 13:22

Ma vedi che finalmente il buonn Valerio B. è uscito allo scoperto.. basta aspettare!

Prima ce l’ha con tutti quelli che guidano e fumano, poi accusa altri (inventando iterventi fantasma) di avercela con i ricchi… e pensare che in un primo momento momento l’avevo anche preso sul serio. ahahah!

Invece è il solito “TROLL” che scalda le discussioni per il gusto di fomentare la lite!
ahahah! che sagoma!

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antonio gianetto ha detto..
il 11 marzo 2010 alle 14:50

un po’ di notizie sulle energie alternative: http://www.ansa.it/ecoenergia/notizie/rubriche/governo/governooggi.shtml
nei links a sinistra ci sono moltissime altre informazioni.
Nel caso dovessimo ritornare all’ illuminazione con le candele il sito alibaba.com ( motore di ricerca cinese ) ci fornisce gli indirizzi di alcune aziende cinesi produttrici: http://italian.alibaba.com/searchresult-candele%2Bdi%2Bcera-searchbar.html

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