Savona, via libera dalla giunta ai park interrati
Articoli correlati
- Savona, fognature in via Scotto: via libera dalla giunta ai lavori supplettivi
- Savona, quattro istituti comprensivi: via libera dalla giunta comunale
- Savona, piano mobilità e park assenti: “I cittadini vogliono soluzioni, non punizioni…”
- “Rivoluzione” dei parcheggi a Savona, Apicella: “Obiettivo è ridurre il traffico nel centro cittadino”
- Savona avrà finalmente il suo nuovo Puc: ultimo via libera dal Consiglio comunale
- Savona: Puc, campo da hockey e park, i temi caldi del prossimo Consiglio comunale
Savona. Via libera da parte della giunta comunale di Savona alla realizzazione di parcheggi interrati in aree pubbliche: via Faletti, piazza Martiri della Libertà, l’area di Monticello e Piazza Mameli. La delibera di giunta è stata proposta dal vice sindaco di Savona Paolo Caviglia, con delega alla mobilità. “Finalmente dopo 20 anni si pone l’avvio per la realizzazione di parcheggi interrati nella città di Savona. E’ un impegno condiviso con il sindaco, con l’obiettivo di vedere l’inizio dei lavori entro la fine del mandato, e restituire le piazze invase dalle auto ai cittadini, con una migliore qualità urbana e della mobilità per Savona”.
Per Via Faletti è in corso uno studio di fattibilità già al vaglio del Comune. La finalità è di realizzare un parcheggio misto pubblico/privato, anche non pertinenziale, in relazione alle necessità individuate dalle attività commerciali esistenti. La definizione del numero minimo di parcheggi e della quota pubblico/privato verrà individuata dallo studio di fattibilità.
Per Piazza Martiri della Libertà le analisi di massima effettuate consentono di ipotizzare due piani interrati, con una capienza complessiva di circa 180 posti auto, una parte dei quali dovrebbe essere destinato ad una utenza pubblica, avuto riguardo alle condizioni di viabilità e di accesso, che consentono una sosta anche a non residenti.
Per l’Area di Monticello, interessata dagli interventi di trasformazione urbanistica in corso di ultimazione, si prevede anche la sistemazione di una nuova piazza che risulta del tutto idonea per un parcheggio privato al servizio degli insediamenti già esistenti, con la possibilità di raccordare la sistemazione della piazza a carico dell’operatore che realizzerà l’intervento. Il numero di parcheggi ricavabili è stimato in un minimo di 25 posti auto.
Infine per Piazza Mameli, esclusa la possibilità di realizzare parcheggi pubblici, si partirà con la realizzazione di parcheggi privati in relazione alle carenze che il patrimonio edilizio esistente. Le analisi di massima effettuate ipotizzano una capienza complessiva di circa 120 posti auto.
14 commenti a “Savona, via libera dalla giunta ai park interrati”
Metto il link a parte visto che forse verra’ cancellato:
http://www.idealpark.it/index.php?mode=prodotti&ID_cat=2&ID_cat_sub=12&ID_pro=9
Molto interessante il link postato. Sarebbe una soluzione ottimale per sfruttamento degli spazi, sicurezza di parcheggio, semplicità di realizzazione. Essendo una soluzione intelligente difficlmente sarà la prescelta, ma la speranza è sempre l’ultima a morire.
“ma la speranza è sempre l’ultima a morire.”
Alla fine vince sempre la democrazia ……
Pur avendo postato un tipo di soluzione (ne esistono tantissime …. anche italiane) non pretendo certo che sia ottimale per tutti.
Il messaggio che vorrei inviassimo “”"”"in tanti”"”"”" al comune e’:
Provvedi a togliere le auto dalla strada …… subito.
Stamane per un paio di commissioni ho perso la mattinata io in auto a mia moglie in giro, se avessimo trovato un posto libero …. e poi un altro ….. ed un altro ancora …. in corrispondenza dell’impegno avremmo avuto modo di “fruire” in modo economicamente valido della citta’ ….. (spendendo…..) invece ci siamo limitati all’indispensabile ….. e ad inquinare girando a vuoto per non poter “stoppare” il motore.
Ricordiamoci sempre che chi inquina la citta’ non e’ l’auto che ci trasporta da un posto all’altro ma quella che sta’ ferma ed obbliga mille auto a girare a vuoto per ore mentre basterebbero pochi minuti.
Chi lavora in un posto o vi abita dovrebbe organizzarsi per non lasciare la sua vettura in strada ….. bisogna aiutare a trovare la soluzione di queste situazioni per restituire le strade “tutte le strade” ad un utilizzo produttivo con soste …. a disco orario.
Qualcuno mi ha fatto osservare in passato che il “disco orario” si presta ad episodi di abuso dove viene riposizonato periodicamente.
Sinceramente mi sembra un reato di gran lunga meno grave parcheggiare due minuti in seconda fila che non riposizionare il disco orario ……questo reato dovrebbe essere sanzionato con il ritiro della patente ….. lo stato di necessita’ (magari si sta acquistando un medicinale vitale nell’unica farmacia aperta) giustifica in qualche modo il primo reato …. nessuna giustificazione per il secondo.
Ma chi vuole i parcheggi interrati “stile Monaco” ….. lo dica qui ….. e se arriviamo a mille stiamo certi che la speranza …….
Voglio i parcheggi automatizzati interrati per residenti … e disco orario per gli altri.
Voglio i parcheggi automatizzati interrati per residenti … e disco orario per gli altri.
Il sostare in seconda fila è uno degli atti più incivili che un automobilista possa fare, provate a superare un auto in doppia fila in biciletta ogni volta mettete a rischio la vostra vita.
più piste cilabili più mezzi pubblici sono l’ unico modo per decongestionare le città,
se si costruiscono più parcheggi ci compreremo più auto, ed il problema non si risolverà mai.
chi pensa di risolvere il problema del traffico rovinando ulteriormente le piazze del centro storico di Savona è un illuso. Una Giunta che approva anche questo ibrido pubblico-privato è miope e si accorgerà presto dello sbaglio.
I parcheggi devono essere decentrati e nel centro entrano solo mezzi elettrici…molti pubblici e pochi privati.
Autorizzazioni speciali solo per i disabili…gli altri se fanno un pò di strada a piedi ne guadagnano in salute.
penso che la soluzione proposta da lui la plume sia ottima, ti propongo di creare un gruppo su facebook in modo da raccogliere consensi e poi quando saremo un bel pò proporlo al comune come si dice l’unione fa la forza che ne pensi?
Grazie mar77
Accetto la proposta ma non sono in grado di farlo …. vai avanti Tu ……
x minimo …
ho citato la necessita’ legata alla farmacia …
per esperienza diretta non la giustifico assolutamente;
per quanto riguarda i piu’ parcheggi …. un aiuto anche economico per ottenere il posto per la prima vettura e’ fondamentale per toglierla dalla strada
poi …. diventa meno difficile evitare
che altre vetture “segno probabile di abbondanza” prendano il posto di quelle “interrate” a carico in parte della collettivita’.
.
Per quanto riguarda le autorizzazioni concesse ai disabili ….
sempre per esperienza personale quei disabili in Suv che ho modo di conoscere potrebbero fare tranquillamente un po’ di strada a piedi
(spero vivamente che prima o poi chi ha fornito le autorizzazioni venga indagato,
forse lo ha fatto con una certa superficialita’).
.
Risolvere il problema della sosta selvaggia rende automaticamente piu’ efficiente qualsiasi altro mezzo di trasporto …. anche andare a piedi …. oggi molto difficile sempre a causa della sosta dei residenti o dei lavoratori che in qualche modo devono pur arrivare al posto di lavoro, a loro i sistemi di sosta … al turista il disco orario.
x Leofinalese
Gli esempi proposti parlano di degrado che sparisce
per rendere piu’ vivibile la citta’ ….
si parla di quartieri caotici che tornano ad essere eleganti zone residenziali …
..
la macchina e’ un mezzo costoso e spesso indispensabile
che oggi ingombra gli spazi pubblici
e’ un po’ una utopia irrealizzabile quella di eliminarle cosi’ ….
con un colpo di bacchetta magica,
farle sparire in modo differente …. interrandole e’ una cosa differente ….
un semplice problema tecnico ed economico
tenendo conto che con questi automatismi il costo per posto auto e’ decisamente piu’ basso rispetto ad altre possibilita’ (anni fa’ il costo era sui settemila euro a posto macchina).
“questo ibrido pubblico-privato”
La soluzione di parcheggi interrati costruiti dal pubblico con il denaro di quei privati che lo anticipano sotto forma di un affitto conveniente anticipato ….mi ha sempre affascinato.
Il pubblico predispone un piano di sviluppo che viene finanziato totalmente dal privato che gode della possibilita’ di fruirne in tempi brevi ad un prezzo molto vantaggioso ….
.
dopo qualche anno i soldi anticipati (gli anni di affitto anticipati) che hanno permesso la realizzazione dell’opera senza gravare indiscriminatamente sulle tasche dei cittadini hanno raggiunto il loro compimento e …. cominciano ad entrare soldi nelle casse pubbliche.
.
Oggi le cose non funzionano cosi’ ….. i soldi li tira sempre fuori il pubblico che …..li toglie preventivamaente dalle nostre tasche.
Ho creato il gruppo su facebook chi vuole si può iscrivere http://www.facebook.com/home.php#!/group.php?gid=105699136133129&ref=nf



Bene … gli automatismi esistenti consentono enormi automatismi in grado di aumentare al massimo i posti auto messi a disposizione della citta’ .
.
Speriamo sia questa la strada che verra’ seguita, in passato le iniziative portavano sempre a box interrati …. nel caso sia questa la strada che si vuole percorrere ….. ritiro il “bene” ….. bisogna evitare di realizzare magazzinetti bisogna solo allontanare il maggior numero possibile di auto dalla strada..
Per esempio vedo che a Monaco: …..
In ogni quartiere vicino al centro delle grandi città la situazione è simile a quella di Monaco – Neuhausen: spazi stretti, edifici storici del periodo pre e post guerra ed intenso traffico stradale comportano una mancanza di posti auto per i residenti. Dopo anni di tentativi per trovare una soluzione, il settore urbanistico del Comune di Monaco ha deciso di adottare un sistema innovativo: un parcheggio automatizzato sotto la strada.
La scelta di installare un sistema di parcheggio è stata determinata dal costo esiguo per posto auto: non è infatti necessario costruire nuovi edifici per creare i posteggi, vi sono costi ridotti della parte impiantistica rispetto ai convenzionali parcheggi a rampe in quanto non sono necessari impianti di illuminazione e ventilazione, ascensori, scale e rampe.
Quattro impianti modello ……….. hanno permesso di realizzare 284 posti auto meccanizzati al posto dei 110 che sarebbero stati ottenuti senza questa tecnologia. La strada è tornata alla sua funzione originale:………