Savona, si masturba davanti ai bambini: arrestato 41enne rumeno
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Savona. Atti osceni in luogo pubblico con l’aggravante che sono stati compiuti davanti a minori: è questa l’accusa che “pende” sulla testa di un uomo di origine rumena, B.I. quarantenne, che, nel tardo pomeriggio di ieri, è stato colto in flagranza da una volante della polizia che stava effettuando i consueti controlli sul territorio savonese.
E’ accaduto durante il Carnevale dei bambini di Savona, proprio nel tratto interessato dai festeggiamenti, tra piazza Mameli e piazza del Popolo. Festeggiamenti rovinati dunque da un pervertito che, davanti ai piccoli, ha compiuti espliciti gesti sessuali.
Fatto al quale ha assistito anche un poliziotto libero dal servizio, che è subito intervenuto dando l’allarme al 113 e bloccando il malfattore con l’aiuto dei colleghi giunti immediatamente sul posto che hanno così messo fine a quello “spettacolo” osceno.
“I continui controlli del territorio da parte della squadra volante della Polizia stanno portando a risultati concreti – ha detto il dottor Massimo Molinari, Capo di Gabinetto della Questura savonese -. I nostri uomini, in questo caso, hanno così potuto cogliere in flagranza l’uomo ed evitare il peggio”.
8 commenti a “Savona, si masturba davanti ai bambini: arrestato 41enne rumeno”
Fate un salto al Vespasiano all’inizio del Prolungamento, fermi al semaforo si vede che è una palestra masturbatoria !!!
Castriamolo, e poi rimandiamolo a casa, che vedano cosa succede ai maiali in Italia.
SESSO
ma state bravi che magari lo recuperiamo
per tenere lezioni dal vivo …….in qualche scuola
Non c’è pena adeguata per un atto del genere. …. qualsiasi caosa sarebbe sempre troppo poco.
Non essendo italiano …. se venisse rispedito a casa sua per essere giudicato e condannato con le leggi della sua nazione di origine ……. probabilmente …… i reati comuni posti in essere da stranieri diminuirebbero.
Per quale motivo chi commette reati (non politici ovviamente) non puo’ essere “forse” condannato a rispondere del reato nella nazione “meno permissiva” tra quella che lo ospita e quella di origine?
Se si adottasse questa regola (che non mi sembra poi scandalosa) si potrebbe sperare in una integrazione meno sofferta (da noi e …. dai tanti immigrati corretti).








dovevano tagliarglielo