Savona, protesta del Pcl contro il decreto “salva liste”
Savona. Protesta del Partito Comunista dei Lavoratori contro il decreto “salva liste”. Il Pcl ha infatti deciso di presentare, presso il Tribunale di Savona e la Corte d’Appello di Genova, le proprie liste, anche se non in possesso dei requisiti richiesti: le firme, infatti, non sono state autenticate e, nella provincia di Genova, non si è nemmeno raggiunto il numero minimo di sottoscrittori.
“Ricordiamo – spiega il portavoce Simone Anselmo – che il nostro partito lo scorso anno è stato escluso dalle elezioni provinciali a causa di un errore compiuto dagli uffici elettorali dei Comuni, che non avevano indicato il luogo di autentica nei moduli separati, indicazione che dal decreto ‘salva-liste’ è definita come puramente formale e non sostanziale”.
“Chiediamo quindi – conclude l’esponente del Pcl – un atto di coerenza al centrodestra e al ministro Maroni, sciogliendo il consiglio provinciale savonese e consentire nuove elezioni visto che considerano questo errore soccombente rispetto al diritto del cittadino di farsi rappresentare dal partito scelto”.

