Savona, 12enne violentata per due anni dal patrigno: arrestato
Articoli correlati
- Giovane di 23 anni violentata a Loano: l’ombra della droga
- Savona, abusi sessuali sulla figlia della convivente: arrestato 35enne sudamericano
- Aggredita e violentata da due stranieri mentre tornava a casa nella notte di Capodanno: denuncia choc di una 52enne
- Savona, 50 chili di droga nascosti tra garage e casa: Salvatore Novara patteggia 5 anni
- Violenze, minacce e molestie ad una connazionale: albanese condannato a 7 anni e 8 mesi
- Savona, arriva in hotel e polizia scopre che deve scontare 2 mesi di carcere: arrestato
Savona. Due anni di abusi indicibili, di violenze fisiche e psicologiche consumate nello squallore di una cantina e tra le mura domestiche, solo all’apparenza sicure. Maria – usiamo un nome di fantasia per raccontare la storia di soprusi subiti da una minore di Savona – aveva solo 10 anni quando il suo patrigno (47 anni, savonese anche lui) ha iniziato ad avere per lei “attenzioni particolari” che si sono presto trasformate in veri e propri stupri perpetrati nel silenzio di una cameretta addobbata con poster e peluche o di una buia cantina dell’abitazione in cui i due vivevano con la madre della piccola.
L’incubo per Maria è finito alle 19,15 di ieri quando la Squadra Mobile di Savona ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nel pomeriggio dal gip del Tribunale savonese. La 12enne, dopo essere stata costretta ad avere rapporti sessuali, anche completi, con il suo patrigno – rapporti ai quali ha sempre cercato di opporsi con tutte le sue forze – ha cominciato a mostrare segni di disagio a scuola fino a quando, prostrata dalla sofferenza, proprio a scuola ha trovato il coraggio di rivelare il suo dramma ad una persona di sua fiducia. Da qui sono scatatate le indagini nei confronti del pedofilo-patrigno ora accusato di violenza sessuale aggravata e continuata.
Durante le perquisizioni in cantina gli uomini della Squadra Mobile hanno trovato materiale biologico segno dei rapporti sessuali subìti, mentre a casa sono stati sequestrati computer, telefonino, cd, dvd, per controllare la presenza di materiale pedopornografico. La bimba, nel frattempo, ha trovato rifugio in una struttura fuori provincia dotata di uno staff medico specializzato in questo tipo di trauma. Chi l’ha vista, dice che, nonostante gli abusi, la giovane mostri una parvenza di serenità, data forse dalla consapevolezza che quell’incubo è ormai finito.
11 commenti a “Savona, 12enne violentata per due anni dal patrigno: arrestato”
Povera gioia…..mi fanno rabbrividire queste storie terribili…..
castrazione chimica subito,come Legge..nessuna pietà per stupratori e pedofili…questo sarebbe un ottimo deterrente…si abbasserebbero i casi di oltre il 50%..
Sono d’accordo per la castrazione chimica se risolve il problema… sono d’accordo per qualsiasi misura da adottare (non la morte, ovviamente, che non vorrei nemmeno per una formica) ma che si faccia qualcosa, veloce… e soprattutto grande sostegno per le vittime, anche se ormai la loro vita é rovinata.
se c’è la certezza del reato, come sembrerebbe in questo caso, la pena deve essere durissima!
Castrazione chimica e fisica, nel caso quella chimica non avesse effetto…iniziando dagli ambienti dove ultimamente si stanno riscontrando molti casi di abusi sessuali su minori e casi di pedofilia.
Perchè non c’è il nome del mostro? Non vorrei salutarlo per sbaglio.
Comunque mi sembra strano che la mamma non si sia mai accorta di nulla in 2 anni….comunque castrazione fisica!!!!!! via tutto a questi mostri!!!!!
Altro che castrazione …in piazza coperto di miele sull’ucc…llo …..e naturalmente ani legate dietro la schiena …che possano sputargli in faccia tutti coloro che passano …ci vogliono strumenti da medioevo !!!! Non vogliamo piu’ vederli in circolazione dopo pochi mesi !!!!!!!
speriamo che crepi sto mostro,ma non in fretta, soffrendo le pene dell’inferno…








andrebbe impiccato per i cog…oni