Roma, Biasotti sul palco con Berlusconi per firmare il “Patto delle Regioni”
Roma. Anche il candidato alla presidenza della Regione Liguria Sandro Biasotti è salito questo pomeriggio sul palco “romano” di piazza San Giovanni e ha partecipato alla manifestazione del Popolo della Libertà. Il Premier Silvio Berlusconi ha infatti voluto con sé tutti i 13 candidati alla carica di governatore nelle regioni al voto per firmare il “Patto delle Regioni”.
I vari candidati, tra cui Biasotti, hanno quindi partecipato alla cerimonia di sottoscrizione degli impegni comuni del programma. Il “Patto delle Regioni” con il governo è stato sintetizzato nel motto “dal governo del fare alle Regioni del fare”. “E al primo posto c’è l’impegno a realizzare subito il piano casa. L’obiettivo, quindi, è strappare quante più regioni possibile alla sinistra che ora ne guida undici delle tredici chiamate a rinnovare le proprie assemblee” ha detto il Premier.
Sarà poi proprio Silvio Berlusconi, con il suo intervento a chiudere la giornata di mobilitazione della destra che ha avuto come slogan “L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio”, dal titolo del suo ultimo libro.
20 commenti a “Roma, Biasotti sul palco con Berlusconi per firmare il “Patto delle Regioni””
“…dal governo del fare alle regioni del fare” vorrà mica dire che ci riempiono di escort/bagascione anche in Piazza de Ferrari?
@leo
ma possibile che basta aprire la bocca per parlare?
la liguria per sua informazione è esclusa dalle zone
ove è possibile installare una centrale.
bussana e diano marina non le ricordano niente?
speriamo davvero che si possa attuare il piano casa
osteggiato in tutti i modi dalla sinistra in regione
anche se adesso visto che si sono trovati contro
tutti gli albergatori, burlando comincia a chiedere
a ruggeri di fare marcia indietro sulla sua legge
anti trasformazioni.
@Comment
se Scajola straparla….come è già successo con Biagi (vittima delle BR)…. non te la puoi prendere con me.
Poi cerca di essere più chiaro con le trasformazioni alberghiere….vuoi che diventino tutte seconde case? Bel risultato per la promozione di un turismo di qualità.
“dal governo del fare alle regione del fare”: fare che cosa però?vedendo quanto poco è stato fatto per attenuare gli effetti delle crisi finanziaria, che pare non essere finita….
..occhio con le firme…! Vi portano jella.:-)
L’unica novità desolante in questa manifestazione è stato vedere candidati presidenti di Regioni, che giurano nelle mani di Silvio Berlusconi, le autonomie che si inchinano all’imperatore.
@leo
scajola lo ha detto più volte che la liguria non è adatta al nucleare
per quanto riguarda le trasformazioni, si informi su quello che burlando sta chiedendo
sulla revisione della legge ruggeri.
@Massa
vediamo alla fine
nel savonese tutto è rimasto come era
nel lazio ne parliamo il 30
@maurizio S
capisco che al popolo di sinistra manca del tutto una guida
e vedere che il pdl la ha può creare problemi di invidia.
dai per adesso coltivate bersani e poi si vedrà ma, se volete vincere
da qualche parte potete farlo certo, ma dovete fare un’ammucchiata che và
dai comunisti a casini per poi fare delle figure di M. non riuscendo a governare.
@r. bazzano sempre meglio dei tram di marrazzo
SINISTRI
le bagascione pare che ora siano
riservate ai vostri capi del tacco
……….e albenga ???????
@Comment si dà il caso che il popolo di sinistra non ha mai avuto la necessità di essere guidato da un piazzista che vende prodotti vecchi e spesso avariati.
Silvio Berlusconi: il Signore dei media, che ha inventato e imposto in Italia la politica come marketing.
Ma vedremo il 30
Il problema non è se la Liguria sia adatta o meno a ricevere una centrale nucleare (non lo è ma Scajola, che conosce l’intelligenza del suo elettorato, lo usa ugualmente come argomento di campagna elettorale). E’ ovvio che Biasotti sia prono a Berlusconi, suo leader e mentore. Il problema di questo “governo del fare” è proprio ciò che ha fatto, soprattutto la svolta neoliberista che ha cercato e in parte reallzzato in questi anni. Il tentativo continuo di smantellare il pubblico in favore del privato, nella scuola, nella sanità, nei servizi (x es l’acqua), nella difesa ( vedi esercito s.p.a.) ecc. il tutto a favore di una oligarchia economica che lavora in silenzio ovviamente solo nel proprio interesse. Il nucleare va in questo senso, è l’ultima frontiera di un modello di produzione dell’energia centralizzato che consente un grande giro di capitali ( ben più di trenta miliardi) dallo stato a grandi colossi industriali (ENEL, Areva). Al contrario la generazione diffusa, l’efficenza energetica, le rinnovabili essendo distribuite non consentono un altrettanto efficace controllo.
Facciamo molta attenzione a non scambiare le sacrosante richieste di efficenza del sistema pubblico con l’avvallo di un liberismo strisciante che renderebbe tutti molto più poveri e meno liberi.
Personalmente, quoto in toto il precedente messaggio di solfonitrica..
Ma per tornare on topic, nucleare a parte, devo ammettere che mi ha colmato di tristezza vedere questa pubblica investitura, da parte del reuccio verso i suoi vassalli…
Davanti a quattro gatti (perchè le foto e le riprese del Corriere sono emblematiche) i candidati presidenti di regione si sono impegnati a non rispondere ai bisogni dell’elettorato, ma solo ad obbedire, proni, a qualunque richiesta giungerà loro dall’alto…
Una volta si giurava sulla Costituzione… Ora, al contrario, si giura direttamente nelle mani di Silvio Berlusconi.
Che poi le alza al cielo in un gesto papale, ricordando l’infinita lotta del bene contro il male, dell’amore contro l’odio..
Bleah… il popolo della libertà di essere disonesti, anche intellettualmente e con il proprio stesso elettorato, innanzitutto!
Saviano, l’altro giorno, ha ricordato una celebre frase di Corrado Alvaro: “La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile. E questa disperazione avvolge il mio paese da molto tempo..”
@jchnusa perchè “sempre meglio”?
Per me sono cose da non fare entrambe, non che una sia meglio o peggio dell’altra.
Ed ovviamente era una battuta dato che il vero problema è che firmando un accordo tra il governo e le regioni se saranno governate dal centrodestra di fatto il presidente del Consiglio con l’accordo dei candidati sta preparandosi a discriminare le regioni che non sono o non saranno amministrate dai fedeli del partito.
Mi pare che una cosa simile sia già successa nel ventennio con la tessera del partito fascista, che alla fine per lavorare dovevano averla tutti, ma è successa anche in germania negli stessi anni e pure nellla russia comunista, insomma, dove ci sono stati dei totalitarismi che hanno privato il popolo delle sue libertà…
Che meditino coloro che esultano: non è una partita di calcio, qui si “gioca” sulla libertà di tutti… e non è una questione di colore politico come si vuol far credere.
@Comment,
“Corriere del Veneto” Verona 12/02/2010 Dichiarazione di Scajola:
“L’impegno dell’Italia nel nucleare non va visto come una imposizione per le Regioni ma come una opportunità che tutte le Regioni intelligenti dovrebbero cogliere”
Allora Comment…. come cataloghi i Liguri?
x comment:
il piano casa della regione liguria come lo interpreta? sa spiegarmi perché dice che la regione l’ha osteggiato? ha delle informazioni in merito, oppure parla per sentito dire? pensi che la sinistra dice che quello ligure è il peggior piano casa fatto dalle regioni, troppo permissivo. mi faccia capire chi dice balle, se lei o la sinistra.
circa il piano degli alberghi, mi sa spiegare dove sta lo scandalo? provi a dirlo con parole chiare, da far capire anche me che sono ignorante in materia.
circa il “leader maximo” che voi avete e che la sinistra “invidia”.
non ho mai sentito un’affermazione più ridicola … :)
la differenza fra un certo gruppo di cittadini (li chiamiamo di destra-centrodestra?) e un altro (li chiamiamo di sinistra-centrosinistra?) sta proprio nell’aver BISOGNO di qualcuno che ti conduca da qualche parte!
io non vi invidio per niente, voglio essere libero di criticare bersani e di scegliere un altro al suo posto nel caso non andasse più bene, non ho minimamente bisogno di uno come berlusconi che ci mette miliardi e che pretende che gli si dia sempre ragione.
sceglie i parlamentari, sceglie i ministri, sceglie i coordinatori regionali e provinciali, sceglie i direttori dei tg e delle reti pubbliche, sceglie i membri delle authority pubbliche di controllo, sceglie se le leggi che lo condannerebbero siano da abrogare o da fare a sua immagine, sceglie di fare il capo ad oltranza e sceglie anche che da grande vorrà fare il presidente della repubblica.
e lei che ci sta a fare? a fargli da lacché e difenderlo da tutto? bel concetto di libertà che vantate! siete liberi di fare quello che vuole berlusconi. ah beh … mi fate pena, detto senza offesa, non provo la minima invidia.
se ha guardato la manifestazione in piazza san giovanni, berlusconi ha riproposto il solito giochino dei NO da dire in risposta alle sue domande, fra cui “volete voi un controllo sui conti correnti?”, “volete voi la rintracciabilità degli assegni che farebbe felici solo le banche? (sic)”, “volete voi magistrati che vi spiano anche sul telefono privato?”, “volete voi giornalisti pubblici che fanno inchieste prima dei processi?”, e così via.
una cosa PENOSA.
se lei fosse stato in piazza avrebbe risposto sempre NOOOOOOOOOOOO ………
io, che non sono di sinistra, avrei detto MAGARIIIIIIIIIIIIIIIIII ……
ecco la differenza, non si tratta di mangiare bambini ….. ma è troppo semplice da capire.
il problema dei “tifosi ad ogni costo” è che no capiscono come mai noi liberisti, liberali, repubblicani, che ricordiamo e amiamo Indro Montanelli ce l’abbiamo con questo governo. e allora tacciono….
Quando non sanno cosa dire ci chiamano “sinistri” come certi poeti senza rima che non hanno nè arte nè parte.
Se la critica viene dalla stessa tua casa, presta attenzione… se vuoi.
Ma se preferisci sempre essere vittima e avere un nemico chiaro anche se sbagliato… vai così che vai bene!!
P.S. Io non voglio aver ragione. Piuttosto voglio un’Italia in cui possa avere torto e vivere libero ugualmente.
Vai Silvio, che gli diamo un’altra mazzata anche alle regionali !!
Contro l’invidia i nostri fatti !!
Bersani a 8 e mezzo dixit: non abbiamo un’alternativa di governo però vorrei che a queste amministrative gli italiani mandino una lettera forte al governo. Poi lavoreremo di buona lena per creare l’alternativa…
E’ questo la vostra alternativa? Lavorare di buona lena???
Meno male che domenica si vota, non ne posso più di vedere i manzoniani capponi che si beccano fra loro, da lunedì finalmente torneremo a commentare le notizie.
Sarà anche difficile dialogare e beccarsi….ma la Democrazia prevede il confronto e quando uno è tentato di ritirarsi sull’Aventino…rifletta su quanto ci è costato.




Un bel problema…adesso per Biasotti conta di più il “Patto” con gli abitanti della Liguria o quello con Berlusconi?
Se il Governo deciderà di mettere una centrale nucleare in Liguria(che Scajola ha dichiarato possibile) Biasotti si inchinerà ancora davanti a Berlusconi?