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Articolo n° 85359 del 23/03/2010 - 14:53

Rifiuti: a Pietra Ligure differenziata al 50%

pietra rifiuti
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Pietra Ligure. Il comune di Pietra Ligure in soli due anni è passato dall’8% al 50% di raccolta differenziata. E’ questo l’annuncio fatto questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal primo cittadino, Luigi De Vincenzi e dall’assessore all’ambiente Daniele Pedemonte.

“Da quando abbiamo attivato anche la raccolta dell’umido (15 febbraio ndr) i dati parlano di una quota differenziata superiore al 50%, senza considerare che le tonnellate settimanali di umido conferiti in discarica sono in costante aumento. Il problema principale resta il weekend e le seconde case, quando molti turisti occupano le abitazioni e non osservano le regole”.

Per questo l’amminstrazione comunale nelle ultime due settimane ha dato ordine alla polizia municipale di svolgere controlli più attenti e severi. Il risultato è stato di 23 verbali (da 50 a 300 euro) in soli 15 giorni a fronte di un totale di 28 sanzioni amministrative inflitte dall’inizio dell’anno.

“L’obbiettivo – prosegue il sindaco De Vincenzi – è quello di far risparmiare ai cittadini, e per sensibilizzare ulteriormente i cittadini, oggi lanciamo anche la campagna sul recupero del tetrapak, che dovrà essere conferito con la carta, in attesa che in autunno con l’attivazione dell’Ecopunto i pietresi possano conferire direttamente i rifiuti ingombranti e grazie ad una tessera personale scontare una parte della Tarsu”.

Al secondo piano dell’Ecopunto sarà invece allestito un centro ecosolidale, dove verranno posizionati elettrodomestici e arredamento conferito ma ancora funzionante ed utilizzabile che sarà ritirabile da altre famiglie a basso reddito.

“Con il punto solidale daremo una mano alle famiglie in difficoltà che potranno trovare elettrodomestici funzionanti e necessari che altrimenti non avrebbero potuto permettersi” conclude il primo cittadino pietrese.

6 commenti a “Rifiuti: a Pietra Ligure differenziata al 50%”
lui la plume ha detto..
il 23 marzo 2010 alle 15:44

“Il problema principale resta il weekend e le seconde case, quando molti turisti occupano le abitazioni e non osservano le regole”
.
Chi e’ residente in un posto si trova ad essere turista in un altro.
.
Non e’ una buona cosa prendersela con chi “qui ed ora” non puo’ votare per mutare leggi nate solo per danneggiarlo.
.
La rabbia di un “turista per caso” e’ insita nella scritta: “a Pietra Ligure … i contenitori in Tetra pack…….”.
.
Ecco io “turista in casa mia” vorrei che una amministrazione qualsiasi fosse “costretta” a rispettare “Lei per prima” leggi uguali in tutta la nazione.
.
E’ assurdo dover buttare lo stesso prodotto una volta in un contenitore e …. qualche km piu’ in la’ dover utilizzare un contenitore diverso.
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E assurdo doversi portare in viaggio l’immomdizia che viene ritirata “porta a porta” in un giorno in cui ci si trova altrove.
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Vi devono essere leggi uguali in tutta la nazione (e magari in tutta europa) cui per primi gli amministratori locali si debbano attenere …..
.
che si rispettino i risidenti … da qualche parte …. che casualmente sono turisti … altrove
.
e state poi certi che una volta risolto il problema relativo a dove buttare quel rifiuto che non sappiamo come gestire ….. nel rispetto delle “grida” del borgomastro locale ….
.
lo tratteremo nel modo corretto ….. e se non rispettiamo leggi coerenti …. puniteci senza pieta’ …… ma solo dopo che avrete fatto il Vostro dovere di chiarezza ed uniformita’.

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lui la plume ha detto..
il 23 marzo 2010 alle 16:30

Quando leggo dati percentuali relativi al successo di una raccolta differenziata sono interessato a conoscere il trend di questa raccolta.

Vorrei conoscere i “quantitativi”
e non le percentuali di quanto si raccoglie ….
perche’ un decantato successo potrebbe rivelarsi un vero e proprio fallimento
se senza un motivo … una spiegazione
le “quantita’” raccolte dovessero essersi ridotte.
.
Raccogliere 50 kg in differenziata su 100 kg (il 50%) ha un significato positivo solo se prima si raccoglieva 8 kg su 100 kg di totale (8%)
.
non e’ un parametro positivo se prima
il totale era 200 kg e magari la differenziata era 60 kg (30%)…..
.
in questo caso l’amministrazione oltre a non aver svolto correttamente il servizio di raccolta (avrebbe perso la meta’ di quanto raccoglieva prima)
anche con la differenziata si troverebbe a dover gestire un risultato fallimentare ….

in quantita’ ne raccoglie di meno pur potendo “s”correttamente dichiarare
di aver raggiunto il 50%.
.
Se cio’ e’ avvenuto … se oggi si raccoglie (in totale) meno di quanto si raccoglieva ieri … e’ necessario capirne le motivazioni, puo’ essere una buona politica che ha invogliato i cittadini a selezionare gli acquisti scartando quelli con troppo imballo …. ma potrebbe anche esser causato dall’aver inserito un disservizio nella raccolta che impone il deposito di indifferenziata nei cassonetti dei comuni limitrofi …… e questo non e’ un bel modo di amministrare.

Insomma servono dati a fronte di percentuali.

Un successo non basta dichiararlo, bisogna documentarlo nel modo corretto.
.
Ovviamente (al momento) non dubito che a Pietra i dati “quantitativi” confermeranno il successo ……

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lui la plume ha detto..
il 23 marzo 2010 alle 17:29

“”"”"
A partire dal 15 gennaio 2010 entrerà in funzione il nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, come previsto dall’Ordinanza Sindacale n. 1/2010.
Il conferimento dei rifiuti negli appositi contenitori seguire le seguenti disposizioni:
UTENZE DOMESTICHE

TIPO DI RIFIUTO COLORE DEL CONTENITORE ORARI DI CONFERIMENTO
rifiuti non riciclabili VERDE dalle ore 19:00 alle 06:00
vetro BLU
plastica e lattine GIALLO
carta e cartone BIANCO
rifiuti organici MARRONE
“”"”
Beh anche il turista non dovrebbe aver troppi problemi a conferire i rifiuti nei cassonetti ….
.
magari la domenica per il turista che si appresta a tornare a casa nel primo pomeriggio sarebbe auspicabile un orario di deposito meno problematico … diciamo dalle 14
mentre la mattina …. il deposito entro le sei e’ legato esclusivamente ai condomini che utilizzano un servizio apposito a pagamento che trasferisce quanto raccolto man mano che si forma nei punti di raccolta (a Milano spendo di Tarsu 198 euro mentre per questo servizio di conferimento agli orari capestro stabiliti dal comune pago oltre 270 euro … costo quasi occulto della raccolta porta porta).

Ma facciamoli due conti 12 palazzi di otto piani con due-tre appartamenti per piano (facciamo tre … gli appartamenti piu’ grandi pagano di piu’) piu’ negozi vari …. sono circa 300 conti di raccolta rifiuti …. insomma sono 135.000 euro per la gestione dei rifiuti di un condominio …. 11.250 euro al mese saltando la domenica sono 450 euro al giorno …. probabilmente “in questo condominio” una gestione privata costerebbe molto meno.
.
E costerebbe di piu’ in altre situazioni meno concentrate …. dove il privato non avrebbe grosso interesse ad operare … li’ il pubblico potrebbe garantire (in perdita ma a costi accettabili) la raccolta.
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Chissa’ se separando le due funzioni e sommando le due spese piu’ la perdita da ripartire nelle tasse si spenderebbe globalmente di piu’ o di meno?
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Certo che mettere in concorrenza il privato per la gestione rifiuti li’ …. nei tantissimi posti dove esiste una buona possibilita’ di guadagno
e gestire a costi sociali la raccolta nelle localita’ dove un guadagno e’ impensabile potrebbe dare un saldo positivo alla comunita’.

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lui la plume ha detto..
il 23 marzo 2010 alle 21:42

E’ molto importante riciclare ma l’obiettivo da perseguire e’ nel calo dei rifiuti, e questo lo si ottiene
“esclusivamente”
facendo pagare a quantita’ di rifiuti prodotti e non a metri quadri.
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Bisogna anche prendere in considerazione il fatto che …. a forza di raccogliere in modo differenziato si rischia di dover immagazzinare a tempo indeterminato dei rifiuti che l’industria del riciclaggio non e’ in grado di assorbire.
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L’articolo che segue parla di una raccolta differenziata in calo ….. perche’ il prodotto risulta vendibile con difficolta’ …..
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Ma i costi …. quelli no …. quelli non calano.
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http://www.chiaianodiscarica.it/?p=1044
.

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fitzcarraldo ha detto..
il 23 marzo 2010 alle 22:09

ehhhh…se io potessi parlare!!!!ahahhahh… fidati la differenziata è tutta una bufala!!!!

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lui la plume ha detto..
il 24 marzo 2010 alle 09:52

Circa 2000 anni fa’ una voce “alzati e cammina” ……. io ….. certo di non fare alcun miracolo ti dico …….
.
parla.

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